JAZZMI 2026 a Milano: date, primi artisti annunciati e novità del festival jazz

JAZZMI 2026 torna a Milano dal 22 ottobre all’8 novembre con una line-up internazionale e nuovi progetti per giovani musicisti. Annunciati i primi artisti e aperte le selezioni #CALLTOJAZZMI26. Spazio anche al contest JAM THE FUTURE con Volvo Studio Milano e focus su innovazione musicale.

Pubblicato da

Il festival JAZZMI torna a Milano dal 22 ottobre all’8 novembre 2026, confermando il ruolo della città come punto centrale per la scena jazz internazionale. Inoltre, la nuova edizione si presenta con una proposta artistica ampia e diversificata, che rafforza il dialogo tra tradizione e linguaggi contemporanei. Dopo l’edizione 2025, che ha celebrato i dieci anni del festival, l’organizzazione rilancia quindi un programma che punta su qualità artistica, contaminazione e apertura ai nuovi linguaggi musicali.


Date, identità e direzione del festival

La nuova edizione di JAZZMI 2026 si svolgerà dal 22 ottobre all’8 novembre e si conferma come uno degli appuntamenti jazz più rilevanti in Italia. In particolare, il festival continua a sviluppare la propria identità basata sull’incontro tra tradizione e innovazione, elemento centrale fin dalla nascita nel 2016. Milano, di conseguenza, si trasformerà nuovamente in un polo culturale diffuso, dove il jazz diventa strumento di ricerca e sperimentazione. Inoltre, l’approccio curatoriale punta a valorizzare sia artisti affermati sia nuove proposte emergenti, creando un equilibrio tra continuità e rinnovamento.


Primi artisti annunciati e proposta musicale

La line-up iniziale dell’edizione 2026 conferma un orientamento internazionale e trasversale. Tra i protagonisti annunciati figurano Gregory Porter, Ibrahim Maalouf & The Trumpets of Michel-Ange, Tommy Emmanuel, Bill Frisell e Richard Bona. Accanto a loro, il programma include anche Sergio Cammariere, Nate Smith, Isaiah Collier, The Messthetics and James Brandon Lewis, Amii Stewart, China Moses, Corto.alto, Svaneborg Kardyb, Mica Millar, The Songs of Joni Mitchell, Judith Hill, Songhoy Blues e Louis Matute. Questa selezione, inoltre, evidenzia una chiara volontà di attraversare linguaggi differenti. Infatti, il festival propone un dialogo continuo tra jazz contemporaneo, contaminazioni soul, sperimentazioni strumentali e influenze globali.


Giovani talenti, call e progetti speciali

Parallelamente alla programmazione principale, JAZZMI 2026 rafforza il sostegno alla nuova scena musicale. Fino al 29 maggio è attiva la #CALLTOJAZZMI26, una selezione online dedicata alle jazz band che desiderano partecipare al festival. Inoltre, al Volvo Studio Milano torna JAM THE FUTURE – Music for a New Planet, contest per band under 35 giunto all’ottava edizione. Il format prevede due semifinali e una finale con tre progetti selezionati, offrendo così un percorso competitivo strutturato. Il tema scelto, “Orizzonti Sensoriali”, invita i musicisti a riflettere sulle trasformazioni del presente. Di conseguenza, il progetto incoraggia l’uso di tecnologie, intelligenza artificiale e nuove forme espressive, mantenendo un legame con la tradizione musicale.


Milano e il jazz come spazio di evoluzione

La nuova edizione di JAZZMI 2026 conferma quindi una visione ampia e in continua evoluzione. Da un lato, il festival consolida la presenza di grandi artisti internazionali; dall’altro, sostiene in modo concreto la crescita dei nuovi talenti. In definitiva, Milano si conferma un centro strategico per il jazz contemporaneo, dove innovazione, ricerca e contaminazione musicale trovano un terreno fertile e strutturato. (La redazione)

✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 28 Aprile 2026