Brave Ragazze. Il primo disco da interprete di Flo

La cantautrice Floriana Cangiano, in arte Flo, pubblica il suo primo disco da interprete dal titolo «Brave Ragazze»

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Brave Ragazze è il nuovo album della cantautrice partenopea Flo, in uscita il 14 gennaio 2022 per SoundFly. Una raccolta di dieci brani, di cui sei sono rielaborazioni/traduzioni in lingua italiana e quattro originali.

«Brave Ragazze è il mio primo disco da interprete. Quando canti ciò che scrivi sai già la verità, sai già come sono andati i fatti. Sai tutto. La sfida è prendere questo tutto e portarlo fuori perché possa appassionare le persone. Qui è stato diverso. Ho dovuto indagare le storie che hanno generato queste canzoni, immaginare traiettorie e motivazioni altrui. Ho dovuto scoprire il tutto di qualcun altro, riempirlo di un significato mio, di una mia verità. Spero di esserci riuscita». 

Flo

Melodie emozionanti, testi profondi, ma soprattutto espressioni di un punto di vista femminile, quanto mai indomabile e coraggioso. Autrici e protagoniste di queste canzoni sono donne divise tra grandi successi e grandi solitudini, pietre miliari della nostra musica e della nostra cultura.

La prima tra le “Brave Ragazze” è Leda Valladares, cantante e ricercatrice del Tucuman, che con il suo registratore negli anni ‘40, raccoglieva per campagne e città, canzoni antiche, urla solitarie e riti che andavano via via scomparendo. L’ironia macabra della sorte la condannò a finire i suoi giorni in una clinica per malati di Alzheimer. Una vita spesa per la memoria che finisce senza più ricordi.

Poi c’è Gilda Mignonette, la cantante napoletana più famosa d’America, la Regina degli emigranti. Morì in mare, durante la traversata da New York a Napoli, dopo aver espresso il desiderio di morire nella propria amata città natale. Sul certificato di morte vennero riportate le coordinate del punto in cui si spense. Migrante per sempre.

Non poteva mancare Gabriella Ferri, la giovane di Testaccio, ironica e sofferente, che diventa “Mamma Roma”. Una storia che va dal folklore, alle notti brave di New York, dalla televisione, ad un rapporto difficile con la musica e col pubblico. Aveva cantato in italiano Grazias a la vida di Violeta Parra, un’altra di queste Brave ragazze. Violeta è un’artista tutta sacrificio e passione, una passione feconda e dolorosa, che la porterà dalle strade di Santiago fino al Louvre di Parigi e oltre. Un’artista senza tempo, assolutamente indimenticabile.

C’è La Lupe, l’artista cubana con El diablo en el cuerpo, amata da Hemingway, Tennessee Williams, Marlon Brando. Nella sua vita c’è l’esilio, qualcuno dice le droghe, l’alcol. Il suo successo in America fu enorme, poi l’oblio in la sedia a rotelle, la vita da senza tetto e una crociata evangelica.

A completare la narrazione di questo caleidoscopico femminile, quattro brani originali – Maddalena, Boccamara, Furtunata e Malemaritate – rispettivamente racconti della donna nata maschio, della femminilità selvaggia, della madre adottiva e della prostituta.

Ospiti speciali di Brave Ragazze sono Paolo Angeli, straordinario musicista e compositore d’avanguardia, che ha suonato in Maddalena e l’inimitabile e istrionico Peppe Servillo, che ha duettato con Flo in Boccamara. (La redazione)

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