Lunedì, 24 Settembre 2018

Marco Negri - Il mondo secondo Marco, 2018 | Recensione

Marco Negri
Un ascolto assai difficile quello che si cerca di raccontare in questa recensione. Difficile perché il cantautore mantovano al suo esordio si presenta in una veste che di primo acchito divide la “critica” in due scuole di pensiero: chi dall’ascolto cerca di trarre un significato nascosto e provocatorio verso la società e verso la musica di oggi e chi, invece, si limita a giudicare, vuoi anche con sufficienza e mediocrità, quel che ascolta.

Per quanto mi riguarda, nel valutare Il mondo secondo Marco di Marco Negri, ho cercato di mettermi a cavallo delle due scuole di pensiero, nel tentativo di capirne le intenzioni, visto che il disco a momenti sembra porsi, almeno per chi scrive, in un punto di confine ambiguo, in cui non si ha ben chiara la posizione.

Il mondo secondo Marco è infatti un album che sicuramente tenta di essere fresco e stimolante ma che poi, a conti fatti, si rivela vecchio, scontato e persino maldestramente musicato e cantato. C’è da capire se quanto realizzato sia voluto dal musicista quasi come provocazione o dileggio, o invece sia semplicemente il frutto di una mancanza di coordinate artistiche, esperienza e talento.

Mi piace pensare però che quanto realizzato da Negri racchiuda anche qualcosa di buono e provocatorio perché in fondo, ma diciamo in proprio in fondo, Il mondo secondo Marco è riuscito a farmi riflettere e sorridere. Ma ciò non basta assolutamente. Al limite, tocca riprovarci. Punto e a capo. (Alessandro Riva)