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JINGLE FOR A JUNGLE

Altre Recensioni  update: 07/12/2014

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    ARTIST: MODENA CITY RAMBLERS

    TITLE: Dopo il Lungo Inverno

    LABEL: Mescal             

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.mescal.it

Tornano finalmente i Modena City Ramblers; dal 3 Novembre in tutti i negozi, Dopo il Lungo inverno, pubblicato da Mescal e distribuito Universal.  L'album verrà pubblicato e consegnato ai negozi con 4 diverse copertine - lo stesso albero x quattro colori che simbolicamente rappresentano le 4 stagioni.  Ci sarà inoltre una versione DELUXE, realizazzata con tiratura limitata - numerata - autografata e sarà reperibile esclusivamente sul sito dei MCR e sul sito della Mescal. A quasi tre anni di distanza dall'album ¡VIVA LA VIDA, MUERA LA MUERTE! un album con 16 nuovissime canzoni. Vero è che il 2005 è stato caratterizzato da un progetto molto particolare; dare nuova vita ad una collezione di brani "resistenti" per il 60° della Liberazione, con una serie di ospiti, tra i quali Piero Pelù, Francesco Guccini, Billy Bragg. L'album balzò immediatamente nella Top Ten dei dischi più venduti in Italia, confermando quanto il pubblico sia fedele a questa "grande famiglia" che in questi anni ha venduto più di 700.000 dischi. Ora si riparte, nel vero senso della parola. Dopo 14 anni passati a far ballare la gente attraverso anche la voce di Cisco, in quest'album troviamo i due nuovi cantanti, Betty Vezzani e Davide "Dudu" Morandi.  Quasi un ritorno alle origini, ai tempi di Riportando tutto a casa, l'esordio nel lontano 1994 all'interno del quale una doppia vocalità caratterizzava quelle canzoni, che ancora oggi il pubblico reclama durante i concerti, sempre affollatissimi della band emiliana.  Dopo Il Lungo Inverno, è prodotto da Peter Walsh, già al lavoro, tra gli altri, con Simple Minds, Pulp e Peter Gabriel. Si avvale della presenza di svariati ospiti di prestigio internazione tra i quali Luca "Rude" Lombardo, rapper bolognese trapiantato a Barcellona, già collaboratore di Manu Chao, Fermin Muguruza e La Kinky Beat, la brass band macedone Original Kocani Orkestar ed il famoso musicista irlandese Terry Woods, membro dei Pogues. I temi tanto cari ai Modena City Ramblers, che spaziano attraverso l'impegno sociale visto a 360°, in questo nono capitolo discografico, vengono illustrati con una rinnovata vena poetica. (Fonte: Mescal)


    ARTIST: NIKKI SUDDEN

    TITLE: The Truth Doesn't Matter

    LABEL: Sleeping Star              

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.sleepingstar.it

Alla fine di febbraio 2006 Nikki Sudden è partito per quello che sarebbe stato il suo ultimo tour dopo avere da poco terminato di lavorare al suo nuovo album, “The Truth Doesn’t Matter”. Nikki era molto felice del risultato finale e diceva che probabilmente sarebbe stato il suo disco migliore. Ascoltando “The Truth Doesn’t Matter” si può facilmente capire il motivo di tale soddisfazione: l’ultimo disco di Nikki Sudden è un viaggio straordinario e libero nei territori del rock da sempre frequentati dall’artista inglese ma mai probabilmente messi a fuoco così bene e in modo così trascinante. “The Truth Doesn’t Matter” è in un certo senso l’autoritratto più sincero e toccante di un musicista unico che ha dedicato tutta la sua esistenza alla passione che lo animava e che lo ha reso leggendario e inconfondibile nel panorama musicale degli ultimi trenta anni. In esso Nikki è riuscito a trasfondere meravigliosamente il proprio talento e la propria storia realizzando un’opera che è allo stesso tempo tanto classica quanto personale: dall’omaggio agli anni Settanta e al glam rock di “Seven Miles” e “Jet Star Groove” fino al lirismo autobiografico di “Green Shield Stamps” e al trascinante (e toccante) “Empire Blues”, “The Truth Doesn’t Matter” trasporta magicamente l’ascoltatore in una dimensione segreta fatta di chitarre e melodie che suonano come uno straordinario e puro inno alla vita. Thurston Moore dei Sonic Youth tempo fa ha dichiarato che la sua iniziazione alla musica è avvenuta ascoltando gli Swell Maps, e negli anni artisti come Pavement, Mercury Rev, Ryan Adams e Pete Buck dei Rem hanno riconosciuto pubblicamente il loro debito verso Nikki Sudden. Oggi con “The Truth Doesn’t Matter” Nikki ci ha lasciato il suo disco più bello e sognante a ricordarci che il rock’n’roll può ancora farci riconoscere a noi stessi e mostrarci la via. Al momento della sua scomparsa Nikki stava conoscendo un periodo estremamente fortunato e creativo: il suo album del 2004, “Treasure Island”, era stato acclamato dalle più autorevoli riviste musicali di tutto il mondo come “Mojo”, “Uncut” e “Rolling Stone” e Nikki aveva recitato una parte nel film americano “The Pacific and Eddie” diretto da Matthew Nourse e prodotto da Allison Anders (“Four Rooms”, “Grace Of My Heart”).”The Pacific and Eddie”, che contiene una canzone cantata dallo stesso Nikki, sarà presentato il prossimo gennaio al Santa Barbara International Film Festival e Matthew Nourse sta attualmente lavorando ad un film sulla storia di Nikki e di suo fratello Epic Soundtracks (Swell Maps, Jacobites, Crime and the City Solution, Lemonheads, Robert Wyatt and Sonic Youth) di cui Sleeping Star pubblicherà prossimamente l’album postumo “Good Things”. The Truth Doesn’t Matter sarà realizzato dalla Secretly Canadian in USA e in Inghilterra (su licenza esclusiva di Sleeping Star)e in Europa da Sleeping Star. (Fonte: Sleeping Star)


