Categorie
Musica News & Releases Notizie & Comunicati Video

Il documentario Musica contro le Mafie

Musica-contro-le-mafie.jpg
Un progetto che nasce in maniera spontanea, grazie al sostegno di tanti tra i più importanti artisti italiani appartenenti al mondo della musica e della cultura e di alcune delle personalità più significative nel campo della lotta contro le mafie, che hanno dato vita ad un collettivo in costante crescita. Dopo il libro Musica Contro Le Mafie, uscito nel 2013 e che aveva coinvolto oltre sessanta tra i più importanti artisti italiani, è stato presentato ufficialmente il 29 gennaio scorso, con una proiezione presso l’Auditorium Guarasci di Cosenza, il documentario Musica contro le mafie – l’alternativa, un viaggio, un percorso, una moltitudine di voci, di luoghi e di contesti. Insomma: cosa può fare la musica contro le mafie? Nel documentario si alternano le testimonianze di tanti artisti, con quelle di scrittori, operatori, giornalisti e testimoni di giustizia. La musica è il filo conduttore di tutto il film, la sua forza dirompente è da sempre utilizzata per preservare e tramandare la memoria. Gli artisti diventano testimoni di un messaggio di impegno e consapevolezza, di riflessione e invito alla “cittadinanza attiva”. La musica, il più popolare e universale dei linguaggi, per veicolare messaggi profondi, per cantare e suonare desideri di giustizia, per scuotere dall’indifferenza, dall’apatia e dalla rassegnazione. La musica per sconfiggere le mafie! La musica per sensibilizzare e creare un modello culturale da contrapporre a quello mafioso: perché l’antimafia si fa anche divertendosi. Il documentario, che è già stato presentato in anteprima al Medimex 2013, nasce da un’idea di Gennaro de Rosa, che lo ha realizzato con la collaborazione di Marco Verteramo e Marco Ambrosi. Musica contro le mafie – l’alternativa è stato prodotto da Mk Records con la regia di Claudio Metallo sotto l’Egida di Libera (Associazioni nomi e numeri contro le mafie) e la collaborazione di Provincia di Cosenza, Medimex – Puglia Sounds, Libellula e Arci. Proprio per la sua natura di documento collettivo il documentario in un primo momento non verrà pubblicato nei negozi o sul web ma sarà portato in tour attraverso una serie di proiezioni in Italia e all’Estero per tutta la prima parte del 2014. (Niccolò Libellula Music) (Leggi di più)

Categorie
Live Musica Recensioni Video

Teho Teardo e Blixa Bargeld a Roma: emozioni tra cielo e terra.

Chorde-2014-Teardo&Blixa.jpg
Le emozioni hanno un peso. E mai come questa sera sembra essere così evidente. L’occasione ci è data da due rocker d’avanguardia come Teho Teardo e Blixa Bargeld che, nella suggestiva cornice della Chiesa Evangelica Metodista di Roma, chiudono egregiamente l’ultima serata di Chorde 2014 – Suoni tra cielo e terra: rassegna di musica contemporanea, giunta alla sua terza edizione, messa in piedi dal Lanificio 159. Un’ora e mezza di sonorità elettroniche, dark e noise che si muovono magistralmente tra sperimentazione e stilemi di musica colta, dove la voce e la teatralità di Bargeld sembrano essere decisamente a proprio agio; tutto questo grazie al solito inappuntabile comando di Teardo che, ancora una volta, dimostra di essere uno dei migliori compositori d’inizio secolo (il ventunesimo). Il pubblico è quello delle grandi circostanze, a tal punto da essere stipato quasi in ogni ordine e posto; ciononostante però ascolta – e qui è il caso di dirlo – in religioso silenzio, per poi esplodere in applausi scroscianti alla conclusione di ogni brano, soprattutto dopo essere stato rapito da canzoni come Still smiling, Come up and see me, Alone with the moon, Defenestrazioni e la ben più nota A Quite Life, composizione scritta da Teho e Blixa per il film “Una vita tranquilla” che ha sancito, vivaddio, la loro amicizia e il loro sodalizio artistico. Un legame rafforzato dall’ormai onnipresente e brava violoncellista Martina Bertoni che, assieme al supporto di un giovane quartetto d’archi fatto salire sul palco quasi a fine esibizione, ha reso ineccepibile questo inconsueto concerto romano. Un concerto dove le emozioni hanno un peso e che, in serate come queste, sembrano restare sospese tra cielo e terra. (Luca D’Ambrosio) (Leggi di più)

