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I più grandi tormentoni estivi della musica italiana

Dagli anni '60 ai giorni nostri, i tormentoni estivi italiani sono diventati colonne sonore indimenticabili delle vacanze, rispecchiando l'evoluzione musicale e sociale del paese e accompagnando generazioni intere.

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L’estate in Italia non è solo sinonimo di sole, mare e vacanze, ma anche di musica che risuona ovunque: dalle spiagge alle discoteche, dai bar ai concerti. I tormentoni estivi sono canzoni che riescono a catturare l’essenza della stagione e diventano parte integrante delle esperienze estive di milioni di persone. Ecco una panoramica delle hit estive più memorabili della musica italiana.

Gli Anni ’60: l’inizio del fenomeno

Negli anni ’60, il fenomeno dei tormentoni estivi iniziava a prendere forma con canzoni come Pinne fucile e occhiali e Guarda come dondolo di Edoardo Vianello, entrambe pubblicate nel 1962. Tuttavia, tra le prime canzoni che probabilmente incarnarono più di altre lo spirito dell’estate fu Abbronzatissima“, sempre di Edoardo Vianello, uscita nel 1963. Il brano, con il suo ritmo allegro e il testo che celebrava il sole e il mare, divenne subito un successo e segnò l’inizio di una lunga tradizione di hit estive. Senza però dimenticare altre hit come I Watussi dei Flippers con Edoardo Vianello che continuò a dominare le estati italiane di quel decennio.

Gli anni ’80 con la disco italiana

Gli anni ’80 videro l’esplosione della musica dance e disco italiana, con artisti come Raffaella Carrà che portarono i tormentoni estivi a nuovi livelli di popolarità. Tanti Auguri del 1978, con il suo famoso ritornello “Come è bello far l’amore da Trieste in giù“, continuò a essere un inno delle estati italiane anche negli anni ’80. Oppure Donatella di Donatella Rettore che con il suo ritmo ska conquistò il primo posto a Festivalbar 1981. Nello stesso periodo dominata dalla italo disco e da hit come Vamos a la playa dei Righeira, canzoni come Un’estate al mare (1982) di Giuni Russo e In alto mare (1980) di Loredana Bertè aggiunsero profondità e varietà alla lista dei tormentoni estivi, mescolando melodie orecchiabili con testi più riflessivi.

Gli anni ’90: la rinascita del pop italiano

Gli anni ’90 furono caratterizzati da una rinascita del pop italiano con artisti come Jovanotti, il cui brano L’estate addosso (1992) diventò un classico immediato. Altri artisti, come i Lunapop con 50 Special (1999), catturarono l’essenza dell’estate italiana con testi che celebravano la gioventù, la libertà e le vacanze. I tormentoni di questo decennio erano spesso accompagnati da video musicali iconici che rafforzavano il legame tra la musica e le esperienze estive.

Gli anni 2000: la fusione dei generi

Nel nuovo millennio, i tormentoni estivi cominciarono a incorporare una varietà di generi musicali, dal pop al reggaeton, passando per la musica elettronica. Tre Parole di Valeria Rossi (2001) è un esempio perfetto di questa tendenza, con il suo ritornello semplice e accattivante che divenne immediatamente virale. Nel 2003, Vamos a Bailar di Paola & Chiara mescolò sonorità latine con il pop italiano, diventando una hit estiva indimenticabile.

Gli Anni 2010: la contaminazione e il trionfo del reggaeton

Negli anni 2010, il reggaeton e la trap hanno conquistato le classifiche estive italiane. Il brano Roma-Bangkok di Baby K e Giusy Ferreri (2015) rappresenta uno dei tormentoni più emblematici di questo periodo, combinando elementi di pop, rap e reggaeton. Un altro esempio è Volare di Fabio Rovazzi con Gianni Morandi (2017), a dimostrazione che questo decennio ha visto una maggiore contaminazione di generi, rendendo i tormentoni estivi più vari e innovativi.

Gli anni 2020: l’era dei social media

Con l’avvento dei social media, i tormentoni estivi degli anni 2020 hanno raggiunto un nuovo livello di viralità. Canzoni come Karaoke dei Boomdabash e Alessandra Amoroso (2020) e Mille di Fedez, Achille Lauro e Orietta Berti (2021) sono diventate fenomeni virali, grazie a TikTok e altre piattaforme. Questi brani non solo dominano le classifiche musicali, ma diventano anche colonne sonore di milioni di video, amplificando ulteriormente la loro diffusione e impatto. È il caso, per esempio, di Mon Amour di Annalisa uscita nel 2023.

Estati tormentate

I tormentoni estivi della musica italiana non sono solo canzoni, ma veri e propri fenomeni culturali che riflettono le tendenze musicali e sociali del loro tempo. Dal beat spensierato degli anni ’60 alle contaminazioni moderne dei generi musicali, questi brani hanno accompagnato generazioni di italiani durante le loro estati, creando ricordi indelebili. Con l’evoluzione continua del panorama musicale e l’influenza crescente dei social media, i tormentoni estivi continueranno a evolversi, regalando nuove colonne sonore alle estati future. (La redazione)


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