Mercoledì, 20 Marzo 2019

La piccola, personale rivoluzione dei Light in the Sky | Recensione

La piccola, personale rivoluzione dei Light in the Sky | Recensione
Si chiamano Light in the Sky (ma va bene anche LiTS) e amano spaziare tra i generi, pur rimanendo quasi sempre in ambito rock. Sono nati a Genova dieci anni fa e oggi arrivano all’esordio su distanza lunga, un disco dal titolo ambizioso: Revolution. La band è composta da Lorenzo Vassallo, chitarra solista e voce della band, Teodoro Chighine, batterista, Tony Randello bassista e Massimo Cartagenova, chitarrista. [Read More…]

I Banana Joe con Supervintage: tra noise, psichedelia e indie italiano | Recensione

I Banana Joe on Supervintage: tra noise, psichedelia e indie italiano | Recensione
Eccoci a favore di psych/noise americano e indie italiano, vento caldo di ruggine e distorsione come si deve. Ascoltando questo primo disco dei Banana Joe, trio genovese che non cede alla comoditĂ  del digitale ma suona e consuma il suono sulla propria pelle, percepisco il bello delle melodie e il ruvido dell’underground. [Read More…]

Martedì, 19 Marzo 2019

Il pop rock di Fab con Maps for Moon Lovers | Recensione

Il pop rock di Fab con Maps for Moon Lovers | Recensione
Eccomi a raccontare un disco che sta in bilico tra quello che chiede e mette in scena una canzone d’autore e quello che invece viene richiesto alla canzone pop rock da radio, soprattutto in ambito internazionale. Lui è Fabrizio Squillace, in arte Fab, cantautore rock calabrese che da sempre ha sposato l’inglese come lingua madre per le sue scritture - e un poco questo si sente, con una pronuncia non pulitissima che penalizza forse l’estetica del tutto. [Read More…]

Lunedì, 25 Febbraio 2019

L’ufficio sinistri e la musica alternativa italiana | Miracolo, EP | Recensione

L'ufficio sinistri e la musica alternativa italiana | Miracolo, EP | Recensione
Ostinati, potenti e prepotenti, sono L’ufficio sinistri, una formazione originale che non ha nulla a che vedere con il nostro moribondo indie che si accompagna quasi a un lento decadere. L’EP della band intitolato Miracolo, potrebbe magari riferirsi a un miracolo musicale che potrebbe accadere da qui a qualche anno: il ritorno delle chitarre in gran stile, come accade ad esempio all’interno de L’ufficio sinistri, dove un sapiente uso di questo strumento quasi ormai dimenticato da molti, alletta e raddrizza le orecchie dei vecchi rocker o di chi ancora un po’ rimane legato a una scelta di musica alternativa italiana di tutto rispetto. [Read More…]

Mercoledì, 20 Febbraio 2019

Miza Mayi - Stages of a Growing Flower, 2019 | Recensione

Miza Mayi - Stages of a Growing Flower, 2019 | Recensione
Un ascolto pregiato, internazionale nel suo DNA e fin dentro le ossa della struttura portante. Esordio della cantante e cantautrice italo-africana Miza Mayi dal titolo States of a Growing Flower che tra le featuring si lascia sottolineare il bellissimo sax di Jessica Cochis.

Nel resto di questi 11 inediti spicca come un riferimento estetico la bellissima voce nera di Miza che, dal soul di maniera, si tinge anche di progressioni jazz e blues ovviamente senza mai tralasciare la sensazione di avere a disposizione uno certo tipo di scat e quel forte piglio di chi sa come improvvisare e gestire con naturalezza scale e melodie. [Read More…]

Giovedì, 7 Febbraio 2019

Babil On Suite - Paz, 2019 | Recensione

Babil On Suite - Paz, 2019 | Recensione
Forse di questi tempi di magra in cui l’omologazione sconfina anche nella banalitĂ  espressiva di certe proposte, molte delle quali anche paradossalmente osannate dai grandi media, ascoltare un disco come Paz dei Babil On Suite mi restituisce aria fresca ai polmoni e buona luce per le speranze future. Che dire di questo collettivo sempre ricco di sorprese e soprattutto di leggerezza? [Read More…]