    ARTIST: AA.VV.

    TITLE: Soulshaker Vol. 3

    LABEL: Record Kicks              

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.recordkicks.com

Dear Friends, here we are at the third and last stop of SoulShaker series. The last long ride throught today's deep funk, soul and rare groove club scene awaits you. Once again you'll find on one record the cream of the cream of today sound. Get started with the explosive Transcend Me by Australian BAMBOOS backed by Uk soul diva Alce Russell. Risht after thanks to choklate vocals US funkers BREAKESTRA TURNED their Take My Time into a sister funk member....(Fonte: Record Kicks)


    ARTIST: NOT RIGHT

    TITLE: Small Town Rockers / 7" Split

    LABEL: Area Pirata                

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.areapirata.com

Questa volta è il turno di una band di Lucca per 2/4 al femminile che suona un potente Garage/R'n'R 70s con impatto e attitudine Punk! Ottimo ed orginale l'intreccio di voci appunto femminile su una base granitica ed abrasiva di R'n'R che fa venire alla mente New York Dolls e Gun Club. Con la band ultimamente sta collaborando anche Dome La Muerte, con il nome Dome La Muerte & Not Right!! (fonte: Area Pirata)


    ARTIST: CISCO

    TITLE: La Lunga Notte

    LABEL: Mescal / Universal                

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.ciscovox.it / www.mescal.it

L'album vede la produzione artistica di Francesco Magnelli, già autore e musicista di Litfiba, C.C.C.P., C.S.I. e P.G.R. Dopo più di 700 mila copie vendute e gli innumerevoli live sold out con i Modena City Ramblers, Cisco può essere tranquillamente considerato uno dei massimi esponenti della musica italiana. Numerose le collaborazioni artistiche che Cisco ha intrapreso nell'arco della sua carriera, da Paolo Rossi a Luis Sepulveda, da Bob Geldof a agli innumerevoli ospiti presenti nell'album/tributo Appunti Partigiani (Piero Pelù,Francesco Guccini,Goran Bregovic,Monia Ovadia, etc...). Ricche collaborazioni presenti anche nel nuovo lavoro che vede la partecipazione di Ginevra Di Marco, Pino Cacucci, David Riondino, Alberto Cottica, Don Gallo, Massimo Giuntini, Giovanni Rubbiani, Bruno Folloni, Guido Foddis, Andrea Salvadori, Marzio Del Testa, Riccardo Tesi, Francesco Moneti e Massimo Ghiacci. Il tutto per un suono caldo, acustico e intimo che accompagna l'ascoltatore in un viaggio attraverso i 14 brani dell'album. (fonte: Mescal)


    ARTIST: VALENTINA LUPI

    TITLE: Non Voglio Restare Cappuccetto Rosso

    LABEL: Altipiani & GDM Music / Edel                

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.valentinalupi.it / www.soundzproduction.it

