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I VERDENA TORNANO PER ROMA INCONTRA IL MONDO

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Domenica 17 luglio 2011 a Roma, presso il Laghetto di Villa Ada, i Verdena in concerto.
I Verdena sono Alberto Ferrari (chitarra e voce), Roberta (basso) e Luca Ferrari (batteria). Alberto e Luca sono fratelli, vivono ad Albino (BG) e hanno esplorato diversi generi musicali prima di conoscere Roberta, ex-chitarrista di un gruppo punk di Bergamo. Influenzati inizialmente dai Nirvana, ma anche dalla psichedelia e dal rock degli anni ‘70, i Verdena si fanno conoscere a livello locale fino a quando un loro demo attira l’attenzione di diverse etichette. Messi sotto contratto dalla Universal, affinano le loro qualità live prima di debuttare col singolo “Valvonauta” e l’album VERDENA, uscito nel 1999 e prodotto da Giorgio Canali dei CSI. Grazie ai molti passaggi su MTV, il singolo si trasforma in un buon successo, imponendo i Verdena come uno dei gruppi più promettenti della scena nostrana. Le esibizioni sui palchi dei festival rock italiani più importanti consolidano ulteriormente la fama del gruppo. Il secondo album SOLO UN GRANDE SASSO, prodotto questa volta dal leader degli Afterhours Manuel Agnelli, esce nel 2001, preceduto dal singolo “Spaceman”. Nel 2004 arriva il terzo disco, IL SUICIDIO DEL SAMURAI, il primo totalmente prodotto dal gruppo stesso. A fine 2006 viene annunciato il quarto disco della band, che esce a Marzo 2007 e si intitola REQUIEM. Contestualmente, il gruppo annuncia un tour per lo stesso periodo. Alla conclusione della tournée i Verdena si ritirano in Valle Lujo, ai piedi del Monte Misma (Bergamo), dove per tre anni danno pochissime notizie di loro. L’annuncio di un nuovo album arriva nel 2010, ma è solo nel gennaio del 2011 che vede la luce il quinto capitolo discografico WOW, un doppio album composto da ben 27 canzoni. Dentro WOW tutto è mastodontico eppure condensato e messo definitivamente a fuoco. Un suono nuovo che riverbera e oscilla fra anni ‘70 e un ipotetico futuro senza soluzione di continuità, destabilizzando l’ascoltatore che non può fare altro che aspettare questo caldo flusso di lava creativa. Pianoforti sempre più in evidenza, chitarre che tentano di assecondare l’idea piuttosto che aggredirla, una cura sempre maggiore alle liriche e una sezione ritmica come sempre d’impatto, fanno di questo lavoro, un esempio di nuova psichedelia libera da schemi. Un album che fa dell’emotività e dell’eclettismo i suoi punti di forza, fuggendo in qualsiasi direzione per non farsi catalogare ma arrivando inevitabilmente a colpire per la purezza con la quale ogni argomento musicale viene trattato: sia esso il folk stellare (Razzi, Arpia, Inferno e Fiamme), il prog amniotico (Sorriso in Spiaggia PT. 2, Le Scarpe Volanti), il pop etereo (Scegli Me -un mondo che tu non vuoi-, Grattacielo), la ballad ricoperta di polvere (Canzone Ostinata) o ancora i distillati dalla carica rock’n’roll tipicamente Verdena (Lui Gareggia, Sul Ciglio)”. “Wow” è troppo vario per potere essere raccontato in poche righe e troppo complesso per cercare di trasmetterne la sua alchimia. Ciò che è chiaro è che con questo doppio album Verdena, confermano la propria indole e il proprio sguardo fisso sulla musica. Uno sguardo appassionato, spontaneo, libero. (Fonte: Kick Promotion Agency)

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