Giovedì, 4 Ottobre 2018

Il deep funk e l’afro-jazz dell’americano Lucky Brown con il nuovo album Mesquite Suite | News

Lucky Brown
Se James Brown, Mulatu Astatke e Sun Ra avessero fatto un disco insieme negli anni ‘70, forse non suonerebbe tanto diverso da Mesquite Suite, il terzo album del multi-strumentista, compositore e produttore americano Lucky Brown, alias dietro il quale si cela Joel Ricci di Port Angeles, Washington.

Lucky Brown ha una missione molto chiara in testa, la sua musica √® intesa come antidoto all’elitismo, classismo e omogeneit√† dell’industria discografica. Da sempre innamorato dei suoni sporchi, le tecniche di registrazione low-fi e le produzioni dei pi√Ļ grandi artisti funk, soul, jazz e rhythm ‘n’ blues del passato, Joel Ricci si √® distinto per un sound caldo e analogico sin dalle sue prime auto-produzioni.

Appartenente alla scuderie dell’etichetta tedesca Tramp Records dal 2007, con la quale ha fatto uscire il suo album di debutto Space Dream nel 2011 seguito da Mystery Road nel 2015, Lucky Brown si √® guadagnato una reputazione come pioniere del movimento deep funk contemporaneo. In Mesquite Suite viene accompagnato dalla band The S.G.’s, con cui traccia nuovi percorsi sonori che mischiano afro-funk, ethio-jazz, swamp blues e tex-mex soul per creare una collezione di strumentali inebrianti, etniche ed esotiche.

Tastiere sinuose, fiati ipnotici, beat minimalisti e atmosfere cinematografiche la fanno da padrone su un disco che suona come se fosse stato registrata in qualche paese dell’Africa tra gli anni ‘60 e ‘70. Ideale per fan di The Heliocentrics, El Michels Affair e The Menahen Street Band, Mesquite Suite √® stampato in doppio vinile in tiratura limitata di 500 copie numerate a mano, oltre a essere disponibile in streaming e in download digitale.

Pubblicato il 28 settembre scorso da Tramp Records, a partire da oggi √® possibile ascoltare in streaming integrale Mesquite Suite di Lucky Brown & The S.G.’s. (La redazione)

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