Mercoledì, 7 Novembre 2018

Ruggero de I Timidi - Giovani Emozioni, 2018 | Recensione

Ruggero de I Timidi - Giovani Emozioni, 2018 | Recensione
Ruggero de I Timidi è un cantautore atipico, uno di quelli che conosci per sbaglio e te ne innamori, nei posti più assurdi e meno pensabili in assoluto, magari alla radio, su Spotify o alla sagra del paese più remoto del mondo.

Il suo ultimo album Giovani Emozioni, è un tripudio di ironia e sarcasmo su argomenti di cui pochi parlerebbero in un disco. Il disco suona come un qualsiasi album pop/folk/cantautorale e chi più ne ha più ne metta, insomma, un miscuglio di cose messe lì in una sorta di circo acrobatico in cui potersi fare delle gran belle risate.

Ogni brano è una storia da conoscere e da far conoscere ai propri amici, di sicuro La ballata dello scrittore triste potrebbe essere uno dei pezzi che mantiene alta la concentrazione sul disco (anche se detta così sembra una cosa seria, ma tranquilli, di serio qui c’è ben poco).

In poche parole Ruggero de I Timidi si conferma come una realtà tutta italiana dalle sfaccettature sarcastiche e ironiche, pronto a diventare un personaggio idolatrato dalle masse dei più giovani e non solo.

Cantautorato cabaret che non guasta, non dispiace e non stanca anche se probabilmente il cinico critico musicale potrebbe storcere il naso. Un disco da ascoltare col sorriso in bocca, prima ancora di premere play. (Lorenzo D’Antoni)