I David di Donatello 2026 premiano Le città di pianura di Francesco Sossai, vincitore come miglior film, regia e sceneggiatura originale. Premi anche per Primavera, La città proibita e Le assaggiatrici. Clamorosa l’esclusione di La grazia di Paolo Sorrentino, rimasto senza riconoscimenti.
Premio David di Donatello
La 71ª edizione dei David di Donatello 2026 fotografa un cinema italiano in piena trasformazione, capace di alternare nuovi sguardi autoriali, grande attenzione tecnica e racconti profondamente contemporanei. In questo scenario, emerge con forza la volontà di raccontare il presente attraverso linguaggi sempre più diversi e innovativi.
A dominare la serata è stato Le città di pianura di Francesco Sossai, vero trionfatore con i premi più prestigiosi: Miglior film, Miglior regia, sceneggiatura originale e numerosi riconoscimenti artistici e tecnici. Inoltre, il successo dell’opera conferma la crescita di un autore ormai centrale nel nuovo panorama cinematografico italiano.
Nel frattempo, i premi assegnati a Primavera, La città proibita e Le assaggiatrici mettono in evidenza la ricchezza produttiva e stilistica del cinema nazionale, sempre più aperto a sensibilità differenti e nuove forme narrative.
La sorpresa più grande della serata, però, è arrivata da La grazia di Paolo Sorrentino. Nonostante fosse considerato uno dei titoli favoriti della vigilia, il film è rimasto completamente escluso dal palmarès, lasciando pubblico e addetti ai lavori senza dubbio sorpresi.
Allo stesso tempo, la manifestazione ha saputo guardare al futuro senza dimenticare i grandi maestri del cinema italiano. I riconoscimenti speciali assegnati a Gianni Amelio, Bruno Bozzetto e Vittorio Storaro hanno infatti celebrato tre figure fondamentali della cultura cinematografica del nostro Paese.
I David di Donatello 2026 premiano ancora una volta Le città di pianura di Francesco Sossai, vincitore di Miglior film, regia e sceneggiatura originale. Allo stesso modo, riconoscimenti importanti sono andati anche a Primavera, La città proibita e Le assaggiatrici. A fare discutere, però, è stata soprattutto l’esclusione di La grazia di Paolo Sorrentino, rimasto senza premi nonostante le grandi aspettative. Ecco tutti i premiati.
A suggellare una stagione particolarmente ricca per il cinema italiano, i David di Donatello 2026 confermano la vitalità di una nuova generazione di autori, interpreti e professionisti capaci di coniugare ricerca artistica, racconto del presente e qualità produttiva. Da una parte, il trionfo di Le città di pianura consacra definitivamente il talento di Francesco Sossai; dall’altra, i premi assegnati a opere molto diverse tra loro testimoniano la varietà e la forza creativa del panorama cinematografico contemporaneo.
Resta però il caso di La grazia, escluso a sorpresa da un palmarès che sembrava poterlo vedere protagonista. Proprio questa assenza ha rappresentato uno dei temi più discussi della serata, contribuendo a rendere l’edizione 2026 particolarmente dibattuta. (La redazione)
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