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Album 2020 Musica

Autostoppisti del Magico Sentiero con l’album “Sovrapposizione di Antropologia e Zootecnia”

Musica e parole si intersecano in un rumorismo vagamente imparentato con blues e jazz.

Dalle paludi del basso Friuli, zone di antico passaggio di popoli, nasce il progetto musicale Autostoppisti del Magico Sentiero con questo lavoro discografico dal titolo Sovrapposizione di Antropologia e Zootecnia che può essere considerato un disco fino a un certo punto. 

Musica e parole si intersecano in un rumorismo vagamente imparentato con blues e jazz: il viaggio si apre con un testo scritto dal chitarrista del gruppo Fabrizio Citossi, già membro della band regionale Rive No Tocje, molto attiva nella locale scena underground e conosciuta soprattutto per l’utilizzo quasi esclusivo della lingua friulana.

Il progetto si avvale della collaborazione dello scrittore e attore Angelo Floramo, che cita “Le vie dei canti” di Bruce Chatwin (1953), portandoci dentro all’interno di un mondo fatto di passi ritmati e antichi sentieri, come quelli dei canti umani che accompagnano le civiltà nomadi sin dagli albori.

Gli Autostoppisti del Magico Sentiero vedono inoltre la partecipazione di Giancarlo Schiaffini, trombettista che disegna trame oniriche in chiave free jazz, e Giovanni Maier, virtuoso contrabbassista molto conosciuto in Europa.

Le sonorità di Sovrapposizione di Antropologia e Zootecnia sono poi arricchite dagli inserti sonori del didgeridoo, creati ad arte dal maestro australiano Martin O Loughlin, dal piano e dal synth di Federico Sbaiz (che ha curato anche la registrazione e il mixaggio) e dalle voci di Annarita De Conti (che firma pure il progetto grafico) e Franco Polentarutti.

Sovrapposizione di Antropologia e Zootecnia degli Autostoppisti del Magico Sentiero vede la luce oggi 24 aprile 2020 grazie a New Model Label. (La redazione)

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