Giovedì, 11 Luglio 2019

S.O.S. - Esse o Esse, 2019 | Recensione

S.O.S. - Esse o Esse, 2019
S.O.S., acronimo di Save Our Souls, è il nome della band bergamasca nata nel 1993 da un’idea di Bruco, al secolo Marco Ferri, voce e autore del gruppo. S.O.S. è anche il titolo del loro ultimo album autoprodotto pubblicato lo scorso 19 giugno.

Fin dalle prime note di Esse o Esse, l’album della rock band bergamasca colpisce immediatamente, facendoci fare un vero e proprio viaggio nel tempo. Gli otto brani che lo compongono infatti hanno la capacità di catapultarti nel decennio d’oro della musica rock italiana. Cioè quegli anni ’90 in cui si potevano ascoltare formazioni come Litfiba, Negrita, Marlene Kuntz, Scisma, Afterhours, Timoria, 883 e La Crus.

Con questo nuovo lavoro Bruco e compagni hanno scritto canzoni senza età, che potremmo definire dirette, sincere, essenziali e senza fronzoli. Una musica asciutta con un sound più rock e fedele a quello dal vivo, mentre scrittura, composizione e arrangiamenti restano invece coerenti con lo stile e la natura degli S.O.S. che non vuole affatto tradire le proprie origini e la propria voglia di esprimersi. (Alessandro da Rin Betta)