Il disco in evidenza: Inferno, 2026, Boards of Canada

A tredici anni da Tomorrow's Harvest, i Boards of Canada tornano con Inferno. Il nuovo album esplora temi legati alla spiritualità, al tempo e all'incertezza del presente attraverso un linguaggio sonoro che unisce ambient, IDM, strumenti dal vivo e campionamenti vocali.

Pubblicato da

Dopo una lunga assenza discografica, i Boards of Canada tornano con Inferno, pubblicato il 29 maggio 2026 da Warp Records. Il nuovo lavoro arriva tredici anni dopo Tomorrow’s Harvest e segna il ritorno in studio del duo scozzese formato dai fratelli Mike Sandison e Marcus Eoin. L’album si inserisce nel percorso artistico che ha reso il gruppo uno dei nomi più influenti dell’elettronica contemporanea, sviluppando temi legati alla spiritualità, all’incertezza del presente e alle trasformazioni culturali e sociali degli ultimi anni.

Disco disponibile anche su Amazon

Un album nato dal clima del presente

Inferno è stato descritto come un’opera che riflette un contesto storico percepito come più oscuro e instabile rispetto al passato. Le sue atmosfere richiamano alcuni elementi già presenti in lavori come Geogaddi e Tomorrow’s Harvest, ma con un approccio che guarda direttamente alle tensioni del presente. Il disco affronta questioni legate alla fede, alla spiritualità e al dubbio esistenziale, intrecciando riferimenti religiosi, simbolismi biblici e suggestioni legate all’occulto. Secondo molte recensioni, il tema della ricerca di significato in un’epoca segnata da incertezza e cambiamento rappresenta uno dei fili conduttori dell’intero progetto.

Registrazione e caratteristiche sonore

L’album è stato registrato presso gli studi Hexagon Sun, situati nelle Pentland Hills, in Scozia. Sul piano musicale, Inferno si muove tra elettronica, ambient, IDM e hauntology, mantenendo alcuni elementi distintivi del linguaggio dei Boards of Canada ma introducendo nuove sfumature sonore. Le tracce fanno ampio uso di sintetizzatori, chitarre e batterie suonate dal vivo, contribuendo a un suono più organico rispetto a parte della produzione precedente del duo. Un ruolo centrale è affidato anche ai campionamenti vocali, particolarmente presenti nella prima metà dell’album. Mike Sandison e Marcus Eoin figurano come strumentisti e sound designer, mentre gran parte della scrittura e della produzione è attribuita a Mike Sandison.

I brani e i riferimenti presenti nel disco

Nel corso dell’album convivono composizioni prevalentemente strumentali e tracce costruite attorno a campionamenti vocali provenienti da fonti molto diverse. Tra gli episodi più rappresentativi figurano Prophecy at 1420 MHz, caratterizzata da batteria e chitarra dal vivo, e Hydrogen Helium Lithium Leviathan, costruita su una base di sintetizzatori particolarmente incisiva. Altri brani mostrano una maggiore varietà stilistica: Somewhere Right Now in the Future richiama atmosfere dream pop, mentre Into the Magic Land presenta elementi riconducibili al post-rock. Deep Time, invece, introduce archi e timpani, ampliando ulteriormente la tavolozza sonora dell’album.

Numerosi campionamenti fanno riferimento a temi religiosi, filosofici e spirituali. L’insieme contribuisce a creare una narrazione che attraversa concetti come la creazione, la fede, l’identità umana e il rapporto con il trascendente.

Una campagna promozionale costruita sul mistero

La promozione di Inferno è iniziata nell’aprile 2026 attraverso una serie di iniziative che hanno richiamato le strategie comunicative già adottate in passato dal gruppo. Tra le più particolari vi è stata la spedizione di videocassette VHS ad alcuni fan, accompagnata dalla comparsa di poster in diverse città. Parallelamente è stato riattivato un sito web già utilizzato durante la campagna di Tomorrow’s Harvest. Il 16 aprile scorso è apparso online il video denominato Tape 05, contenente il primo materiale inedito dei Boards of Canada dopo tredici anni. La musica pubblicata in quell’occasione sarebbe poi confluita nel disco con il titolo Deep Time. L’annuncio ufficiale dell’album è arrivato il 22 aprile 2026, seguito dalla pubblicazione del video di Introit / Prophecy at 1420 MHz, diretto da Robert Beatty. Nelle settimane successive sono state organizzate sessioni d’ascolto in città come Tokyo, Berlino, Barcellona, Londra, Glasgow, New York e Los Angeles.

La controversia alla vigilia dell’uscita

Il giorno precedente alla pubblicazione dell’album, alcuni account social della Casa Bianca hanno diffuso un video che utilizzava un estratto di Deep Time insieme a immagini di carattere politico e nazionalista. L’iniziativa ha generato numerose reazioni critiche da parte del pubblico. In seguito alla diffusione del filmato, Warp Records ha preso pubblicamente le distanze dall’utilizzo del brano, precisando che né l’etichetta né il gruppo autorizzavano l’impiego della propria musica per messaggi politici.

Accoglienza della critica

L’arrivo di Inferno era particolarmente atteso, considerando il lungo intervallo trascorso dall’ultimo album in studio. Le recensioni sono state nel complesso molto positive. Diversi osservatori hanno evidenziato la capacità del duo di confrontarsi con il presente senza rinunciare alle caratteristiche che ne hanno definito l’identità artistica nel corso degli anni. Molte valutazioni hanno sottolineato la rilevanza dei temi affrontati e la maturità della scrittura musicale, mettendo in evidenza il dialogo tra riflessione sociale, ricerca sonora e dimensione spirituale. Non sono mancate opinioni più critiche, soprattutto riguardo ad alcuni aspetti musicali percepiti come legati a formule già esplorate in passato. Tuttavia, il consenso generale ha riconosciuto in Inferno un ritorno significativo all’interno della discografia dei Boards of Canada.

Un nuovo capitolo per i Boards of Canada

Con Inferno, i Boards of Canada tornano a confrontarsi con le inquietudini del proprio tempo attraverso un linguaggio sonoro che continua a distinguersi per profondità atmosferica e attenzione ai dettagli. A tredici anni dall’ultimo album in studio, il duo scozzese propone un lavoro che unisce continuità e rinnovamento, mantenendo intatta la propria identità artistica mentre esplora nuove prospettive legate alla fede, al tempo e alla condizione contemporanea. (La redazione)

Disco disponibile anche su Amazon

✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 4 Giugno 2026

APK
App ufficiale di Musicletter.it

ottimizzata per Smartphone e Android TV / Fire Stick

App ufficiale di Musicletter.it

ottimizzata per Smartphone e Android TV / Fire Stick