Venerdì, 5 Gennaio 2018

Ritratto di Bombay, il terzo disco del romano Bombay in streaming integrale | News

ritratto-di-bombay-cover.jpg
Ritratto di Bombay è il terzo disco di Bombay dopo l’omonimo disco di debutto del 2015 e Numero 2 del 2016.

Questa volta il disco, pubblicato il 18 dicembre 2017, è stato registrato in un vero e proprio studio, il Monkey studio a Roma con Lucio Leoni che ha registrato missato e masterizzato il tutto. Le mani magiche di Lucio rendono questo disco lievemente diverso dagli altri, ci sono piccoli tocchi di magia che lo impreziosiscono e lo rendono più gradevole, più morbido pur mantenendo l’immediatezza degli altri lavori di Bombay, infatti è stato registrato in due soli pomeriggi di autunno senza pensarci troppo e con l’idea di registrare le canzoni e andare avanti.

Il disco contiene 10 canzoni semplici, fatte con chitarra e voce, cantate e suonate con leggerezza e incoscienza, canzoni che parlano di amori che finiscono, delle cose che ci circondano e i ricordi che esse portano, dei giochi da bambini, del rapporto che abbiamo con la carne degli animali che mangiamo, di dolorose separazioni e riflessioni sulla vita di coppia e sulla famiglia, delle vacanze sulla neve e di strumentazioni rubate di notte dalla macchina.

Tutto nasce dalle esperienze personali di Bombay o dei suoi amici ma sono storie che possono capitare a chiunque e questo rende le esperienze condivise universali, suggerendo all’ascoltatore che non è solo davanti alle difficoltà della vita.

La stessa imprecisione nel cantato e nel suonare la chitarra avvicina Bombay all’ascoltatore facendolo sentire “uno di noi” e se ce l’ha fatta lui tutti ce la possono fare.

La copertina del disco è una fotografia di Cristiano Brogani e l’artwork di Stefano De Marco. La copertina inoltre è un omaggio/citazione a un grande cantautore italiano mai dimenticato, vediamo se indovinate quale.

Da sempre Bombay condivide gratuitamente la propria musica in un discorso di libera circolazione della musica stessa e di ogni forma di arte, per cui è in streaming integrale sul nostro blog. (La redazione)

Clicca qui e ascolta il disco mentre navighi