Lunedì, 11 Febbraio 2019

Tommy Kuti: da Italiano vero alla riscoperta dell’afrobeat | News | Video

Tommy Kuti
Tolulope Olabode Kuti, aka Tommy Kuti, è un rapper italiano di origine nigeriana che si è fatto conoscere con due mixtape: Tutti vogliono l’album del 2011 e Manifesto del 2012.

La prima, vera svolta arriva però nel 2016 quando a giugno incontra e collabora con Fabri Fibra nel brano Su le mani contenuto nel disco Tradimento-Reloaded, mentre a ottobre dello stesso anno firma per la Universal Music Italia.

A marzo del 2018 esce finalmente il suo primo album dal titolo Italiano vero nel quale mette in scena il suo stile attraverso un linguaggio hip hop in cui affronta temi dai contenuti sociali che trattano di razzismo e integrazione. E lo fa anche con una buona dose di autoironia.

Tommy Kuti è un italiano di “seconda generazione”, figlio di immigrati insomma, e i suoi riferimenti sono molteplici: dal rap americano a quello italiano e francese, passando per il reggae, la dancehall e la musica nigeriana.

E proprio alla musica africana che oggi guarda il giovane artista italiano che scrive “Nell’ultimo anno, grazie al fatto che sono stato un paio di volte in Nigeria, l’afrobeat ha cominciato a farsi sentire di più nella mia produzione artistica”.

Per poi concludere: “Quella musica, che ha sempre fatto parte del mio background, che ho sempre sentito alla nostra chiesa evangelica, nella macchina di mio padre e nei film di Nollywood che guardava mia mamma, ha incominciato a farsi sentire anche nel mio rap”.

Tocca quindi aspettare il secondo passo sulla lunga distanza di Tommy Kuti. Nel frattempo è possibile ascoltare il nuovo singolo dal titolo Sku sku. (La redazione)