Classe 1981, Valentina ama il rock sanguigno e con esso riveste parole che arrivano dritte allo stomaco : musiche racchiuse in arrangiamenti forti e ritmiche decise, testi che parlano delle grandi passioni e delle piccole cose che colorano la vita, raccontate con una immediatezza e una semplicità sorprendenti. Collaborazioni con Cappello a Cilindro e Piotta, esperienze con grandi musicisti come Carl Anderson, Stefano di Battista e Nicky Nicolai, la partecipazione al Roma Live e all’ Heineken Jammin Festival fanno di Valentina Lupi una promessa della musica italiana. L’album d’esordio “Non voglio restare Cappuccetto Rosso”, arrangiato insieme a Matteo Scannicchio e Corrado Maria De Santis dei Cappello a Cilindro, in cui è ospite d’ eccezione Puccio Panettieri, batterista di Carmen Consoli, masterizzato da GEORGE MARINO negli STERLING SOUND STUDIOS di NEW YORK (Bjork, Ani Di franco, Beasty Boys, Artic Monkeys, Madonna, Joe Satriani, Manu Chao, John Lennon, etc), ha ottenuto l'apprezzamento di gran parte della stampa specializzata, con decine di recensioni.Il battesimo artistico di Valentina avviene nel 2001 con l’ esibizione al Circolo degli Artisti. Da allora Valentina ha suonato nei club romani più importanti e in manifestazioni nazionali (Fiesta Spazio_Frigo; La Notte Bianca, Finali del Premio l'"Artista che non c'era"). A marzo presenta al Circolo degli Artisti l’album di debutto di fronte ad oltre 400 persone. Da qui inizia un'intensa attività promozionale in giro per la penisola, suona per Audiocoop al Piccolo Apollo, al Villaggio Globale (con i Cappello a Cilindro), ad Eclectica, al Labaro, al Farci Sentire Festival di Napoli. In agosto sarà ospite di una delle manifestazioni più imporatanti del sud Italia, il Popularia Festival. (Fonte:www.soundzproduction.it)  


    ARTIST: POPUCIà BAND

    TITLE: Carovana

    LABEL: La Grande Onda              

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.popucia.com

Il progetto “PopuCià band” nasce basandosi su tre principi fondamentali: ricerca musicale; contenuti; intrattenimento.
L’input musicale prende il via dal sound afro-americano del rap arricchito dai suoni caraibici del reggae/dub non trascurando le radici mediterranee legate al dialetto ed al folklore calabrese. I testi dei brani traggono ispirazione dal contesto sociale dei giorni nostri, come nella più classica tradizione del rap la band esegue brani originali eccetto nella rivisitazione di una delle canzoni più belle di Claudio Lolli “borghesia” . La caratteristica dei live è la ricerca dell’ intrattenimento da parte degli stessi con il pubblico in quanto il grado di coinvolgimento emotivo facilita la comprensione del messaggio all’interno di questo viaggio musicale molto variegato e d’impatto, a sottolineare questo ultimo aspetto è anche il titolo della prima fatica discografica del gruppo”Carovana”. La formazione è composta da 7 elementi: batteria (Alessio Sbarzella), basso (Zzu Siettimu), chitarra (Sor Magnifico), dj (dj Cesco), 2 rappers (Donde e Don Gocò) ed una vocalist (Carla Campolongo). (Fonte:www.popucia.com)  


    ARTIST: BLACK ERA

    TITLE: The Point Of No Return

    LABEL: Aquietbump                 

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.blackera.com / www.soundabbast.it

Black Era viene da Napoli, periferia della legalità e della civiltà Europea;non ha dimenticato che Napoli sarebbe potuta essere una delle capitali della cultura del nostro continente e non si rassegna alla sua inesorabile decomposizione. Black Era presenta "the Point of no Return", il suo primo lavoro: quindici tracce il cui tema è il baratro nel quale tutti cadiamo veloci. Il respiro lento delle tracce è impregnato delle immagini che vediamo cadendo, tensione e torpore o disagio o amore: la vita di tutti i giorni  che ci chiude gli occhi. The Point of no Return è autoprodotto sotto il nome di "BlackChannel": il disco è nel contempo completamente scaricabile dal sito WWW.BLACKERA.COM insieme a frammenti video del live set omonimo, che  Black Era ha assemblato su un binario audiovisivo crudo e personalissimo.(Fonte:www.soundabbast.it)  


    ARTIST: CASA DEL VENTO

    TITLE: Il Grande Niente

    LABEL: Mescal                  

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.mescal.it / www.casablancabazar.it

