Il disco in evidenza: Indigo Park, 2026, Bruce Hornsby

Bruce Hornsby annuncia l’album Indigo Park, in uscita il 3 aprile 2026 per Zappo Productions e Thirty Tigers. Il disco arriva quarant’anni dopo The Way It Is e include collaborazioni con Bonnie Raitt, Blake Mills, Bob Weir, Robert Hunter, Chris Dave, Ezra Koenig e Pino Palladino. La copertina riproduce Night Shadows di Edward Hopper.

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Bruce Hornsby presenta il nuovo album Indigo Park, previsto per il 3 aprile 2026 e pubblicato da Zappo Productions e Thirty Tigers. Il disco arriva a quarant’anni dall’uscita di The Way It Is, il celebre esordio dell’artista americano, e rappresenta un nuovo capitolo del suo percorso musicale. Il progetto è stato anticipato da due brani: Indigo Park, title track dell’album, ed Ecstatic, realizzato in collaborazione con Bonnie Raitt. Inoltre, il disco riunisce numerosi musicisti e cantanti provenienti da contesti diversi, confermando la dimensione collaborativa che caratterizza questo lavoro.

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Un nuovo capitolo per Bruce Hornsby

Con Indigo Park, Bruce Hornsby torna con un album che arriva quattro decenni dopo la pubblicazione di The Way It Is, il disco che ha segnato l’inizio della sua carriera discografica. Nel tempo, il musicista statunitense ha costruito un percorso artistico articolato. Di conseguenza, questo nuovo progetto si inserisce in una traiettoria musicale consolidata, mantenendo al centro la scrittura e la collaborazione con altri artisti. Il disco è stato introdotto da due anticipazioni. In primo luogo è arrivata la title track Indigo Park. Successivamente è stato pubblicato Ecstatic, brano nato dall’incontro con Bonnie Raitt. Pertanto l’album si presenta fin dall’inizio come un lavoro aperto a diverse presenze musicali.


Le collaborazioni presenti in Indigo Park

Uno degli elementi centrali di Indigo Park è la presenza di numerosi ospiti. Infatti il disco coinvolge una lunga lista di musicisti e cantanti, provenienti da generazioni e contesti artistici differenti. Tra i collaboratori figurano Blake Mills, i compianti Bob Weir e Robert Hunter dei Grateful Dead, oltre a Bonnie Raitt e Chris Dave. Inoltre partecipano anche Ezra Koenig dei Vampire Weekend e Pino Palladino. Questa varietà di contributi musicali contribuisce a delineare il profilo del progetto. Allo stesso tempo, le collaborazioni mostrano la rete di rapporti artistici costruita da Bruce Hornsby nel corso degli anni.


La copertina dell’album

Oltre alla musica, Indigo Park presenta anche una scelta visiva precisa. La copertina del disco riproduce l’opera Night Shadows di Edward Hopper, pittore statunitense noto per la sua rappresentazione degli spazi urbani e delle atmosfere sospese. La presenza dell’opera di Edward Hopper offre quindi un riferimento artistico riconoscibile. Inoltre contribuisce a definire l’identità visiva dell’album che accompagna l’uscita del nuovo lavoro discografico.


Conclusione

L’uscita di Indigo Park, prevista per il 3 aprile 2026, riporta Bruce Hornsby con un nuovo progetto discografico pubblicato da Zappo Productions e Thirty Tigers. Il disco arriva a quarant’anni da The Way It Is e si distingue per le numerose collaborazioni musicali e per la scelta della copertina tratta dall’opera Night Shadows di Edward Hopper. Inoltre i primi brani pubblicati, Indigo Park ed Ecstatic con Bonnie Raitt, offrono una prima anticipazione del lavoro. (La redazione)

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