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Perla-Chaise con l’album di debutto “Vite di quieta disperazione”

I Perla-Chaise nascono a Livorno nel 2025 da Jacopo Fusario e Andrea Bellini, già nei Synesthesia. Con il bassista Davide Fabrini pubblicano nel giugno 2026 Vite di quieta disperazione, primo album per Baracca e Burattini, tra alternative rock, psichedelia e cantautorato.

I Perla-Chaise nascono a Livorno nel 2025 dall’incontro tra Jacopo Fusario e Andrea Bellini. Dopo l’esperienza nei Synaesthesia, i due musicisti avviano un nuovo progetto in italiano. A loro si aggiunge il bassista Davide Fabrini. Nel giugno 2026 arriva il primo album, Vite di quieta disperazione.

La nascita dei Perla-Chaise

Il progetto Perla-Chaise prende forma a Livorno nel 2025. Al centro della formazione ci sono Jacopo Fusario, cantante, chitarrista e autore, e Andrea Bellini, batterista. Nonostante abbiano poco più di vent’anni, i due musicisti possono già contare su una precedente esperienza discografica e dal vivo. Prima dei Perla-Chaise, infatti, hanno fatto parte dei Synesthesia, gruppo che proponeva brani in lingua inglese. A completare la nuova formazione arriva poi il bassista Davide Fabrini. Con questo organico, il progetto si orienta verso un repertorio in italiano.

L’esperienza con i Synesthesia

L’esperienza nei Synesthesia ha rappresentato una prima tappa importante per Fusario e Bellini. Con il gruppo hanno realizzato l’album Jeremy e suonato in numerosi concerti. Il percorso li ha portati anche ad aprire le esibizioni di Bandabardò e Giorgio Canali. Inoltre, i Synesthesia hanno partecipato a Parole liberate vol. 2. La compilation ha raggiunto il terzo posto al Premio Tenco nella categoria degli album a progetto. Si tratta quindi di un’esperienza che ha permesso ai due musicisti di confrontarsi con il circuito musicale italiano prima della nascita dei Perla-Chaise.

Il primo album, Vite di quieta disperazione

Il debutto dei Perla-Chaise arriva nel giugno 2026 con Vite di quieta disperazione. L’album esce per Baracca e Burattini e rappresenta il primo lavoro discografico della nuova formazione. Il disco si muove tra alternative rock, psichedelia e cantautorato. Sono queste le principali coordinate sonore indicate per definire il progetto. Con Vite di quieta disperazione, dunque, i Perla-Chaise inaugurano una nuova fase del percorso iniziato dai loro componenti negli anni precedenti.

Perché si chiamano Perla-Chaise

Il nome della band nasce da un riferimento al cimitero Père-Lachaise di Parigi, uno dei luoghi più conosciuti della capitale francese e indicato come il cimitero più visitato al mondo. Il Père-Lachaise ospita le tombe di numerose personalità della cultura e dello spettacolo. Tra queste figurano Jim Morrison, Amedeo Modigliani, Edith Piaf, Oscar Wilde, Fryderyk Chopin, Maria Callas, Marcel Proust, Honoré de Balzac e Molière. Il nome scelto dalla formazione livornese richiama quindi un luogo legato alla memoria di artisti e personaggi della cultura, trasformandone la denominazione in Perla-Chaise.

Un nuovo capitolo per la band livornese

Con Vite di quieta disperazione, i Perla-Chaise presentano il primo capitolo della loro storia discografica. Il progetto nasce dall’esperienza maturata da Jacopo Fusario e Andrea Bellini con i Synesthesia e si completa con l’ingresso di Davide Fabrini. L’album pubblicato nel giugno 2026 definisce così le prime coordinate del gruppo, tra alternative rock, psichedelia e cantautorato, aprendo una nuova fase per i tre musicisti. (La redazione)

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