ARTICOLI

Danxgerous debutta con Old Soul, un album tra dream pop e introspezione

Danxgerous pubblica Old Soul, il suo album d’esordio uscito il 16 ottobre 2026. Tra dream pop, indie-rock e indie-folk, Daniela Mariti racconta il viaggio di un’anima antica alle prese con sogni disattesi, amore, fragilità e ricerca di sé. Un disco che intreccia immaginazione, introspezione e vita quotidiana in una favola moderna.

Con Old Soul, il suo album d’esordio uscito il 16 ottobre 2026, Danxgerous, progetto solista della cantautrice e polistrumentista Daniela “Dan” Mariti, costruisce un racconto musicale tra sogni disattesi, fragilità e ricerca di sé. Il disco intreccia dream pop, indie-rock e suggestioni indie-folk in una storia che esplora il rapporto con il mondo, l’amore e la possibilità di trovare un nuovo equilibrio.

Una favola moderna tra musica e universo

Danxgerous immagina Old Soul come una favola moderna. Al centro c’è un’anima antica, una creatura fuori dal tempo che arriva sulla Terra e si ritrova in un mondo sconosciuto, luminoso ma disorientante. I suoi sogni prendono una direzione inattesa. Tuttavia, proprio quando l’amarezza sembra prevalere, emerge una nuova consapevolezza: esistono ancora esperienze per cui vale la pena lottare.

L’amore, il contatto con la natura, il senso di appartenenza e l’emozione di salire su un palco diventano così elementi fondamentali del racconto. Sono esperienze capaci di ricordarci il valore della vita e di alimentare il desiderio di scrivere canzoni.

Anche la musica contribuisce a delineare questo universo sospeso. Da una parte, il disco sviluppa un dream pop etereo e ricco di sfumature, che richiama la luminosità di Kate Bush. Dall’altra, lascia emergere tensioni emotive vicine alle atmosfere di Soccer Mommy, The National e Frightened Rabbit.

L’universo, apparentemente distante e indifferente, diventa inoltre una presenza ricorrente. Attraverso segni e simboli, talvolta stravaganti, sembra comunicare con la protagonista e accompagnarla nel suo percorso.

Le canzoni raccontano un viaggio interiore

L’album segue una trama precisa, sviluppata attraverso le diverse tracce. In Leo Rising, la prima canzone, incontriamo un’anima divisa tra la sensazione di trovarsi nel posto giusto e la convinzione di essere intrappolata in una condizione sfortunata. Il suo percorso prende forma anche sul palco, dove Danxgerous interpreta il personaggio attraverso abiti e costumi.

Con Clairvoyant, il racconto si sposta sul terreno del desiderio e delle sue conseguenze. La protagonista si rivolge a una chiaroveggente inesperta, che nel finale sembra sottoporla a una sorta di incantesimo. Da qui prende avvio un viaggio circolare nella memoria, tra ricordi e legami affettivi.

La famiglia trova spazio in Child, mentre Where The Love Is e Fresh Roses esplorano l’amore e il bisogno di riconoscere un luogo emotivo in cui sentirsi al sicuro. Questi brani delineano una dimensione familiare che contrasta con lo smarrimento destinato a emergere nella seconda parte del disco.

Dalla disillusione alla scoperta di sé

Con il procedere dell’album, lo scenario cambia. L’anima antica si risveglia in un mondo lontano da quello che aveva immaginato. I suoi desideri sembrano ormai irraggiungibili e la protagonista fatica a riconoscersi nella realtà che la circonda.

La canzone Old Soul, che dà il titolo al disco, rappresenta il momento della presa di coscienza. La risposta che cerca non si trova altrove, ma dentro di sé. Accettare la propria natura diventa quindi il passaggio decisivo per affrontare un mondo nel quale sentirsi diversi non significa necessariamente essere fuori posto.

Anche Teach sviluppa una riflessione sul rapporto con gli altri. Il brano ricorda quanto sia difficile comprendere fino in fondo le esperienze altrui. Per questo, la gentilezza e la capacità di osservare le situazioni da prospettive differenti assumono un valore centrale.

