Prodotto da Gianni Maroccolo, il 23 settembre 2022 uscirà per Ala Bianca Illusion, il nuovo disco del cantautore milanese Stefano EDDA Rampoldi.
Diversi giorni fa ho sentito entrambi i musicisti per farmi raccontare qualcosa sul nuovo album di EDDA.
Luca D'Ambrosio (Sora, 1970) è un blogger appassionato di musica. Fondatore e responsabile del sito Musicletter, è stato consulente musicale di due programmi radiofonici della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Ideatore della Targa Mei Musicletter, il premio nazionale per l'informazione musicale sul web, dal 2012 fa parte della giuria delle Targhe Tenco. Per Arcana Edizioni ha scritto tre libri: "La musica, per me" (2018), "Musica migrante" (2019) e "Musica per cani" (2020). Inoltre ha conseguito due riconoscimenti nell'ambito del Festival di Internazionale a Ferrara e uno al Festival Nazionale dei Conservatori a Frosinone. "Voci Chiassose" (1996) è la sua prima pubblicazione autoprodotta e ristampata, sempre autonomamente, nel 2021. Nel 2023, 2024 e 2025 ha fatto parte della giuria della sala stampa, tv e web del Festival di Sanremo. A gennaio 2024 ha pubblicato il suo primo racconto "Un'educazione vittoriana" per la collana Le Ruzzole con distribuzione Edizioni Curci. Dal 2024 è membro del Comitato di Garanzia del "Premio la mia Terra".
Prodotto da Gianni Maroccolo, il 23 settembre 2022 uscirà per Ala Bianca Illusion, il nuovo disco del cantautore milanese Stefano EDDA Rampoldi.
Diversi giorni fa ho sentito entrambi i musicisti per farmi raccontare qualcosa sul nuovo album di EDDA.
Per un appassionato di musica e dischi, non capita tutti i giorni di ricevere un omaggio come la straordinaria opera omnia (1985-1990) degli Allison Run dal titolo Walkin on the Bridge.
Si tratta di un triplo vinile contentente – rispetto alla precedente ristampa in CD – anche l’EP del 1988 dei Betty’s Blues e le cover dei brani La fata (Edoardo Bennato) e Patty Flan (The Views).
Le illustrazioni del sontuoso cofanetto prodotto da Psych-Out Records e MarraCult sono di Daniele Guadalupi, in perfetta linea con il passato psichedelico della band.
Gli Allison Run erano Amerigo Verardi, Alessandro Saviozzi, Mimo Rush, Sado Sabetta e Umberto Palazzo che ringrazio di cuore attraverso questo post.
Perché se è vero che le stagioni passano, è altrettanto certo che le emozioni tornano, soprattutto quando ci si trova di fronte a simili meraviglie.
Sabato 23 luglio 2022, in quel di Isola del Liri, ho avuto il piacere – questa volta è proprio il caso di dirlo – di partecipare alla prima edizione di Gaudium, festival dell’enogastronomia e del turismo locale.
È stato un pomeriggio pieno di parole, racconti e magnifiche scoperte. Cose che fanno bene al cuore, insomma. Grazie.
Sul numero di giugno 2022 di PetFamily c’è una pagina dedicata al mio libro Musica per cani. Canzoni per il migliore amico dell’uomo.
La rivista è gratuita ed è disponibile sia in formato cartaceo che pdf.
Ad aprile scorso Elide Ferrari di I Think Magazine mi ha fatto qualche domanda su Musica migrante. Dall’Africa all’Italia passando per il Mediterraneo.
In occasione della pubblicazione dell’album Ultraviolet Battle Hymns and True Confessions dei Dream Syndicate, ho fatto due chiacchiere con Steve Wynn, leader nonché cantante della storica formazione americana.
L’intervista, come al solito, è disponibile su Musicletter.it. Buona lettura.
Il 29 maggio scorso ho avuto il piacere di conoscere Sergio Enrico Maria Papes al Dog Pride Day 2022 di Montecatini Terme.
Proprio in quell’occasione ho scoperto che l’ex batterista e fondatore de I Giganti ha scritto un libro dal titolo «È per l’amore che si canta. Una vita da gigante».
Naturalmente gli ho chiesto subito un’intervista per Musicletter.it. Buona lettura.
Ieri, domenica 3 aprile 2022, Angélique Kidjo ha vinto il suo quinto Grammy Award.
Questa volta l’artista beninese – che nel 2019 ha impreziosito il mio libro Musica migrante con una bellissima prefazione – si è aggiudicata il Best Global Music Album per il disco Mother Nature del 2021.
Ho avuto il piacere di essere intervistato dalla redazione di Cinemonitor. Osservatorio Cinema e Media Entertainment, progetto che fa capo al Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma.
Questo è il link dell’intervista. Buona lettura.
Partiamo di cose belle. Salvo imprevisti, finalmente si torna a fare qualche presentazione in giro per l’Italia.
Due gli appuntamenti finora in programma.
Per richieste di interviste e incontri scrivetemi qui. Grazie.