Segui Musicletter.it su Google
Categorie: ARTICOLI

Meat Puppets – II (1984)


La storia d’amore tra i Meat Puppets e la scena hardcore dei primi anni ottanta era già perduta in partenza e la verità non tardò ad arrivare. Se infatti il primo album aveva mascherato le buffe smorfie hippie del terzetto di Phoenix dietro le accelerazioni di molte delle sue quattordici tracce, il secondo disco prende definitivamente le distanze da quella scena che non ha mai visto di buon occhio quei capelloni che osavano suonare Fred Neil, i Creedence e i Grateful Dead. E’ Curt Kirkwood a farsi carico della svolta, dirottando le confuse coordinate dei Puppets dentro il suo repertorio messo in piedi pensando alla musica tradizionale degli Stati Uniti d’America e assoggettando il fratello Cris e il batterista Derrick Bostrom al suo desiderio di una rivisitazione freak del country e del folk rock. Il risultato è Meat Puppets II, uno dei dischi più stravaganti del 1984, schizofrenicamente diviso tra quadriglie da rodeo alcolico (Lost, Magic Toy Missing, New Gods, Split myself in two) e torpide ballate da pomeriggio messicano (Plateau, Lake of fire, Oh, me) secondo uno stile agonizzante e acido che avrebbe fatto scuola anche tra le stelle dell’alternative rock a venire (Pixies, fIREHOSE, Nirvana, Dinosaur Jr, Pavement). Facendo propria la logica punk secondo cui chiunque può suonare quello che gli aggrada pur senza esserne realmente capace, Curt riscrive a suo modo la musica roots reinventando il suono dei Meat Puppets e allo stesso tempo elaborando una nuova forma di country music desertica in una rievocazione allucinata degli spazi aperti che dominano la terra dell’Arizona che ha più di un punto in comune con la contemporanea opera di ristrutturazione dell’american music di band come Violent Femmes, Cramps, Gun Club, Dream Syndicate e con la forza d’urto di dischi come Zen Arcade, My war o Double nickels on the dime. Forgiando uno stile intelligibile dove la tradizione viene idealmente (e anche concretamente, secondo la congiunzione astrale che ha voluto che Curt diventasse padre di due gemelli proprio durante la fase di missaggio del disco, NdLYS) consegnata alle nuove generazioni, Meat Puppets II diventa uno dei dischi-cardine di tutto l’alternative rock americano degli anni ottanta. Suck you, punx. (Franco Dimauro)


Cerca e compra online il biglietto dell’evento che desideri

Cerca un volo o una vacanza conveniente.

Cerca e compra un disco, un dvd, un acccessorio di abbigliamento

ARTICOLI DISPONIBILI SU AMAZON Scopri le nostre selezioni su Amazon.it
Reset
CD E VINILI DISPONIBILI SU AMAZON.ITIscriviti al canale Telegram di Musicletter.itIscriviti al canale WhatsApp di Musicletter.it

✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 31 Agosto 2012

✓ REDAZIONE MUSICLETTER.IT

La redazione cura quotidianamente la pubblicazione di articoli, recensioni, approfondimenti e contenuti editoriali che raccontano il panorama musicale italiano e internazionale, con particolare attenzione alla musica indipendente, ai nuovi artisti e ai fenomeni culturali contemporanei. Il lavoro redazionale si basa su un approccio informativo, critico e indipendente, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, aggiornati e di qualità. Musicletter.it si distingue per la continuità editoriale e per l’attenzione alla scena musicale alternativa, ai progetti emergenti e alla cultura digitale. La redazione collabora con autori, giornalisti e contributori che condividono la missione del sito: raccontare la musica senza condizionamenti commerciali, valorizzando la pluralità delle voci e delle esperienze artistiche. Per contatti: redazione@musicletter.it oppure musicletter@gmail.com

Google Aggiungi Musicletter.it tra le tue fonti preferite di Google