Il disco in evidenza: Tragic Magic, 2026, Mary Lattimore & Julianna Barwick

Tragic Magic è il nuovo progetto di Mary Lattimore e Julianna Barwick, realizzato alla Philharmonie de Paris con strumenti storici del Musée de la Musique. Un album ambient e sperimentale che intreccia amicizia, improvvisazione e memoria sonora, pubblicato da InFiné.

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Tragic Magic è il risultato di una collaborazione rara e profondamente sentita tra Mary Lattimore e Julianna Barwick, due figure centrali della musica ambient, sperimentale ed elettronica contemporanea. Nato alla Philharmonie de Paris grazie all’accesso straordinario alla collezione del Musée de la Musique e al supporto dell’etichetta francese InFiné, il progetto si configura come un dialogo musicale intimo, umano e senza tempo, capace di attraversare epoche, strumenti e sensibilità.

Un progetto unico tra amicizia e creazione

L’album riunisce sette composizioni immersive e evocative, guidate dallo spirito umano e radicate in un rapporto di amicizia consolidato nel tempo. Tragic Magic si inserisce in un continuum più ampio, dove la musica diventa rifugio e forza trasformativa, capace di collegare generazioni diverse attraverso l’arte. Il cuore del progetto risiede nella connessione profonda tra le due artiste, maturata in anni di tournée condivise e tradotta qui in una forma di intesa creativa immediata.

La nascita dell’album a Parigi

Co-prodotto da Trevor Spencer, Tragic Magic è stato realizzato in soli nove giorni. Le sessioni parigine hanno avuto luogo poco dopo l’arrivo delle musiciste da Los Angeles, in un periodo carico di emozioni e vissuti personali. L’approccio ha combinato improvvisazione e ascolto reciproco, in un contesto accogliente e stimolante. Durante il soggiorno, Mary Lattimore e Julianna Barwick, spesso insieme a Trevor Spencer, hanno esplorato la città, condividendo momenti quotidiani che hanno lasciato tracce dirette nelle sessioni successive. Ogni esperienza si è trasformata in materia sonora, influenzando il lavoro in studio.

Strumenti storici e visioni contemporanee

Un elemento centrale del progetto è l’utilizzo di strumenti storici provenienti dalla collezione del Musée de la Musique. Mary Lattimore ha selezionato arpe che raccontano l’evoluzione dello strumento dal 1728 al 1873, mentre Julianna Barwick ha scelto sintetizzatori analogici come il Roland JUPITER e il Sequential Circuits PROPHET-5. Il dialogo libero tra voce e strumenti costruisce una meditazione sonora su tragedia, meraviglia e potere rigenerante dell’esperienza condivisa, fondendo secoli di storia musicale con un’espressione autenticamente contemporanea.

Oltre la fragilità, la bellezza

Nel corso di Tragic Magic, emerge una consapevolezza chiara: anche quando tutto non sembra andare per il verso giusto, la bellezza continua a esistere. La musica diventa osservazione, trasformazione e creazione, inserendosi in una tradizione di invenzione visionaria incarnata dagli stessi strumenti utilizzati. Questo approccio conferma la capacità delle due artiste di andare oltre se stesse, trovando nella collaborazione una forma di equilibrio e di apertura verso l’altro.

InFiné e il Musée de la Musique

Dal 2017, InFiné e la Philharmonie de Paris collaborano per valorizzare la collezione del Musée de la Musique, invitando artisti contemporanei a reinterpretare strumenti storici. Progetti precedenti hanno dimostrato come questi strumenti possano tornare a vivere nel presente, intrecciando passato, presente e futuro. Tragic Magic si inserisce pienamente in questo percorso, offrendo una rilettura sensibile e rispettosa della storia sonora europea.

Un album che unisce epoche e sensibilità

Tragic Magic rappresenta un incontro raro tra memoria storica e urgenza espressiva contemporanea. Attraverso sette composizioni intense e meditate, Mary Lattimore e Julianna Barwick costruiscono un’opera che parla di fragilità, amicizia e continuità creativa, lasciando spazio alla bellezza come forza persistente e condivisa. (La redazione)

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