Sora, 30 marzo 2012 – Il Torrevecchia è pieno, l’ambiente è già caldo grazie ai dischi del dj set di Luka: ottima musica indie, dai grandi classici ai contemporanei, passando per l’elettronica. Dola J. Chaplin, l’ospite della serata, entra in scena nascosto in una barba folta e una camicia da boscaiolo, protetto soltanto dalla sua chitarra. Ci si aspetta un suono acustico, ma già dalle prime note il locale si riempie di distorsioni e antichi riverberi. Inizia con un’anteprima del suo disco d’esordio, To The Tremendous Road, che uscirà ad aprile. Il pubblico è affettuoso e accoglie positivamente la musica del “brunch singer” che sembra a suo agio in questo ambiente piuttosto familiare. Qualcuno si aspetterebbe il singolo What I Care, invece Dola suona pezzi dai toni più intimi, legati a una vena molto vicina al blues, anche nell’intonazione della voce, roca ma gentile. Alla fine del live ritornano i dischi di Luka che mantengono acceso l’entusiasmo del pubblico. E sulle note di Blood on the Tracks di Bob Dylan si chiude una serata intensa, che lascia in bocca un sapore di buona musica. (A.F.)
✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 4 Aprile 2012