Johnny Casini - Port Louis, 2018 | Recensione

Massimo Volume
Phil Manzanera è la prima cosa che devo scrivere. Non se la prenda il nostro protagonista ma è indubbio che per un emergente, prima sconosciuto ai media, fare il suo ingresso in societĂ  con un disco prodotto dal Re delle produzioni - oserei dire - mondiali, significa pagare un pegno di riconoscenza lungo una vita intera. Si fa per scherzare, s’intende, e si usano anche parole forti per fare scena goliardica… ma il colpo portato a segno dall’emiliano Johnny Casini (concittadino di Ligabue) è ricco piĂą di quanto può esserlo spesso un’intera carriera “normale”. [Read More…]

Mercoledì, 6 Febbraio 2019

Maschere, il nuovo album di Andrea Donzella | Recensione

Maschere, il nuovo album di Andrea Donzella
Davvero difficile raccontare un disco che sembra venuto da un passato glorioso. Raccontarlo oggi con le eterne contaminazioni del digitale che ha omologato persino quelle che erano le ultime reminiscenze del punk. Tra le mani ho l’esordio ufficiale di Andrea Donzella, seconda sua prova su disco che fa seguito a un lavoro forse meno ambizioso e meno sicuro e, forse per questo, rimasto quindi inedito. [Read More…]

Lunedì, 4 Febbraio 2019

10 anni fa usciva l’album di debutto degli americani The Pains of Being Pure at Heart. La nostra recensione del febbraio 2009 | News | Streaming

The Pains of Being Pure at Heart
Dieci anni fa, esattamente il 3 febbraio 2019, usciva per Slumberland Records/Fortuna Pop! l’album di debutto della formazione statunitense The Pains of Being Pure at Heart. Il bellissimo esordio della band indie pop di New York City fu recensito il 20 febbraio successivo sul PDF di Musicletter.it.[Read More…]

Martedì, 29 Gennaio 2019

Andrea Giraudo - Stare bene, 2019 | Recensione

Andrea Giraudo - Stare bene, 2019 | Recensione
Questa prova discografica edita dal cantautore e musicista Andrea Giraudo sfrega con le unghie contro la parete e fa quel rumore che tanto odio. Ma procura poi anche sollievo. In altre parole, questo disco dal titolo Stare bene mi suona in bilico tra il ben fatto e l’ironico vestito di poco conto. E ho bisogno di piĂą ascolti per orientarmi e capirlo. [Read More…]

Venerdì, 25 Gennaio 2019

Gemini 4 - S.T. - 2019 | Recensione | Streaming

Gemini 4 - S.T. - 2019 | Recensione | Streaming
Ogni volta che ci si approccia a un nuovo album si cerca sempre qualcosa di familiare, quasi inconsciamente, per poter dire “Sì, assomigliano a loro”, per poi poter esprimere un giudizio positivo o negativo e andare direttamente avanti (o premere il famigerato pulsante “Stop”). Quando però arriva un album totalmente diverso da ciò che ti aspettavi, la propria mente e le proprie orecchie vanno in tilt e per la maggior parte delle volte “esultano e godono” pure abbastanza, ed è questo quanto mi è capitato con l’ascolto di Gemini 4, progetto di Hugo Race (Dirtmusic, ex-Bad Seeds) e Michelangelo Russo (The True Spirit). [Read More…]

Mòn - Guadalupe, 2019 | Recensione

Mòn - Guadalupe, 2019 | Recensione
A Guadalupe la temperatura varia tra i 18 e i 33 gradi C° praticamente tutto l’anno, la moneta è l’euro e si parla maggiormente francese (wiki cit.). Quasi la nostra cugina un po’ chic. [Read More…]

