Giovedì, 5 Settembre 2019

The Bamboos - By Special Arrangement, 2019 | Recensione | Streaming

The Bamboos - By Special Arrangement, 2019 | Recensione | Streaming
In Australia, il continente sottosopra, dove ad agosto √® inverno e il mercato discografico non va in vacanza, i vent’anni di una band, The Bamboos, che qualche soddisfazione se l’√® tolta, e potrebbe benissimo far uscire un semplice “greatest hits”, si celebrano in grande scala con una re-interpretazione orchestrale di nove dei suoi brani pi√Ļ iconici e due cover.

La band in questione √® The Bamboos, fondata nel 2001 a Melbourne dal chitarrista, autore e produttore Lance Ferguson. L’album √® By Special Arrangement, uscito di soppiatto lo scorso 2 agosto 2019 nel pieno della nostra alta stagione estiva su doppio LP (libidine), CD e anche digitale. All’attivo prima di quest’ultimo altri 8 album in studio su etichette come Tru Thoughts e Atlantic, collaborazione con artisti come Aloe Blacc o Joe Bataan, brani inclusi in programmi TV e film come “CSI” o “Crazy Stupid Love”.

Con la scioltezza di chi pu√≤ permettersi degli esercizi di stile, i Bamboos danno nuova vita ad alcuni dei loro classici con un ri-arrangiamento ricco di archi, legni e ottoni. Ospiti alla voce Dan Sultan, Tim Rogers, Megan Washington e l’indubbia stella e complice di lunga data Kylie Auldist, che appare su ben 7 delle 10 tracce.

Da momenti di intimit√† e tenerezza come I Don’t Wanna Stop, alla cottura a fuoco lento dell’ipnotica I Got Burned, o le atmosfere da film epico di Keep Me In Mind, i 10 brani di questo disco si dipanano leggeri e delicati. Menzione speciale alla cover Strong, originariamente dei London Grammar, in cui Kylie Auldist dimostra una vulnerabilit√† e tecnica da pelle d’oca.

Un esercizio ben riuscito, in cui i Bamboos dimostrano che di stile ne hanno in abbondanza. (Adaja Inira)

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