Gigliola Cinquetti, Toto Cutugno e Måneskin: paradigmi della musica italiana nel mondo

Si è svolta a Rotterdam la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest, concorso canoro che ha visto trionfare i giovani Måneskin con il brano Zitti e buoni.

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Si è svolta ieri, 22 maggio 2021, a Rotterdam la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest, concorso canoro che ha visto trionfare i giovani Måneskin con il brano Zitti e buoni.

La vittoria della formazione romana porta l’Eurovision in Italia dopo il trionfo di Toto Cutugno a Zagabria nel 1990 con la canzone Insieme: 1992.

La prima volta che l’Italia si è aggiudicata questa specie di “Champions League della Musica” è accaduto nel 1964 a Copenaghen con Non ho l’età di Gigliola Cinquetti.

Con Zitti e buoni, già vincitore di Sanremo 2021, i Måneskin di Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) e Ethan Torchio (batteria) diventano, oggi, i paradigmi della musica italiana nel mondo. (La redazione)

https://www.youtube.com/watch?v=bC9sg6MpDc0
Måneskin. “Zitti e buoni”.
Toto Cutugno. “Insieme: 1992”.
Gigliola Cinquetti. “Non ho l’età”.

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