IL GRANDE NIENTE prende il nome dall'omonimo brano che apre il disco e che delinea con forza alcuni cambiamenti stilistici naturali e necessari del gruppo, grazie ad un nuovo approccio e al sapiente lavoro di Andrea Rovacchi, co-produttore artistico insieme alla Casa del Vento. Il brano in questione esprime con energia e lucidità, una critica alla stupidità e alla banalità del mondo dei media televisivi, dei "grandi fratelli", delle "isole che isolano le menti", una sorta di corsa verso una finta felicità. Da questa corsa verso il "grande niente" ne risulta così un diffuso appiattimento delle coscienze, che subiscono senza reagire le decisioni di pochi, come fare guerre, distruggere l’ambiente o ledere i diritti. Sono 14 nuovi brani, frutto di un intenso lavoro compositivo del cantante e chitarrista Luca Lanzi, in cui la Casa del Vento ha dato un grande impulso a nuovi arrangiamenti, utilizzando a piene mani il pianoforte e gli archi, intrecci di chitarre acustiche ed elettriche, fiati come tromba e trombone. Mai come questa volta vi è stata cura nella stesura di liriche e melodie, sicuramente più mature rispetto ai precedenti lavori, dove canzoni di riflessione piene di energia si alternano alle bellissime melodie delle ballate, dense di tenerezza e profondità.(Fonte:www.casablancabazar.it)  


    ARTIST: FIAMMA FUMANA

    TITLE: Onda

    LABEL: Mescal                  

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.mescal.it / www.fiamma.org 

I Fiamma Fumana sono tre ragazze e un uomo che hanno in comune l’amore per la tradizione musicale dell’Italia del nord, e in particolare dell’Emilia Romagna. Anche se le loro radici sono forti e profonde, vivono nell’Italia del tempo presente, ricca e cosmopolita, e fanno parte della scena musicale elettronica: il gruppo che ne risulta è una miscela intrigante di vecchie canzoni e groove contemporaneo, di ballate tradizionali ed elettronica state-of-the-art. Il gruppo rispecchia la complessa identità della nazione italiana. Il suo fondatore, Alberto Cottica, fisarmonicista, chitarrista e pianista, è stato attivo per oltre dieci anni sulla scena folk-rock con i Modena City Ramblers (era un membro della lineup originale). Ha portato la fisarmonica fuori dal ghetto folk e nelle BEST ALBUMS di vendita, un risultato per il quale è stata assegnata ai MCR la prestigiosa Ancia d’oro nel 1998. Lady Jessica Lombardi da tempo si interessa di musica tradizionale celtica e italiana: polistrumentista di talento (suona i flauti, le percussioni, perfino il basso elettrico), ha trovato il suo vero amore nella piva emiliana, la cornamusa locale, uno strumento quasi estinto di cui rimane appena una ventina di cultori. La cantante Lisa Kant è cresciuta nella provincia toscana, e ha imparato a cantare dalla madre; come un po’ tutti i giovani italiani ascoltava anche la musica che veniva dai club e dalle stazioni radio alternative, muovendosi in un panorama musicale in cui i canti tradizionali convivono con Bjork e Aphex Twin. Medhin Paolos è la giovanissima dj del gruppo: i grooves che gestisce in concerto riportano al presente le versioni dei Fiamma Fumana della musica tradizionale italiana. E così fa la sua stessa presenza nel gruppo: Medhin è nata in Italia da genitori eritrei, e rappresenta i milioni di italiani che hanno radici in altri paesi e tessono nuovi colori nell’arazzo dell’identità italiana di oggi. Il primo album dei FF, 1.0, è stato pubblicato in Italia da Mescal e presto ha varcato i confini nazionali. Universal Music Japan lo ha pubblicato in Giappone nel 2000, e Omnium Recordings negli USA, in Canada e in Messico nel 2001, dove è stato accolto molto bene. Il gruppo è stato invitato a WOMAD 2001 a Palermo; alla CMJ Music Marathon a New York City lo stesso anno; al Detroit Festival of the Arts nel 2002 e a molti altri festival ed eventi in Italia e all’estero.Nel  settembre 2003 i FF hanno firmato per l’etichetta americana Omnium Recordings e pubblicato il loro secondo album, HOME. Questo lavoro è più tradizionale del precedente (quasi tutte le 11 tracce sono brani tradizionali), ma è anche più estremo come sound, con un approccio più duro e live all’elettronica. La pubblicazione ha coinciso con un contratto con un’agenzia di concerti americana, SRO Artists, e con il primo tour negli USA. Nel 2004 Home è stato pubblicato in Italia (da Mescal) e in Svezia (da CDA); nel 2005 è stato il turno di Olanda e Belgio (da XMD). I FF hanno trascorso l’estate 2004 in tour in Canada, facendo breccia nel circuito dei festival world music canadesi, tanto che il panel della rivista Penguin Eggs (la più importante rivista canadese che si occupa di musiche del mondo) li ha votati “Rivelazione 2004”. In seguito a questo tour la prestigiosa rivista londinese FRoots ha dedicato loro un “feature article” a fine 2004, mentre in Italia sia World Music Magazine (2005) che Traditional Arranged (2004) hanno festeggiato i FF dedicando loro la copertina.  Il 2005 è di nuovo un anno di impegni internazionali per i FF: tour nel midwest americano ad aprile, partecipazione all’Amsterdam Roots Festival a giugno, lungo tour (sette settimane!) nella West Coast, Canada e East Coast a luglio e agosto. E infine, ma non è detto che sia finita qui, due importantissimi appuntamenti promozionali: la partecipazione al prestigioso show radiofonico e televisivo Mountain Stage negli USA (fine agosto: lo show è ritrasmesso da oltre 170 stazioni televisive e 250 radio solo negli States) e uno showcase al WOMEX, il festival – fiera europeo della world music, a Newcastle, in Inghilterra (fine ottobre). Il nuovo album, intitolato Onda, è stato pubblicato su etichetta Mescal il 14 Aprile 2006. (Fonte: Mescal)  


