I Coral tornano con 388, tredicesimo album in studio pubblicato nel 2026. Il disco nasce dall’incontro tra rock psichedelico, melodie pop, suggestioni reggae e dub, confermando il percorso della band inglese nata nel 1996 e autrice di album come The Coral, Magic and Medicine e Sea of Mirrors.
The Coral (press photo)
I Coral pubblicano 388, il tredicesimo album in studio della loro carriera. Il disco arriva dopo una prima distribuzione fisica nei negozi di dischi del Regno Unito e amplia il percorso di una band che dal 1996 ha costruito una propria identità attraverso rock psichedelico, melodie ricercate e influenze provenienti da generi diversi. Il nuovo lavoro segue il successo britannico di Sea Of Mirrors, uscito nel 2023 e arrivato nella Top Five della classifica album del Regno Unito. Con 388, il gruppo inglese prosegue una ricerca musicale iniziata oltre vent’anni fa.
Il nuovo album prende spunto dal suono e dall’atmosfera delle vecchie cassette reggae e dub. Tuttavia, i Coral non abbandonano gli elementi che hanno caratterizzato la loro produzione: arrangiamenti psichedelici, attenzione alla melodia e una particolare sensibilità verso paesaggi sonori legati all’evasione e all’immaginazione. Il primo singolo estratto, Let The Music Play, introduce questa direzione attraverso richiami alle sonorità vintage del reggae e del dub. Il brano accompagna il pubblico verso un disco che mantiene il legame con il passato, ma aggiunge nuove sfumature al repertorio della band.
I Coral nascono nel 1996 a Hoylake, nella penisola del Wirral, nel Merseyside. La formazione emerge nei primi anni Duemila con l’album d’esordio The Coral, pubblicato nel 2002 e candidato al Mercury Prize. Quel debutto porta alla band una maggiore attenzione internazionale grazie anche al singolo Dreaming Of You. L’anno successivo arriva Magic and Medicine, un disco che consolida il loro successo nel Regno Unito con quattro singoli entrati nella Top 20 britannica, tra cui Pass It On. Nel corso degli anni il gruppo sviluppa un linguaggio personale, distante dalle definizioni più semplici associate al revival delle chitarre dei primi anni Duemila. La loro musica unisce infatti psichedelia anni Sessanta, folk-rock, country, dub reggae e influenze indie.
Dopo gli esordi, i Coral pubblicano una serie di lavori che mostrano una continua evoluzione artistica. Tra questi figurano Nightfreak and the Sons of Becker (2004), The Invisible Invasion (2005), Roots & Echoes (2007) e Butterfly House (2010). Successivamente arrivano The Curse of Love (2014), Distance Inbetween (2016), Move Through the Dawn (2018) e Coral Island (2021). Quest’ultimo progetto conferma il legame della band con atmosfere narrative e suggestioni legate al mare, un tema ricorrente nei testi del gruppo. Nel 2023 il gruppo pubblica due lavori: Sea of Mirrors e Holy Joe’s Coral Island Medicine Show. Il primo ottiene un importante risultato commerciale nel Regno Unito, mentre il secondo amplia ulteriormente il mondo creativo costruito intorno all’album precedente.
Con 388, pubblicato il 21 maggio 2026, i Coral aggiungono un nuovo capitolo a una discografia che comprende tredici album in studio. Il disco conferma la capacità della band di combinare riferimenti musicali differenti senza perdere riconoscibilità. Il gruppo continua così un percorso iniziato alla fine degli anni Novanta, mantenendo un equilibrio tra memoria musicale, sperimentazione e ricerca melodica. (La redazione)
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