Il disco in evidenza: Terrestrials, 2026, POND

I POND tornano con Terrestrials, undicesimo album in uscita il 19 giugno 2026 per Secretly Distribution. Un lavoro anticipato da tre singoli e costruito su regole precise che ridisegnano il loro suono psichedelico. Tra Oz rock, estetica goth al pub e riflessioni su società e identità, la band australiana amplia il proprio percorso creativo.

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I POND tornano con un nuovo disco che porta il titolo di Terrestrials, in uscita il 19 giugno 2026 per Secretly Distribution. Si tratta dell’undicesimo album della band australiana, anticipato dalla titletrack Terrestrials e dai brani Through The Heather e Two Hands, che hanno già delineato un primo contorno del progetto da cui emerge un lavoro costruito su scelte psichedeliche ben precise.

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Un metodo rigoroso dentro la psichedelia

Nel processo di realizzazione del disco, i POND hanno indirizzato il suono verso una direzione diversa, più controllata e meno dispersiva, pur restando dentro l’universo psichedelico. Il risultato è un lavoro che si muove tra suggestioni dell’Oz rock e un immaginario che guarda a una malinconia ampia, con riferimenti a spazi aperti e atmosfere da retrobottega di pub. Inoltre, l’idea di fondo che la band definisce “goth al pub” unisce l’estetica australiana degli anni ’80 con influenze post-punk riconducibili a realtà come Sisters of Mercy e Magazine, creando un linguaggio sonoro ibrido.

Identità, luoghi e tensioni contemporanee

Il disco nasce da un approccio collettivo che coinvolge Nick Allbrook, Jay Watson, Joe Ryan, Jamie Terry e James Ireland, tutti parte di un progetto che dal 2010 si muove come uno dei nuclei più attivi della psichedelia australiana. All’interno di Terrestrials, il focus non si limita alla musica, perché il lavoro riflette anche su persone, luoghi e dinamiche sociali. In particolare, emergono temi legati a disuguaglianze, potere e trasformazioni del presente, insieme a immagini contrapposte che richiamano elementi naturali e industriali. Di conseguenza, il disco si sviluppa come una narrazione frammentata che osserva un mondo in equilibrio instabile, senza perdere però una tensione verso la bellezza come forma di resistenza.

Una traiettoria già consolidata

Nel corso degli anni i POND si sono affermati come una delle realtà più versatili della scena psichedelica contemporanea. Con dieci album già pubblicati e una lunga attività live, la band ha condiviso palchi internazionali con nomi come Flaming Lips, Queens of the Stone Age e Arctic Monkeys, oltre a partecipare a festival come Glastonbury, Coachella, Splendour in the Grass e The Great Escape. Proprio questa esperienza contribuisce a definire il nuovo progetto come un ulteriore passo in un percorso già ampio e articolato.

Un nuovo equilibrio per i POND

Con Terrestrials, i POND rielaborano il proprio linguaggio musicale attraverso regole precise e una forte identità narrativa, costruendo un disco che mette al centro contrasti, luoghi e visioni contemporanee. E un nuovo equilibrio per la formazione psichedelica australiana. (La redazione)

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