The Price of Progress è il nono album degli Hold Steady, prodotto da Josh Kaufman e pubblicato nel 2023. Il disco affronta capitalismo, tecnologia, disuguaglianze e relazioni moderne, con singoli come Sideways Skull, Sixers e Understudies.
The Price of Progress, 2023, The Hold Steady
The Price of Progress è il nono album in studio degli Hold Steady, pubblicato il 31 marzo 2023 dalle etichette Positive Jams e Thirty Tigers. Il disco, prodotto da Josh Kaufman, prosegue la collaborazione avviata con Thrashing Thru the Passion (2019) e Open Door Policy (2021). Inoltre, ha ricevuto recensioni generalmente positive, consolidando la continuità artistica del gruppo.
Il lavoro segna la terza collaborazione consecutiva con il produttore, che ha contribuito a definire una direzione sonora chiara e coerente. Secondo il cantante e autore Craig Finn, il suo approccio favorisce interpretazioni efficaci e valorizza ogni membro della band.
Di conseguenza, la produzione mira a creare spazi sonori distinti, evitando sovrapposizioni e migliorando l’equilibrio complessivo. Questo metodo consente all’ensemble di mantenere un suono ampio, ma controllato, anche in studio.
Le canzoni affrontano questioni legate al capitalismo contemporaneo, alle disuguaglianze e al rapporto con tecnologia e social media. In particolare, i testi analizzano come i cambiamenti economici e digitali influenzino il lavoro, le relazioni e la percezione della stabilità.
Inoltre, i personaggi raccontati sono più maturi rispetto ai lavori iniziali della band, e affrontano sfide legate a un contesto sociale in rapida evoluzione. Questa prospettiva riflette l’impatto dell’efficienza tecnologica e delle trasformazioni culturali.
L’album è stato anticipato dai singoli Sideways Skull, Sixers e Understudies, che presentano i principali temi del progetto. La traccia di apertura Grand Junction nasce da un’esperienza personale di viaggio, poi trasformata in una storia di relazione e tensioni contemporanee.
La chiusura con Flyover Halftime racconta un episodio legato allo sport, intrecciando frustrazione quotidiana e desiderio di visibilità. Di conseguenza, emergono riferimenti alla cultura digitale e all’impatto dei social media nella vita di tutti i giorni.
The Price of Progress conferma la capacità degli Hold Steady di unire narrazione e osservazione sociale. L’album mantiene una continuità stilistica e tematica, mentre riflette sulle trasformazioni tecnologiche ed economiche del presente. (La redazione)
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