Categorie
Concorso Contest Europa Musica News & Releases Notizie & Comunicati

Un disco per l’Europa: Babylon dei Nut

Nut-.jpg
Sono i Nut, con l’album Babylon (2012), i protagonisti del novantatreesimo appuntamento di Un disco per l’Europa (rubrica musicale realizzata da Thierry Vissol della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea in collaborazione con Luca D’Ambrosio di Musicletter.it e con la conduzione in studio di Luca Singer). La band toscana è stata scelta e segnalata nel corso della trasmissione “22 minuti, una settimana d’Europa in Italia” di venerdì 31 gennaio 2014 in podcasting sulla radio europea Euradionantes.eu, su tutto il circuito italiano di 1 Radio 100 Città nonché su più di 100 siti italiani della rete Europedirect. Per ascoltare l’intera puntata e per saperne di più sui Nut e su questa iniziativa visitate il blog Un disco per l’Europa (Clicca qui). (Leggi di più)

Categorie
Musica News & Releases Notizie & Comunicati

D’amore e di altre cose irreversibili, l’album d’esordio di FLO

FLO.jpg
D’amore e di altre cose irreversibili è il primo disco FLO, splendida voce napoletana che nel giro di pochi anni ha fatto importanti esperienze con musicisti di altissimo livello. Un disco pieno di significati, di emozioni e di codici da decifrare che ci rivelano una cantante sensibile e originale. La produzione artistica dell’album è stata affidata a Ernesto Nobli, coautore di tutte le canzoni originali. Ecco cosa dice Floriana Cangiano, vero nome della musicista partenopea, a proposito del disco: “D’amore e di altre cose irreversibili” è un disco che ho scritto la scorsa estate, in un monolocale al mare, quasi interamente di notte. E di notte le cose assumono una strana tridimensionalità, i piccoli suoni si amplificano, i profumi si chiariscono, i colori si perdono e il confine tra i ricordi e i desideri si fa impalpabile. Le mie canzoni sono questo: una lente d’ingrandimento sopra particolari impercettibili e sfumature emotive; mi ha sempre attratto l’indefinito, il sospeso. Ho sempre scritto tanto: poesie, racconti, canzoni, cose da non dimenticare… Molto ho conservato, molto ho lasciato a metà, molto ho buttato via…” (Fonte: Ufficio Stampa e Promozione Big Time) (Leggi di più)

Categorie
Eventi Live Musica Notizie & Comunicati Video

Concerti: a Milano l’unica data in Italia di Mariam The Believer

Mariam-The-Believer.jpg
La “nomade” Mariam Karolina Wallentin Riah, già nota come metà del duo sperimentale Wildbirds & Peacedrums, arriva il 28 febbraio al Biko di Milano per presentare Blood Donation, primo album del suo nuovo progetto uscito lo scorso anno per Moshi Moshi e [PIAS] Cooperative. (Annachiara Pipino – DNA concerti) (Leggi di più)

Categorie
Musica News & Releases Notizie & Comunicati Streaming

L’album di debutto dei piemontesi Mot Low

Mot-Low.jpg
È possibile combinare le tendenze garage di Ty Segall e Wavves con l’attitudine nostrana di Fast Animals Slow Kids e Gazebo Penguins? Secondo i Mot Low, sì. I Mot Low non sono musicisti: sono gente di Torino a cui piace suonare. E se il loro nome è una maccheronica traduzione di “battute di bassa lega”, è proprio perché alla band piemontese non piace prendersi sul serio, ma, attenzione, lo fa molto seriamente. Il ritorno della mezza stagione risulta essere sincero e irriverente, cinico e a tratti grottesco. Un miscuglio di garage e post-punk, suonato con foga e cantato in italiano, diretto e mai scontato. Per definire questo disco sarà più facile trovare contrari che non sinonimi. Di sicuro qualcosa che finora non c’era. (Andrea Del Bravo – Neanderthal Promotions) (Leggi di più)

