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Gli Scorpions festeggiano il 30° anniversario della loro iconica ballata rock “Wind of Change”

Scritta in seguito alla loro partecipazione al Music Peace Festival di Mosca nel 1989, la ballata rock incarna il sentimento di speranza, l’ottimismo e la prospettiva per un futuro migliore. Non è un caso infatti che Wind of Change, scritta da Klaus Meine, è diventata la colonna sonora della fine della Guerra Fredda.

Gli Scorpions, una delle più grandi band hard rock di tutti i tempi, festeggiano il 30° anniversario della prima uscita di Wind of Change con la pubblicazione di un cofanetto esclusivo il 3 ottobre 2020.

«Quando siamo saliti sul palco del Lenin Stadium e abbiamo iniziato lo show con “Blackout”, i soldati dell’Armata Rossa, che avevano il compito della sicurezza, hanno lanciato in aria i loro cappelli e le loro uniformi, si sono girati verso di noi sono entrati a far parte della folla. Il mondo stava cambiando proprio davanti ai nostri occhi … Era incredibile!» (Klaus Meine, 2020)

Scritta in seguito alla loro partecipazione al Music Peace Festival di Mosca nel 1989, la ballata rock incarna il sentimento di speranza, l’ottimismo e la prospettiva per un futuro migliore. Non è un caso infatti che Wind of Change, scritta da Klaus Meine, è diventata la colonna sonora della fine della Guerra Fredda.

Il cofanetto, che si presenta con l’ aspetto del cemento armato, contiene un libro di 84 pagine con copertina rigida scritto dal Dr. Edgar Klüsener, ex caporedattore di Metal Hammer e stretto confidente della band, che ha intervistato Klaus Meine esclusivamente a questo proposito e parla della genesi e dell’impatto della canzone. Contiene diverse pagine di fotografie del fotografo della band Didi Zill e dell’archivio privato di Klaus Meine, nonché il testo manoscritto di “Wind of Change” di Klaus Meine.

Oltre al libro, il cofanetto comprende un arrangiamento per voce e pianoforte di Wind of Change, un CD e un LP da 12″ con 5 versioni del brano: la versione originale dell’album, la versione della Berlin Philharmonic, le versioni russa e spagnola e una versione demo inedita di Klaus Meine. Anima e perno del cofanetto è un pezzo unico del Muro di Berlino realizzato artigianalmente e personalizzato con la stella rossa “Wind of Change” e un testo scritto a mano da Klaus Meine.

«In tempi di COVID-19 e di tutte le folli teorie di cospirazione di questi tempi estremamente difficili, “Wind of Change” è come un abbraccio, un buon amico di un’epoca in cui la speranza di un mondo pacifico sembrava realizzarsi. Il sogno della pace vive in questa canzone». (Klaus Meine, 2020)

L’Iconic Song Box è numerato a mano e limitato a 2020. (La redazione)

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