Mercoledì, 16 Gennaio 2019

March - Safe & Unsound, 2018 | Recensione

March - Safe & Unsound, 2018 | Recensione
MaturitĂ , estro, pop, sinteticitĂ , caparbietĂ , freschezza, questi sono alcuni degli aggettivi con cui si potrebbe descrivere il nuovo disco del cantautore March. un ottimo puzzle di generi musicali e competenza artistica del settore che riesce a donare al panorama un disco pop/rock con tutti i giusti attributi. [Read More…]

Sabato, 5 Gennaio 2019

LĂącafall - Mother Goes Plastic, 2018 | Recensione

LĂącafall - Mother Goes Plastic, 2018
Mother Goes Plastic è l’ultimo disco di LĂącafall, un lavoro eterogeneo dove poter ascoltare differenti generi e stili magistralmente combinati tra loro con una curiositĂ  e genuinitĂ  totale da parte del giovane artista. [Read More…]

Martedì, 18 Dicembre 2018

Marco Cantini - La febbre incendiaria, 2019 | Recensione

Marco Cantini - La febbre incendiaria, 2019
Da RadiciMusic Records di Aldo Coppola Neri ecco il secondo disco di Marco Cantini dal titolo La febbre incendiaria: un album altamente curato nell’estetica, dalla scelta della carta alla grafica, con questo booklet di opere pittoriche a firma di Massimo Cantini (padre dell’artista). [Read More…]

Domenica, 9 Dicembre 2018

Trigale - In pancia al pesce, 2018 | Recensione + streaming

Trigale - In pancia al pesce, 2018 | Recensione + streaming
I Trigale spingono l’acceleratore sul folk blues made in Sardegna, con stile e profonditĂ , senza preoccuparsi di ciò che ne verrĂ  fuori, raccontando storie come i bluesman e instillando negli ascoltatori un germoglio di curiositĂ  che andrĂ  ben oltre il semplice ascolto del loro nuovo disco In pancia al pesce. [Read More…]

Giovedì, 29 Novembre 2018

Stona - Storia di un equilibrista, 2018 | Recensione

Stona - Storia di un equilibrista
Sono sincero: quando ho letto della produzione artistica di Guido Guglielminetti ho subito pensato che doveva essere un grande disco. E lo stupore dei suoni per niente banali si unisce un poco alla difficoltĂ  di intesa e empatia con la scrittura di questo nuovo lavoro di Stona che si intitola Storia di un equilibrista. [Read More…]

Lunedì, 26 Novembre 2018

Zuin - Per tutti questi anni, 2018 | Recensione

Zuin
Per tutti questi anni è l’album di debutto di Zuin, un progetto nato dall’esigenza intima di raccontarsi, raccontare e farsi raccontare storie, emozioni e introspezioni personali che potrebbero colpire anche il cuore piĂą duro e aspro. [Read More…]

Giovedì, 22 Novembre 2018

Rocky Horror - Un salto nel buio, 2018 | Recensione

Rocky Horror
Tornano i Rocky Horror, torna una delle piĂą interessanti realtĂ  del rock crossover italiano anche se, come da presskit, il termine “crossover” sparisce soprattutto dopo l’ascolto e l’uscita di questo Un salto nel buio che cerca, a onor del vero, un linguaggio piĂą popolare, meno americano in certi modi e con un cantato rap piĂą fruibile e denso di “melodia” - per quel che può pesare d’importanza la melodia in un disco simile. [Read More…]

LagrĂą - Vegani al McDrive, 2018 | Recensione

LagrĂą
LagrĂą è una band pop rock che con il suo ultimo album Vegani al McDrive si presenta alla critica ed al pubblico con le giuste intenzioni per poter fare tutto a regola d’arte. Il sound è fresco e rispecchia una scuola classica italiana di canzone pop d’autore con sprazzi che contraddistinguono il nome “Lagrù” con altri del momento. Ogni brano segue piĂą o meno il filo conduttore pop per poi ritrovarsi in diversi momenti sfociato in atmosfere rock, elettroniche, senza un preciso motivo. [Read More…]