Sabato, 5 Gennaio 2019

Lùcafall - Mother Goes Plastic, 2018 | Recensione

Lùcafall - Mother Goes Plastic, 2018
Mother Goes Plastic è l’ultimo disco di Lùcafall, un lavoro eterogeneo dove poter ascoltare differenti generi e stili magistralmente combinati tra loro con una curiosità e genuinità totale da parte del giovane artista.

Mother Goes Plastic si muove bene tra le dinamiche pop e indie moderne, come già detto la sua grande caratteristica è il mescolare tra loro tante cose diverse e tante influenze che sicuramente nella vita di Lùcafall sono state determinati per la nascita dell’artista che adesso è.

Brani come Closing Credits e Janice riescono a identificare per bene Lùcafall (soprattutto il secondo) dando un ottimo biglietto da visita per tutti coloro che vorrebbero approcciarsi alla sua musica per la prima volta.

Il sound di Lùcafall di certo potrebbe essere adatto per una carriera fuori dal nostro paese, per poter espandere i propri confini musicali e per poter avere quel che si merita senza preconcetti vari ed eventuali. Un sound quasi estraneo alle logiche italiche dell’indie e di tutto ciò che ne deriva.

In conclusione il disco è buon lavoro, acerbo e maturo allo stesso tempo, pieno di tantissimi spunti e coincidenze e un gran lavoro da cui ripartire per poter aggiustare il tiro che tutto sommato adesso è pur sempre buono.

Un album che dovrà avere dei successori per poter dar giustizia ad un cantautore con molto, moltissimo da dire e che dovrà trovare un suo spazio in Italia o chissà dove. Per tutti coloro che ricercano nella musica un minimo di sperimentazione e di alternative (qualsiasi cosa voglia dire). (Lorenzo D’Antoni)