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Luca D'Ambrosio Ricordi

Chiappala chiappala

Mio nonno Celestino era un gran giocatore di flipper.

Mio nonno Celestino era un gran giocatore di flipper. Tutte le volte che recuperava “in extremis” la pallina, alzava la gamba, piegandola all’indietro e diceva: “Chiappala chiappala”.

Al bar di via Marsicana, dove ogni tanto mi portava in motorino alla fine degli anni Settanta, era diventato una vera e propria star. Ricordo che quando gli avventori del locale lo vedevano varcare la soglia, urlavano e applaudivano come se stesse entrando Pelé.

Più o meno un decennio dopo, Giorgio Bracardi ideò una trasmissione che aveva come titolo quella stessa esclamazione di mio nonno quando giocava a flipper. E io, stupidamente, ho sempre immaginato di vederlo entrare in scena…

PS Che poi quel “Chiappala chiappala” non era altro che il tormentone di Max Vinella, un personaggio inventato e interpretato da Bracardi in “Alto Gradimento”.

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