PlayStation 5: caratteristiche tecniche, SSD, ray tracing, audio 3D, DualSense, retrocompatibilità con PS4, versioni Slim e Pro. Un quadro completo della console Sony, dalle specifiche hardware alle revisioni, passando per PlayStation Portal, PlayStation VR2 e gli accessori compatibili.
PS5
La PlayStation 5 è la console di nona generazione prodotta da Sony Interactive Entertainment. Presentata come successore di PlayStation 4, è arrivata sul mercato nel novembre 2020. Nel corso degli anni, Sony ha introdotto diverse revisioni hardware, oltre ai modelli Slim e Pro. La console propone un’architettura progettata per ridurre i tempi di caricamento e migliorare la resa grafica. Inoltre, integra un nuovo controller, il DualSense, e mantiene un’ampia compatibilità con il catalogo PlayStation 4.
Sony ha annunciato la PlayStation 5 come successore di PlayStation 4 il 16 aprile 2019, in un’intervista pubblicata da Wired. Le specifiche tecniche sono state presentate ufficialmente il 7 gennaio 2020 durante il CES di Las Vegas. Il design della console è arrivato invece l’11 giugno dello stesso anno. La PlayStation 5 ha debuttato in Nord America e in Giappone il 12 novembre 2020. Il 19 novembre è arrivata anche in Europa. La console appartiene alla nona generazione, insieme a Xbox Series X/S e Nintendo Switch 2.
La PlayStation 5 utilizza un processore AMD Zen 2 con otto core e una frequenza variabile fino a 3,5 GHz. La GPU è un sistema su chip personalizzato basato sull’architettura AMD RDNA 2. Dispone di 36 unità di calcolo e raggiunge una frequenza variabile fino a 2,23 GHz, con una capacità dichiarata di 10,28 TFLOPS. CPU e GPU sfruttano un sistema di gestione della potenza basato sulla tecnologia AMD SmartShift. Il sistema regola le frequenze operative in funzione del carico di lavoro dei due componenti. In questo modo, la console punta a mantenere un livello di prestazioni coerente con la potenza disponibile. La GPU supporta inoltre il ray tracing con accelerazione hardware, consentendo di gestire effetti di illuminazione e riflessi in tempo reale nei giochi compatibili. La memoria di sistema ammonta a 16 GB di SDRAM GDDR6, con una larghezza di banda di 448 GB/s. L’architettura hardware punta quindi a offrire una maggiore capacità di elaborazione rispetto alla precedente generazione.
Uno degli elementi centrali della progettazione riguarda il sistema di archiviazione. Sony ha sviluppato un SSD personalizzato per aumentare la velocità di trasferimento dei dati e ridurre i tempi di caricamento. Il modello originale dispone di un SSD da 825 GB collegato al sistema attraverso un’interfaccia a 12 canali. La velocità raggiunge 5,5 GB/s con dati non compressi e può arrivare tra 8 e 9 GB/s con la compressione basata sul protocollo Oodle Kraken di RAD Game Tools. La console permette inoltre di espandere l’archiviazione interna attraverso un’unità NVMe compatibile. L’utente può anche utilizzare dispositivi USB per aumentare lo spazio destinato ai contenuti. L’adozione dell’SSD rappresenta uno dei principali cambiamenti rispetto alla generazione precedente, soprattutto per la gestione dei dati e dei caricamenti.
La versione dotata di unità ottica utilizza un lettore Ultra HD Blu-ray compatibile con contenuti in risoluzione 4K e 8K. Per utilizzare un gioco acquistato su disco, l’installazione dei dati sulla console resta necessaria. L’utente può tuttavia gestire in modo più preciso i contenuti da installare. In base al gioco, per esempio, può scegliere di installare soltanto determinate componenti, come quelle dedicate al multiplayer.
Il design originale della PlayStation 5 combina una struttura interna nera con due elementi laterali bianchi. La console può essere collocata sia in verticale sia in orizzontale. Nella parte frontale trovano posto il lettore Blu-ray, nelle versioni che lo integrano, e le porte USB e USB-C. Il sistema di raffreddamento utilizza metallo liquido per favorire il trasferimento del calore dal chip grafico al dissipatore. La soluzione punta a contenere le temperature operative e la rumorosità. Alcuni test comparativi hanno rilevato differenze limitate tra l’utilizzo del metallo liquido e quello della pasta termica, soprattutto sul piano delle temperature. La differenza più evidente riguarda invece il rumore prodotto dalla console. In casi rari, inoltre, il metallo liquido può presentare perdite e provocare malfunzionamenti.
Sony ha introdotto una prima revisione hardware nell’agosto 2021. Il nuovo modello ha adottato un dissipatore più compatto e leggero. Il peso complessivo della console è diminuito di circa 300 grammi, senza variazioni significative nelle prestazioni del sistema di raffreddamento secondo le analisi citate nel testo di partenza. Anche la vite del supporto di base è stata ridisegnata. La nuova versione non richiede l’utilizzo di un cacciavite. La revisione si riconosce attraverso i codici modello della serie CFI-11XX, mentre le versioni precedenti appartengono alla serie CFI-10XX. Nell’agosto 2022 Sony ha introdotto un’ulteriore revisione. La modifica ha riguardato il processo produttivo del SoC originale, con una conseguente riduzione dei consumi. Anche il dissipatore è stato riprogettato, contribuendo a diminuire ulteriormente il peso.
