Grammy 2024, dal record di Taylor Swift all’arresto di Killer Mike

Tutti i premiati della 66ª edizione dei Grammy Awards: dal record di Taylor Swift all'arresto di Killer Mike, vincitore di 3 premi.

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La notte del 4 febbraio 2024 ha visto la celebrazione della 66ª edizione dei Grammy Awards, un evento di grande risonanza tenutosi presso la prestigiosa Crypto.com Arena di Los Angeles.

Un momento indimenticabile che ha fatto eco nell’industria musicale americana e internazionale, dalle candidature annunciate il 10 novembre 2023, fino alla votazione finale svoltasi tra il 14 dicembre 2023 e il 4 gennaio 2024.

L’evento, tra momenti emozionanti e divertenti, ha visto anche un episodio davvero singolare: l’arresto del rapper Killer Mike a fine cerimonia, all’uscita dall’Arena, dopo aver ricevuto tre Grammy (guarda il video).

La conduzione di Trevor Noah

Il palco è stato guidato con maestria da Trevor Noah, il celebre comico e conduttore televisivo, che ha regalato al pubblico momenti emozionanti e particolari. Dall’incredibile performance di Celine Dion al record straordinario raggiunto da Taylor Swift, la serata è stata ricca di sorprese e commozione.

Il trionfo di Taylor Swift seguito dai Boygenius

La cantautrice Taylor Swift si è affermata come vera regina della serata, diventando la prima artista a vincere quattro volte nella categoria “Album dell’anno”. Un trionfo che ha confermato la sua supremazia e il suo impatto duraturo sulla scena musicale internazionale. Mentre Boygenius e Killer Mike si sono portati a casa 3 Grammy.

L’omaggio di Miley Cyrus a Dolly Parton

Uno degli highlight della serata è stata l’esibizione di Miley Cyrus, che ha omaggiato la leggendaria Dolly Parton con un look stravagante e una performance indimenticabile. Un tributo che ha catturato l’attenzione di tutti gli spettatori, confermando ancora una volta il talento e la versatilità di Cyrus.

La categorie e i vincitori

Oltre ai momenti salienti, la notte dei Grammys ha visto brillare numerosi artisti, ciascuno riconosciuto per il proprio contributo eccezionale all’industria musicale. Tra i vincitori di alcune delle categorie più prestigiose, spiccano nomi che hanno lasciato un’impronta indelebile nel panorama musicale globale.

Album dell’anno

  • Taylor Swift – Midnights

Disco dell’anno

  • Miley Cyrus – Flowers

Canzone dell’anno

  • Billie Eilish – What Was I Made For?

Miglior artista esordiente

  • Victoria Monét

Miglior video musicale

  • The Beatles – I’m Only Sleeping

Cantautore dell’anno, non classico

  • Theron Thomas

Produttore dell’anno, non classico

  • Jack Antonoff

Miglior performance pop solista

  • Miley Cyrus – Flowers

Miglior performance di un duo/gruppo pop

  • SZA con Phoebe Bridgers – Ghost in the Machine

Miglior album vocale pop

  • Taylor Swift – Midnights

Miglior registrazione pop dance

  • Kylie Minogue – Padam Padam

Miglior registrazione dance/elettronica

  • Skrillex, Fred again… & Flowdan – Rumble

Miglior album di musica dance/elettronica

  • Fred again… – Actual life

Miglior performance rap

  • Killer Mike ft. André 3000, Future e Eryn Allen Kane – SCIENTISTS & ENGINEERS

Miglior performance rap melodica

  • Lil Durk con J. Cole – All My Life

Miglior canzone rap

  • Killer Mike ft. André 3000, Future e Eryn Allen Kane – SCIENTISTS & ENGINEERS

Miglior album rap

  • Killer Mike – Michael

Miglior performance R&B

  • Coco Jones – ICU

Miglior performance R&B tradizionale

  • PJ Morton ft. Susan Carol – Good Morning

Miglior canzone R&B

  • SZA – Snooze

Miglior album R&B progressive

  • SZA – SOS

Miglior album R&B

  • Victoria Monét – Jaguar II

Miglior album pop latino

  • Gaby Moreno – X Mi (Vol. 1)

Miglior album di urban music

  • Karol G – Mañana Será Bonito

Miglior performance di musica alternativa

  • Paramore – This Is Why

Miglior album di musica alternativa

  • Boygenius – the record

Miglior performance rock

  • Boygenius – Not Strong Enough

Miglior canzone rock

  • Boygenius – Not Strong Enough

Miglior album rock

  • Paramore – This Is Why

Miglior canzone per i media

  • Billie Eilish – What Was I Made For?

Migliore colonna sonora

  • Artisti vari – Barbie The Album

Una notte all’insegna della musica internazionale

La 66ª edizione dei Grammy Awards si è conclusa lasciando un segno indelebile nella storia della musica. Con esibizioni mozzafiato, momenti emozionanti e la celebrazione di talenti straordinari, l’evento ha confermato ancora una volta il suo status di apice nella riconoscenza e celebrazione dell’arte musicale. (La redazione)

Guarda il video della premiazione e dell’arresto di Killer Mike

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