È online il lyric video di “50mila morti”, brano di Gerardo Balestrieri con Pierpaolo Capovilla, tratto dall’album Canzoni di rabbia e di guerra. Un progetto corale che affronta guerra e tragedie contemporanee con un linguaggio diretto e una scelta visiva essenziale.
50mila morti
È disponibile online il lyric video di 50mila morti, singolo estratto da Canzoni di rabbia e di guerra, il recente album del cantautore Gerardo Balestrieri. Il brano nasce nell’inverno del 2025, in un momento di forte urgenza espressiva, e si distingue per una costruzione condivisa che coinvolge anche Pierpaolo Capovilla, protagonista nella scrittura e nell’interpretazione.
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Questo nuovo album l’ho scritto nell’inverno 2025, subito dopo il Festival di Sanremo. Ero molto indeciso se approcciare la tematica della guerra: un disco che non volevo scrivere. Perché vorrei cantare e suonare più la festa. Ma non è tempo… e mi è sembrato quindi “doveroso”, per me personalmente e anche come “artista” che scrive canzoni, mettere su un disco sulle macerie di questi anni. Un album che ho deciso di non dare a Spotify e che si trova solo in formato CD.
La prima canzone, “50mila morti”, l’ho composta pensando a Pierpaolo Capovilla, alla sua tempra e sensibilità. Ho scelto un immaginario sonoro che potesse essere affine a entrambi. Pierpaolo ha ascoltato il provino, ha apprezzato, l’ha cantata e ci ha messo anche della sua penna in alcuni passaggi. (Gerardo Balestrieri)
50mila morti è la prima canzone scritta da Gerardo Balestrieri per il suo nuovo lavoro discografico Canzoni di rabbia e di guerra. L’autore l’ha concepita immaginando la voce di Pierpaolo Capovilla, costruendo sonorità che potessero rispecchiare entrambi. Successivamente, Capovilla ha partecipato attivamente alla realizzazione del brano, intervenendo anche sul refrain, inizialmente previsto come parte strumentale. Il risultato è un testo diretto e privo di sovrastrutture, che non richiede spiegazioni ulteriori. La collaborazione tra i due artisti si inserisce in un contesto più ampio, in cui il dialogo musicale contribuisce a rafforzare il messaggio complessivo del disco.
Canzoni di rabbia e di guerra si presenta come un lavoro “istantaneo”, ma allo stesso tempo curato nei dettagli. Il disco è costruito come un mosaico collettivo, in cui quindici musicisti partecipano alla definizione delle trame sonore, tra cui lo stesso Pierpaolo Capovilla. Sotto la guida di Gerardo Balestrieri, artista con quindici album all’attivo e una lunga esperienza internazionale, il progetto assume una forma precisa. Il percorso musicale attraversa le contraddizioni del presente con uno sguardo lucido e poetico, mantenendo una forte coerenza tematica. L’album affronta la guerra e le tragedie contemporanee senza riferimenti espliciti a nomi o bandiere, concentrandosi invece sulle dinamiche del potere e sulle conseguenze che queste producono.
Il lyric video di 50mila morti accompagna il brano con un’impostazione visiva minimale. La scelta di un’unica immagine su sfondo nero, attraversata da una macchia di sangue, punta a evitare qualsiasi forma di spettacolarizzazione. Questa soluzione rafforza il peso delle parole, lasciando spazio alla loro carica emotiva. L’immagine diventa così un simbolo, capace di rappresentare in modo sintetico ciò che negli ultimi anni è stato visto e vissuto, senza ricorrere a immagini esplicite o narrative visive complesse.
Con 50mila morti e l’album Canzoni di rabbia e di guerra, Gerardo Balestrieri propone un lavoro che unisce memoria e denuncia sociale. E il lyric video appena pubblicato conferma questa direzione: una forma essenziale che valorizza il contenuto del brano e ne amplifica il significato. (La redazione)
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