Categorie
Musica News & Releases Notizie & Comunicati

In arrivo l’album di debutto degli Evacalls

Evacalls.jpg
Sarà pubblicato il 18 marzo 2014 Seasons, l’album di debutto degli Evacalls, band formata da Vincenzo Augello (voce), Giuseppe Guidotti (tastiere), Alessandro Ghiotto (chitarra), Matteo Boria (basso) e Alessandro Martinetti (batteria). Una produzione che trae ispirazione dalla musica alternativa degli ultimi dieci anni ma che non si rinchiude all’interno di un genere preciso. Otto brani dove elettronica, rock e noise si rincorrono su un tappeto fatto di campionamenti, rumori ed effetti vari. (Fonte: AstarteAgency) (Leggi di più)

Categorie
Musica News & Releases Notizie & Comunicati

Be Forest – Earthbeat, 2014 (full album stream)

Be-Forest.jpg
Earthbeat è il secondo album della formazione pesarese Be Forest composta da Costanza Delle Rose (basso e voce), Erica Terenzi (batteria e voce), Nicola Lampredi (chitarra) e Lorenzo Badioli (synth). Il nuovo disco, che segue Cold del 2011, lo si può ascoltare in full streaming su SoundCloud attraverso il widget/player di Musicletter.it. Buon ascolto! (Fonte: We Were Never Being Boring) (Leggi di più)

Categorie
Musica News & Releases Notizie & Comunicati

In arrivo il secondo album dei Monkey Weather

The-Monkey.jpg
The Hodja’s Hook è il secondo disco dei Monkey Weather, undici canzoni che testimoniano lo stato di grazia di una delle più divertenti indie rock band del nostro Paese. I tre ragazzi dell’Ossola (Piemonte) pubblicano la loro nuova fatica a due anni dal precedente e fortunato Apple Meaning, che ha visto gli apprezzamenti di diverse riviste e webzine specializzate. The Hodja’s Hook sarà pubblicato il 14 febbraio 2014 per Ammonia Records. (Fonte: Fleisch Ufficio Stampa) (Leggi di più)

Categorie
Musica News & Releases Recensioni Streaming Video

Recensione: Lyrics Born – Later That Day… (2003)

Lyrics-Born.jpg
Tom Shimura – alias Lyrics Born – ha partecipato a numerosi progetti riconducibili all’hip hop indipendente della Bay Area di San Francisco. Nel 1992 forma i Latyrx con un certo Lateef Daumont e, in seguito, entra a far parte del collettivo SoleSides, un’encomiabile crew dalle evidenti propensioni sperimentali composta da produttori, b-boy, writers, rapper e dj tra cui Dj Shadow, Chief Xcel, Gift of Gab e Jurassic Five. Trascorsi sette anni, dopo aver cambiato nome in Quannum e creato una nuova etichetta discografica (Quannum Projects), la gang californiana dà alle stampe Spectrum (1999), un lavoro che prosegue nella ricerca di nuove forme stilistiche e dal quale Shimura (giapponese trapiantato in California) attinge linfa e sostentamento per la realizzazione della sua prima fatica da solista intitolata Later That Day… Un debutto che affonda le proprie radici nell’Old School Rap di Grandmaster Flash, Sugarhill Gang e Kurtis Blow e che, in alcuni passaggi, sembra conservare i tepori vocali di Joe Tex e Bill Withers. Una mistura di funk e soul in salsa elettronica che ti accarezza fin dalle prime battute di Rise And Shine, brano dalle fattezze reggae e dub sospinto dalla calda e sensuale voce di Joyo Velarde. Altri frammenti dai tessuti giamaicani sono The Last Trumpet, nenia ricoperta da brevi rimandi spirituals, e One Session, incalzante e fonda cantilena dalle inclinazioni raggamuffin dove il basso di Tom Guerrero si cinge di incursioni digitali. Uno stillicidio d’interludi (Dream Sequence, U Ass Bank, Interlude e Nightro), di ritmiche penetranti (Before And After) e di aperture funkydeliche (Callin’ Out, Stop Complaining, Do That There) che in alcuni passaggi diventano sempre più trascinanti; è il caso di Hott Bizness capace di racchiudere un inebriante refrain da club dance fine anni ‘70. Piacevole e svagante quanto basta, Later That Day… è un disco che si presta per una scorribanda estiva lungo le coste di una qualsiasi località di mare. (Luca D’Ambrosio) (Leggi di più)