A partire da novembre 2023 Sony ha introdotto la PlayStation 5 Slim, una revisione più compatta della console. Il nuovo modello riunisce in una stessa piattaforma le due configurazioni con e senza lettore ottico. Il lettore può essere installato separatamente sulla versione digitale. La struttura esterna presenta inoltre pannelli laterali divisi in due sezioni, che permettono di sostituire una parte della cover per aggiungere l’unità ottica. Il nuovo modello ha anche ampliato lo spazio di archiviazione interno. L’SSD è passato dagli 825 GB della versione originale a 1 TB.
Il 12 settembre 2024 Sony ha presentato PlayStation 5 Pro, arrivata sul mercato il 7 novembre dello stesso anno al prezzo indicato di 799,99 euro. La versione Pro non integra un lettore ottico, disponibile separatamente. Rispetto al modello standard, offre una GPU con il 67% in più di unità di calcolo e una memoria più veloce del 28%. Il rendering risulta inoltre fino al 45% più rapido. La console dispone di un SSD da 2 TB e introduce miglioramenti al ray tracing. Tra le tecnologie presenti figura anche PlayStation Spectral Super Resolution, indicata come PSSR, che utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare la nitidezza delle immagini.
Il nuovo controller DualSense è stato presentato il 7 aprile 2020. Il dispositivo introduce diverse modifiche rispetto ai precedenti controller PlayStation, sia nella struttura sia nelle tecnologie integrate. I grilletti adattivi L2 e R2 possono modificare il livello di resistenza in base alle situazioni di gioco. Un esempio riguarda la simulazione della tensione di una corda durante l’utilizzo di un arco. Il controller integra anche un sistema di feedback aptico attraverso attuatori a bobina vocale. A questo si aggiunge un altoparlante migliorato, progettato per accompagnare l’esperienza sonora. La connettività USB-C e una batteria dalla durata maggiore completano le principali novità. Il design presenta inoltre una doppia tonalità e un sistema di illuminazione collocato ai lati del touchpad. Nel 2021 è emersa anche una controversia legata al cosiddetto stick drift. Il problema riguarda le levette analogiche e può provocare input involontari, con movimenti non richiesti durante le sessioni di gioco.
Il 23 maggio 2023 Sony ha annunciato un nuovo accessorio inizialmente noto con il nome in codice Project Q. Il dispositivo permette di giocare in modalità portatile ai titoli per PlayStation 5 attraverso una connessione Wi-Fi e la funzione Remote Play. Il prodotto integra uno schermo LCD HD da 8 pollici e controlli ispirati al DualSense. Il 23 agosto 2023 Sony ha annunciato il nome definitivo, PlayStation Portal. La distribuzione è iniziata il 15 novembre dello stesso anno. Nel corso del lancio della console, Sony ha presentato anche diversi accessori. Tra questi figurano la stazione di ricarica per DualSense, una videocamera HD, un telecomando multimediale e le cuffie wireless Pulse 3D, progettate per sfruttare l’audio 3D della console. Il 22 febbraio 2023 è stato inoltre reso disponibile PlayStation VR2.
La maggior parte dei controller e degli accessori PlayStation 4 continua a funzionare con PlayStation 5, anche se con alcune limitazioni. Il DualShock 4 e i controller di terze parti possono essere utilizzati con i giochi PlayStation 4, ma non con i titoli nativi PlayStation 5. Gli accessori speciali, invece, seguono regole specifiche in base al software utilizzato. PlayStation Move, PlayStation Camera e PlayStation VR Aim Controller possono essere impiegati con i giochi compatibili. Per utilizzare PlayStation Camera su PS5 è necessario l’apposito adattatore.
PlayStation 5 introduce un’interfaccia utente rinnovata rispetto alla precedente generazione. Il logo della piattaforma è stato presentato durante il CES 2020 e mantiene l’impostazione grafica essenziale associata al marchio PlayStation. L’interfaccia accompagna quindi il passaggio alla nuova generazione hardware, con un’impostazione differente rispetto a quella adottata da PlayStation 4.
Uno degli aspetti centrali della piattaforma riguarda la retrocompatibilità. PlayStation 5 supporta la grande maggioranza dei giochi PlayStation 4, sia in formato fisico sia digitale, compresi i titoli compatibili con PlayStation VR. Alcuni giochi hanno ricevuto ottimizzazioni specifiche per la nuova console. Altri possono invece beneficiare del Game Boost, una tecnologia che punta a migliorare elementi come risoluzione e bit-rate. Gli utenti possono utilizzare il DualSense con i giochi della precedente generazione. Inoltre, in alcuni casi possono continuare a utilizzare i vecchi accessori PlayStation 4. Per i titoli PlayStation VR che non dispongono di un aggiornamento compatibile con PlayStation VR2, resta necessario utilizzare il visore PlayStation VR originale. In questi casi serve anche PlayStation Camera per PS4 e il relativo adattatore.
La progettazione della PlayStation 5 ha puntato a rendere graduale il passaggio dalla precedente generazione. L’architettura hardware mantiene infatti elementi comuni con PlayStation 4, mentre l’SSD, la GPU e il nuovo controller introducono cambiamenti importanti. Nel complesso, la console ha costruito la propria proposta attorno a prestazioni più elevate, caricamenti più rapidi e una forte continuità con l’ecosistema PlayStation 4. Le successive revisioni, il modello Slim e la versione Pro hanno poi ampliato la gamma, offrendo configurazioni differenti per esigenze e fasce di utilizzo diverse. Puoi acquistare le migliori Playstation cliccando qui, su Amazon.it. (La redazione)
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