La liberazione di Patrick Zaki, senza dimenticare l’omicidio di Giulio Regeni

La scarcerazione di Zaki è una notizia davvero positiva. Tuttavia è importante continuare a chiedere giustizia per tutti i prigionieri politici in Egitto, senza dimenticare la drammatica vicenda dell'italiano Giulio Reggeni.

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Il presidente egiziano Abdel Fattah el-Sisi ha concesso la grazia a Patrick Zaki, studente dell’Università di Bologna che era stato condannato a tre anni di carcere per diffusione di notizie false.

Zaki è stato rilasciato dalla prigione di Tora al Cairo nella tarda serata di giovedì 19 luglio 2023.

Lo studente egiziano era stato arrestato all’aeroporto del Cairo il 7 febbraio 2020, poco dopo essere tornato in Egitto per una visita di famiglia. Come già detto, era stato accusato di diffusione di notizie false, accuse che Zaki ha sempre respinto.

La sua detenzione ha suscitato una forte condanna internazionale e ha portato a una campagna globale per la sua liberazione. Il governo italiano ha esercitato forti pressioni sull’Egitto per il suo rilascio e il caso è stato discusso anche dal Parlamento europeo.

Il rilascio di Patrick Zaki è un passo positivo, ma non cancella la sua detenzione ingiusta. È importante continuare a chiedere giustizia per tutti i prigionieri politici in Egitto, senza dimenticare la drammatica vicenda dell’italiano Giulio Reggeni, dottorando rapito, torturato e ucciso nel Paese nordafricano. (La redazione)

Verità per Giulio Regeni

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