Venerdì, 14 Dicembre 2012

Pillole quotidiane: Lost in Space dei Luna

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Era l’inverno di qualche anno fa e ricordo che passavo le mie giornate nel vuoto assoluto della mia casa polacca. Intorno tutto taceva. Non avevo nient’altro che l’amore o ciò che fino a quell’istante avevo chiamato in quel modo. Le notti erano gelide, come il mio cuore, mentre il bianco della neve sembrava riflettere i miei pensieri. Non avevo scampo: dovevo fuggire. In un baleno decisi di scappare, attraversando paesi mai conosciuti prima di allora. Mi sentivo triste, sgomento, attonito ma finalmente libero. [Read More…]

Pillole quotidiane: The Boy with the Arab Strap dei Belle and Sebastian

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Certe canzoni sono come le zigulì. Piccole. Dolci. Colorate. Sempre lì in bella mostra sullo scaffale, pronte a strizzarti l’occhio come quando eravamo bambini. Dicevo: certe canzoni sono come le zigulì. Piccole, dolci, colorate e così buone che vorresti mandarle giĂą all’infinito, una dopo l’altra, perchĂ© in fondo non fanno male, almeno così dicono. [Read More…]

Pillole quotidiane: Before We Run degli Yo La Tengo

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Mi sveglio con il freddo che incalza, proprio lì, sul davanzale della finestra di casa, mentre sono ancora immerso, quasi fino agli occhi, nel tepore avvolgente di un inattaccabile piumone. Allora mi viene da pensare quale possa essere il motivo per mettere i piedi a terra e iniziare questa nuova giornata, benchĂ© il mondo, e il suo lento aggrovigliarsi, non faccia altro che complicarsi la vita. Fa freddo. Lo spread ora sale, ora scende, come l’ascensore del mio condominio, a volte anche senza una ragione. Il lavoro, quello vero, è una chimera. I giovani protestano. I vecchi, pure. [Read More…]

Pillole quotidiane: The Flowers Of Guatemala dei R.E.M.

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Così, giusto per ribadire un concetto banale. Una volta, quando non c’era internet, portare avanti certe idee “underground”, “sottoculturali” o “alternative”, che dir si voglia, non era affatto facile. Oggi, invece, tutto è magnificato e celebrato pubblicamente, spesso senza alcun fervore, mentre prima certe passioni erano custodite e portate avanti nella “quotidianitĂ  del privato”, lontano anni luce da un semplice “Mi piace”. Ora tutto è piĂą facile e, allo stesso tempo, tutti si confondono. [Read More…]

Venerdì, 30 Novembre 2012

Advance Base - A Shut-In’s Prayer (2012)

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Advance Base è il nuovo progetto del californiano Owen Ashworth, musicista attualmente con dimora a Chicago, Illinois, meglio conosciuto sotto la sigla CFTPA (Casiotone for the Painfully Alone) con cui ha dato vita a cinque delicatissimi album indie pop a bassa fedeltĂ  e dalle strutture elettroniche. PiĂą o meno la stessa strada intrapresa con questo nuovo percorso artistico che lo vede impegnato in un cantautorato lo-fi ricoperto di quisquilie sonore ed effetti vintage. [Read More…]

Venerdì, 14 Settembre 2012

Cat Power - Sun (2012)

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Di Chan Marshall, alias Cat Power, oramai sappiamo tutto. Sia delle sue debolezze psicologiche che delle sue indiscutibili capacitĂ  artistiche che, anno dopo anno, a partire da Dear Sir del 1995 ha saputo esprimere splendidamente attraverso una miscela di canzoni oscure e rumorose ma dalle profonditĂ  folk e blues. Talento che la cantautrice originaria dello stato americano della Georgia ha poi confermato con il successivo Myra Lee e What Would the Community Think del 1996, fino ad arrivare alla sua opera d’inizio carriera piĂą rappresentativa intitolata Moon Pix del 1998 che rivelava dei toni piĂą riflessivi e caldi rispetto a quell’urgenza dolorosamente ribelle dei dischi precedenti. [Read More…]

Mercoledì, 28 Ottobre 2009

Intervista su Qui Magazine (2009)

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QUI MAGAZINE Frosinone | Maggio 2009

Musicletter, la musica è in linea di Ilaria Ferri

ALLA FANZINE NATA NEL 2005 PER INIZIATIVA DI LUCA D’AMBROSIO COLLABORANO TANTI APPASSIONATI

L’amore per la musica, la voglia di diffondere una cultura alternativa, il piacere di scrivere, di curiosare e portare alla luce le gemme spesso nascoste del panorama nazionale e internazionale: sono questi gli elementi che hanno portato alla nascita di Musicletter, fanzine creata da Luca D’Ambrosio, oggi una delle riviste on line più consultate e autorevoli, grazie all’apporto di collaboratori appassionati, provenienti anche dal mondo del giornalismo musicale “tradizionale”. Di questa bella realtà abbiamo parlato con Luca (ideatore anche del festival sorano “Riverland”).

Luca, come nasce l’avventura di Musicletter?

Nasce dalla mia passione per la musica e dal tentativo di voler condividere le proprie emozioni cercando di metterle “nero su bianco”. L’avventura è iniziata nel febbraio del 2005 con una semplice newsletter contenente alcune mie recensioni destinata ad appena 300 indirizzi di posta elettronica. All’epoca non avevo alcun collaboratore e il sito ancora non… [Leggi il resto...]

Luca D’Ambrosio


A metĂ  strada tra Dio ed Elvis




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