Il clamoroso ritorno degli X con un album all’insegna di quel sano e intramontabile spirito punk-rock and roll

«Queste canzoni sono state scritte negli ultimi 18 mesi e mi stupisco per quanto siano attuali.» (John Doe)

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In un periodo surreale come quello che stiamo vivendo in cui tutti si allontanano socialmente, serrano i ranghi e indossano mascherine per evitare il contagio da coronavirus, l’unica cosa che ci mantiene vivi e speranzosi è la musica.

Lo sanno bene gli X (storica punk-rock band di Los Angeles) che, in occasione del 40° anniversario dal loro esordio, hanno dato alle stampe l’ottavo album di studio della carriera dal titolo Alphabetland; il primo dopo 35 anni con la formazione originale al gran completo. A tal proposito ricordiamo la fuoriuscita del chitarrista Billy Zoom all’indomani della pubblicazione di Ain’t Love Grand del 1985.

Il nuovo lavoro discografico vede protagonista infatti il quartetto californiano come in quel primo incontro del 1977: Exene Cervenka (voce), John Doe (basso e voce), Billy Zoom (chitarra) e DJ Bonebrake (batteria).

«Queste canzoni sono state scritte negli ultimi 18 mesi e mi stupisco per quanto siano attuali.»  (John Doe)

Pubblicato da Fat Possum il 22 aprile 2020, Alphabetland è un disco con il quale gli X continuano a incarnare quel vecchio, sano e intramontabile spirito punk-rock and roll. Buon ascolto. (La redazione)

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