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I Distropical con l’EP «Jaguarundi», tra elettronica e sonorità tribali

I Distropical rappresentano una nuova e affascinante proposta nel panorama della musica elettronica globale, capace di unire sonorità tribali, club dance e field recordings in un trip musicale unico e avvolgente.

Il mondo della musica elettronica si arricchisce di un nuovo e affascinante progetto: Distropical. Si tratta di un duo di produttori/DJ composto da Stefano Greco e Govind Singh Khurana. La loro proposta è un viaggio unico attraverso un tropico immaginario, dove l’energia primordiale delle sonorità tribali e i field recordings si fondono creando una world music per altri mondi possibili.

Il precedente singolo, Birds Of Toi, incluso in questo EP intitolato Jaguarundi, ha ottenuto più di 30k ascolti in un mese dalla sua pubblicazione, ed è stato inserito in oltre 500 playlist nel mondo. Andiamo a vedere le cinque tracce del mini lavoro del duo di producer italiani.

Astral Langur

Il viaggio musicale dei Distropical inizia dal deserto con Astral Langur. Questo brano affascina con i suoi richiami tribali, un ritmo trascinante in 3/4 e strumenti tradizionali che si fondono con l’elettronica. È una perfetta fusione tra il calore delle sonorità tribali e la modernità della musica elettronica da club, creando un’atmosfera avvolgente e coinvolgente.

Birds Of Toi e Jaguaarundi

Con Birds Of Toi, i Distropical ci porta attraverso una giungla in cerca di un rave. La traccia successiva che dà il titolo all’EP, Jaguaarundi, completa questo viaggio con sonorità di strumenti a corda costruiti con materiali di recupero ed elettronica da club. Questi due brani rappresentano l’avventura e l’esplorazione, un invito a lasciarsi trasportare dalla musica e a immergersi in un mondo sonoro unico e affascinante.

Crabitation

In Crabitation è l’elemento umano e percussivo a prendere il sopravvento. Le irregolarità e le imperfezioni della percussione creano un groove irresistibile a cui l’elettronica si piega, dando vita a un brano che invita al movimento e al ritmo.

Chuao Chuao

Il viaggio musicale dei Distropical si conclude con Chuao Chuao. Questo brano è caratterizzato dai field recordings realizzati da Stefano Greco in Venezuela, durante una session estemporanea di Tambores de Choronì. Le voci improvvisate e i tamburi di matrice afro-caraibica creano un’atmosfera magica e suggestiva, chiudendo l’EP in modo sublime e lasciando nell’ascoltatore il desiderio di ripartire per un nuovo viaggio con i Distropical.

Un EP unico e avvolgente

Il duo composto Stefano Greco e Govind Singh Khurana da rappresenta una nuova e affascinante proposta nel panorama della musica elettronica globale, capace di unire sonorità tribali, club dance e field recordings in un trip musicale unico e avvolgente. Con brani come Astral Langur, Birds Of Toi, Jaguaarundi, Crabitation e Chuao Chuao, i Distropical ci invitano a lasciarci trasportare dalla musica e a esplorare mondi sonori inesplorati. (La redazione)

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