In White Moon, invece, il dolore emerge come un’eredità che passa da una donna all’altra, attraverso ferite, difficoltà e traumi condivisi. La canzone celebra la resilienza femminile e la possibilità di trovare forza proprio nelle esperienze comuni. Il suo finale invita ad ascoltare l’universo anche quando sembra non offrire risposte, cercando almeno un po’ di conforto nel dialogo con ciò che ci circonda.

Il percorso si chiude con Mission. La missione dell’anima antica arriva a compimento non perché la protagonista abbia necessariamente raggiunto il successo o subito una sconfitta, ma perché ha vissuto la propria esperienza con saggezza. Il messaggio è chiaro: non occorre fingere di essere normali per trovare il proprio posto nel mondo. La diversità, con tutte le sue contraddizioni, può diventare una risorsa.

Un album tra fragilità, amore e resilienza

Le canzoni di Old Soul affrontano momenti di consapevolezza quotidiana, fragilità personali e ferite psicologiche. Il disco parla di amore e di come questo sentimento possa contribuire a definire un’identità. Allo stesso tempo, porta alla luce traumi generazionali e difficoltà che spesso rimangono nascoste.

La dimensione spirituale e mistica convive così con situazioni ordinarie, incertezze e sofferenze concrete. Danxgerous mette in relazione il mondo interiore con la realtà di tutti i giorni, senza rinunciare a una componente immaginifica che attraversa l’intero progetto.

La stessa artista racconta di aver scoperto, durante la lavorazione, quanto le canzoni potessero intrecciarsi fino a formare una storia più ampia di quella inizialmente immaginata. Il disco è diventato per lei una sorta di quadro, ricco di dettagli che emergono a ogni nuovo ascolto. L’obiettivo era dare forma concreta a questa visione e capire come potesse convivere con la quotidianità.

Al centro rimane una domanda: come sopravvivere nel mondo reale? Per Danxgerous, le canzoni hanno contribuito a trovare una risposta, trasformando l’esperienza personale in un racconto aperto a emozioni e interrogativi condivisi.

Chi è Danxgerous

Danxgerous è il progetto solista di Daniela “Dan” Mariti, nato dall’incontro tra le sue radici italiane e ceche e una storia familiare legata alla musica. Cantautrice e polistrumentista, attualmente di stanza a Dublino, sviluppa un linguaggio che unisce indie-rock, pop sognante e indie-folk contemporaneo, alternando luminosità e malinconia.

Dopo gli studi di teoria e armonia alla Saint Louis di Roma e l’esperienza con la band In June, nel 2023 ha avviato il proprio percorso solista con l’etichetta indipendente We Were Never Being Boring (WWNBB). Ha quindi pubblicato i singoli Keys, Sides, Cold Yet Dazzling e Venom.

Nel corso della sua attività, ha portato la propria musica su palchi italiani e internazionali. Tra gli appuntamenti figurano l’International Day Stage al festival SXSW di Austin, in Texas, l’Unruly Collective a New York, il Covo Club di Bologna, il Trenta Formiche di Roma, il Cross Club di Praga e l’Hana-Bi di Marina di Ravenna.

Nel 2025 si è dedicata alla scrittura, alla registrazione e alla produzione di Old Soul, realizzato a El Granada, in California. L’album d’esordio arriva a ottobre 2026 e presenta un universo musicale in cui introspezione, immaginazione e bellezza della natura si incontrano, delineando l’identità artistica di una voce capace di raccontare emozioni personali e universali. (La redazione)

Reset
CD E VINILI DISPONIBILI SU AMAZON.IT
Reset
Iscriviti al canale Telegram di Musicletter.itIscriviti al canale WhatsApp di Musicletter.it

✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 16 Ottobre 2026

✓ REDAZIONE MUSICLETTER.IT

La redazione cura quotidianamente articoli, recensioni e approfondimenti sul panorama musicale italiano e internazionale, con particolare attenzione alla musica indipendente, agli artisti emergenti e ai fenomeni culturali contemporanei. Si occupa inoltre di informazione e approfondimento sull’attualità, sulla cultura, sullo sport e su altri temi di interesse pubblico. Il lavoro redazionale segue un approccio informativo, critico e indipendente, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, aggiornati e di qualità. Musicletter.it collabora con autori, blogger, giornalisti e contributori per raccontare il presente attraverso prospettive diverse, valorizzando la pluralità delle voci e delle esperienze. Per contatti e informazioni: redazione@musicletter.it oppure musicletter@gmail.com.