Jalen Ngonda pubblica il secondo album Doctrine of Love il 5 giugno per Daptone Records. Dopo il successo di Come Around And Love Me, oltre 348 milioni di stream, l’artista presenta la title track e annuncia due concerti in Italia a Roma e Locorotondo, confermando la sua crescita nella scena soul contemporanea.
Jalen Ngonda (ph. Rosie Cohe)
Jalen Ngonda torna con il suo secondo lavoro in studio, Doctrine of Love, in uscita il 5 giugno 2026 per Daptone Records. Il cantautore americano presenta anche la title track, Doctrine of Love, che anticipa un progetto destinato a consolidare il suo percorso nel soul contemporaneo. Dopo il successo dell’esordio del 2023, l’artista conferma una scrittura radicata nella tradizione r&b e un’identità ormai riconoscibile anche oltre la nicchia di culto.
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Con Doctrine of Love, Jalen Ngonda abbraccia pienamente la sua dimensione artistica, muovendosi tra rispetto per la tradizione e tensione innovativa. La title track Doctrine of Love definisce il tono emotivo e la direzione musicale del disco, grazie a un ritmo incalzante, cori stratificati e un crescendo di matrice gospel.
Il brano nasce in un momento di forte immersione creativa. In quel periodo l’artista ascoltava intensamente James Brown, trovando ispirazione in un linguaggio diretto e viscerale. Il termine “doctrine”, interpretato come una sorta di certificato simbolico dell’amore, ha poi assunto un significato più ampio, lasciando spazio alla libera lettura dell’ascoltatore.
Nel nuovo album trova spazio anche Anyone in Love, opener condivisa lo scorso anno, che amplia il quadro sonoro del progetto. Se il debutto guardava al soul dei primi anni Settanta, questo lavoro si colloca idealmente attorno al 1968, intrecciando r&b di New Orleans anni Cinquanta, melodrammi da girl group, bagliori folk-rock e suggestioni provenienti dalle scene di Chicago e Detroit.
Nel 2023 Jalen Ngonda ha pubblicato Come Around And Love Me, un debutto capace di superare i 300 milioni di stream, arrivando oggi oltre quota 348 milioni. Tra i brani più apprezzati figura If You Don’t Want My Love, che ha contribuito a diffondere il suo nome ben oltre la cerchia degli appassionati di soul rétro.
Negli ultimi tre anni l’artista è passato dai piccoli club alle arene e ai principali festival internazionali. Dal Moth Club di Londra, con una capienza di 300 persone, all’Hammersmith Apollo davanti a oltre 5.000 spettatori, il percorso è stato progressivo e costante. Inoltre, le partecipazioni a festival come Glastonbury e We Out Here hanno consolidato la sua reputazione dal vivo.
Le collaborazioni con Gorillaz e Jordan Rakei, così come i tour accanto a Thee Sacred Souls, Freddie Gibbs e Olivia Dean, hanno rafforzato la sua posizione nella scena contemporanea, evidenziando una credibilità che attraversa generi e pubblici differenti.
Nato e cresciuto nel Maryland, vicino a Washington D.C., Jalen Ngonda ha iniziato il suo percorso musicale a undici anni, quando l’ascolto dei Temptations alla radio ha orientato definitivamente le sue scelte. Autodidatta su chitarra, batteria e tastiere, ha mosso i primi passi suonando la batteria in chiesa.
Successivamente ha studiato alla LIPA, il Liverpool Institute for Performing Arts, per poi dedicarsi al busking a Londra, affinando uno stile che coniuga eleganza anni Cinquanta e sensibilità moderna. Collezionista di vinili, cresciuto con i 45 giri Stax e Motown ricevuti in famiglia, rimane profondamente legato al suono degli anni Sessanta, con incursioni nei decenni precedenti.
Nel 2022 ha firmato con Daptone Records, etichetta che ha pubblicato il suo debutto l’anno successivo. Da allora, la sua traiettoria è stata in continua ascesa, sostenuta da un’identità coerente e da una visione artistica centrata sull’autenticità del linguaggio soul.
Jalen Ngonda sarà in Italia questa estate per presentare Doctrine of Love in due appuntamenti attesi:
Il tour internazionale proseguirà per tutto il 2026, a partire da marzo, con date da headliner e partecipazioni ai principali festival in Australia, Regno Unito ed Europa. Anche in questo caso, l’Italia rientra nel calendario estivo, confermando l’attenzione del pubblico nazionale verso il suo percorso.
Con Doctrine of Love, Jalen Ngonda propone un album intriso di storia ma non nostalgico, capace di assorbire decenni di influenze trasformandoli in una scrittura personale. Ogni scelta sonora, dai break di batteria ai falsetti, riflette un equilibrio tra disciplina stilistica e vitalità espressiva.
Il disco sostiene una visione in cui amore e compassione diventano principi guida, tradotti in musica attraverso un linguaggio che guarda al passato senza restarne prigioniero. In questo modo, il nuovo lavoro consolida il ruolo di Ngonda come interprete contemporaneo della tradizione soul. (La redazione)
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