    ARTIST: DI MAGGIO CONNECTION & THE LEGENDARY KID COMBO

    TITLE: For a Bottle Of Whiskey  (7" split)

    LABEL: Area Pirata                  

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.areapirata.com  

Singolo split tra il Brian Setzer italiano con due song inedite su vinile (the Wildest Game + Worn Out Life) e la band nata dalle ceneri dei mitici Kim's Teddy Bear che ci dà un assaggio del loro stile più Hillibilly/Drunkabilly oriented. Le song sono: Silver River + San Quentin. Quest'ultima, un'immensa cover di Johnny Cash!!Le song di Di Maggio Connection sono tratte dal Cd "The Wildest Game". Le song dei Kid Combo sono state registrate all'Elfo Studio di Piacenza, mixate da Izzo e dalla band e masterizzate da Izzo e Daniele Mandelli. La line-up è: Don Bat / Voce e Chitarra - Lucky Luke / Voce e Chitarra Acustica - Sentenza / Banjo - Big Boss / Contrabbasso - Cyclops / Batteria. (Fonte: Area Pirata)  


    ARTIST: B-Back / The Viv Prince Experience

    TITLE: Fire  / Where Do We Go from Here   (7" split)

    LABEL: Area Pirata                     

    RELEASE: 2006                                     

    WEBSITE: www.areapirata.com

Singolo tra la Garage Beat band senese dei B-Back (Fire + Joker and Ace) ed i romani Viv Prince all'esordio su vinile (Where Do We Go from Here + Victoria Station). Entrambi i gruppi hanno una grande personalità e seppur legati ai 60s non si dimenticano la lezione del '77. Echi di Electric Prunes e tardi Small Faces per i primi, affinità con Love, Music Machine & Move per i secondi!!Le song dei B-Back sono state registrate nel Giugno 2005 da Robert Vogel. Il mixaggio è stato di Gianni e Francesco Cerone ed infine il mastering è di Ovi del West Link Studio.Le song dei Viv Prince Experience sono state registrate e mixate nel Dicembre 2005 presso lo studio di Nicola Tranquillo a Caserta. La loro line-up è: "P.C." Eric / Voce e Cori - Ginaluca "KOF" / Chitarre - Marco "DK" / Basso + Cori + Campana - Nico / Batteria e Cori. (Fonte: Area Pirata)  


    ARTIST: Fase Quattro / Toni Crimine

    TITLE: Jenny La Motociclista / Amo Farmi Male

    LABEL: Area Pirata                       

    RELEASE: 2004                                     

    WEBSITE: www.areapirata.com

In questo caso la produzione esecutiva del singolo è rimasta alle band che si ripartiscono questo 7", mentre con Area Pirata ci occupiamo della promozione/distribuzione. I Fase Quattro sono ormai una storica band del panorama Garage toscano e più in generale italico con alle spalle un altro singolo, un album ed un nuovo album in cantiere pur tra le varie vicissitudini della band. La song (Jenny La Motociclista) è un Beat italiano molto trascinante influenzato dal R&B e con una chitarra fuzz ossessiva. Fa venire in mente i migliori episodi del Beat d'oltralpe dai 60s di Jacques Dutronc al giorno d'oggi dei Les Terribles!! Sull'altro lato c'è una band pisana debitrice musicalmente, ma soprattutto come attitudine, ai Turbonegro che ha una sua strada e ha deciso di cantare nella lingua del "belpaese"! (Fonte: Area Pirata)  


Start Stat 2006-02-19

 


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