Mercoledì, 2 Febbraio 2011

Maurizio Blatto - L’ultimo disco dei Mohicani (2010)

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L’ultimo disco dei Mohicani è uno di quei libri che va letto non tanto per scoprire un microcosmo stravagante e sconosciuto a molti, quale quello degli appassionati di musica rock, quanto invece per capire a quale categoria di maniaci musicali si appartiene. Una sorta di autopsicoanalisi comparativa che, in parole povere, significa: a chi assomiglio? Al piastrellista in fissa per il funky e le donne di colore o al diabolico e perverso Paragonio che ha “il vizio di accostare qualsiasi artista (che ti piace) a uno (che detesti) lontano anni luce per sensibilitĂ  e caratteristiche”? All’audiofilo hardcore o a Mimmo Regghe? A Tony Locomotiva o a Renatino Punk? Ad Autolavaggio o ai gemelli Diufaus? O vi sentite proprio come Maurizio Blatto che passa intere giornate dietro il bancone ad ascoltare i racconti piĂą disparati e bizzarri dei clienti? Insomma, di storie e di personaggi con cui confrontarsi non ne mancano. PerchĂ© Backdoor, storico negozio di dischi di Torino, è un piccolo universo fatto di veri e propri cultori musicali, piĂą o meno folli, ma anche di improvvisati frequentatori che, varcando la porta d’ingresso, sono capaci di porre le domande piĂą assurde di… [Leggi il resto...]

Mercoledì, 20 Ottobre 2010

Stand by me (ricordo di un’estate) di Rob Reiner (1986)

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Ci sono film che restano impressi nella memoria come se ti avessero marcato a fuoco il cervello e che, contrariamente alla semplicitĂ  del plot, mettono in evidenza una profonditĂ  narrativa fatta di discorsi e di immagini decisamente emozionanti, rispecchiando in qualche modo la propria adolescenza.

Stand By Me (ricordo di un’estate) - tratto dal romanzo di Stephen King (The Body) e diretto dal figlio d’arte Rob Reiner - è uno di quelli.

Ambientato sul finire degli anni Cinquanta, Stammi Vicino è il racconto di quattro dodicenni che, partendo dalla sonnolenta cittadina dell’Oregon, Castle Rock, decidono di avventurarsi nella ricerca del cadavere di un loro coetaneo dopo che il paffutello Vern era venuto a conoscenza della triste notizia che, di lì a poco, avrebbe stravolto quei giorni d’estate.

Un viaggio lungo i binari della ferrovia, lontani da casa, verso la scoperta del corpo dell’amico e di se stessi. Un’avventura che non racchiude alcun mistero se non quello della vita che, improvvisamente, viene messa in discussione con la morte del giovane Ray Brower.

Un ricordo malinconico, goliardico e a tratti grottesco che vede come protagonisti, oltre al pavido e… [Leggi il resto...]

Mercoledì, 28 Ottobre 2009

Intervista su Qui Magazine (2009)

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QUI MAGAZINE Frosinone | Maggio 2009

Musicletter, la musica è in linea di Ilaria Ferri

ALLA FANZINE NATA NEL 2005 PER INIZIATIVA DI LUCA D’AMBROSIO COLLABORANO TANTI APPASSIONATI

L’amore per la musica, la voglia di diffondere una cultura alternativa, il piacere di scrivere, di curiosare e portare alla luce le gemme spesso nascoste del panorama nazionale e internazionale: sono questi gli elementi che hanno portato alla nascita di Musicletter, fanzine creata da Luca D’Ambrosio, oggi una delle riviste on line più consultate e autorevoli, grazie all’apporto di collaboratori appassionati, provenienti anche dal mondo del giornalismo musicale “tradizionale”. Di questa bella realtà abbiamo parlato con Luca (ideatore anche del festival sorano “Riverland”).

Luca, come nasce l’avventura di Musicletter?

Nasce dalla mia passione per la musica e dal tentativo di voler condividere le proprie emozioni cercando di metterle “nero su bianco”. L’avventura è iniziata nel febbraio del 2005 con una semplice newsletter contenente alcune mie recensioni destinata ad appena 300 indirizzi di posta elettronica. All’epoca non avevo alcun collaboratore e il sito ancora non… [Leggi il resto...]

Luca D’Ambrosio


A metĂ  strada tra Dio ed Elvis




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