Luca D'Ambrosio (Sora, 1970) è un blogger appassionato di musica. Fondatore e responsabile del sito Musicletter, è stato consulente musicale di due programmi radiofonici della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Ideatore della Targa Mei Musicletter, il premio nazionale per l'informazione musicale sul web, dal 2012 fa parte della giuria delle Targhe Tenco. Per Arcana Edizioni ha scritto tre libri: "La musica, per me" (2018), "Musica migrante" (2019) e "Musica per cani" (2020). Inoltre ha conseguito due riconoscimenti nell'ambito del Festival di Internazionale a Ferrara e uno al Festival Nazionale dei Conservatori a Frosinone. "Voci Chiassose" (1996) è la sua prima pubblicazione autoprodotta e ristampata, sempre autonomamente, nel 2021. Nel 2023, 2024 e 2025 ha fatto parte della giuria della sala stampa, tv e web del Festival di Sanremo. A gennaio 2024 ha pubblicato il suo primo racconto "Un'educazione vittoriana" per la collana Le Ruzzole con distribuzione Edizioni Curci. Dal 2024 è membro del Comitato di Garanzia del "Premio la mia Terra".
Questa mattina sono intervenuto alla conferenza stampa di Musicultura 2023 facendo una domanda al direttore artistico del festival.
Alla conferenza hanno partecipato Francesco Pionati (Direttore Giornale Radio e Radio 1), Fabrizio Ferragni (Direttore Offerta Estero),Carlo Fontana (Condirettore TgR),Sandro Parcaroli (Sindaco di Macerata), Flavio Insinna (Conduttore), Carolina Di Domenico (Conduttrice) e, naturalmente, Ezio Nannipieri (Direttore Artistico di Musicultura). Sul sito della Rai c’è lo streaming.
The McCoys - I can't explain it / Hang on Sloopy (Immediate Records, 1965)
C’è sempre una prima volta. E la prima volta per me è stata quando scoprii il mangiadischi verde dei miei genitori. Era così bello che iniziai a portarlo con me ovunque, anche se poi ci misi qualche giorno per comprenderne l’esatto funzionamento.
Credo che fosse verso la fine degli anni Settanta. Avrò avuto sette-otto anni e all’epoca abitavamo tutti nello stesso appartamento al quinto piano di un condominio distante appena un centinaio di metri dalla stazione. Per tutti intendo io, mio fratello più piccolo, i miei genitori, mia nonna materna e mia zia, la più piccola delle due sorelle di mamma.
Quel marchingegno tecnologico diventò ben presto il mio miglior amico. Difficilmente me ne separavo, anche perché la scoperta coincise con l’arrivo delle vacanze e quindi dell’estate.
Di quella sorta di dipendenza credo si fossero accorti quasi tutti i coinquilini, soprattutto mia nonna con la quale passavo la maggior parte del tempo a suon di canzoni come I can’t explain it dei McCoys.
The McCoys – I can’t explain it / Hang on Sloopy (Immediate Records, 1965)
Domani, martedì 22 novembre 2022 alle ore 11, su Rai Isoradio, io e Sara saremo ospiti del programma Le Casellanti con Nicoletta Simeone, Massimo Bernardi e Stefano Bini per fare due chiacchiere (informali e poco serie) sulle nostre attività, su Pallino & Harry e sulla città dove siamo nati e viviamo, Sora.