Annunciate le nomination per i David di Donatello 2026. Le città di pianura domina la selezione. Ecco tutti i candidati per film, regia, sceneggiature, attori protagonisti e categorie tecniche, tra titoli italiani e internazionali.
Premio David di Donatello
Le nomination per la 71ª edizione dei Premi David di Donatello sono state annunciate il 1° aprile 2026, evidenziando una competizione concentrata su pochi titoli di rilievo. Le città di pianura di Francesco Sossai emerge come il film con il maggior numero di candidature nelle principali categorie, inclusi miglior film, regia e sceneggiatura, oltre a numerosi riconoscimenti tecnici e artistici. La selezione completa dei candidati offre uno spaccato delle eccellenze cinematografiche italiane e internazionali.
Tra i film in concorso per il miglior film figurano: Cinque secondi, Fuori, La grazia, Le assaggiatrici e Le città di pianura, che insieme raccolgono la maggior parte delle candidature principali.
Per la miglior regia, i candidati sono Mario Martone per Fuori, Gabriele Mainetti per La città proibita, Paolo Sorrentino per La grazia, Silvio Soldini per Le assaggiatrici e Francesco Sossai per Le città di pianura.
Il miglior esordio alla regia vede invece nomi come Ludovica Rampoldi con Breve storia d’amore e Margherita Spampinato con Gioia mia, segnalando la presenza di giovani autori nel panorama cinematografico italiano.
Nella categoria miglior attore protagonista, spiccano le candidature di Valerio Mastandrea per Cinque secondi, Claudio Santamaria per Il nibbio, Toni Servillo per La grazia, e Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano per Le città di pianura.
Per la miglior attrice protagonista, le nomination includono Valeria Bruni Tedeschi per Duse, Barbara Ronchi per Elisa, Valeria Golino per Fuori, Aurora Quattrocchi per Gioia mia, Anna Ferzetti per La grazia e Tecla Insolia per Primavera.
Le sceneggiature originali e non originali vedono protagonisti Paolo Virzì, Francesco Sossai e Mario Martone, evidenziando la qualità narrativa che caratterizza questa edizione dei David.
La cinquina dei film internazionali include Io sono ancora qui di Walter Salles, La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, The Brutalist di Brady Corbet, Un semplice incidente di Jafar Panahi e Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson.
Sul fronte tecnico, Le città di pianura si distingue anche per la fotografia, il montaggio e la colonna sonora. Altri film come Duse e Le assaggiatrici sono candidati per scenografia, costumi, trucco e acconciature, a conferma di una competizione che valorizza sia la regia sia gli aspetti tecnici del cinema.
La 71ª edizione dei David di Donatello riflette un panorama cinematografico italiano e internazionale variegato e competitivo, con pochi titoli che dominano le principali categorie. Le città di pianura guida le nomination, ma la concorrenza resta aperta tra film, attori e tecnici di alto profilo, offrendo un quadro completo della qualità della produzione cinematografica contemporanea. (La redazione)
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