I Wilco arrivano in Italia nel 2026 con due concerti del tour An Evening with Wilco. La band suonerà il 31 agosto all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 1° settembre all’Esedra di Palazzo Te a Mantova. Il format prevede due set completi, un breve intervallo e nessun artista di apertura.
Wilco (press photo)
I Wilco tornano in Italia nel 2026 con due appuntamenti inseriti nel tour An Evening with Wilco. Il gruppo americano porterà sul palco un format particolare, pensato per dare ampio spazio al proprio repertorio. Il programma prevede infatti due set completi nella stessa serata, separati da un breve intervallo. Inoltre, non sono previsti artisti di apertura. Il pubblico potrà quindi seguire un concerto interamente dedicato alla musica della band. Le date italiane saranno due. Il 31 agosto i Wilco suoneranno all’Auditorium Parco della Musica di Roma, nell’ambito di Roma Summer Fest. Il giorno successivo, 1° settembre, il gruppo sarà invece all’Esedra di Palazzo Te a Mantova, per Mantova Summer Festival.
Il format An Evening with Wilco punta sulla durata e sulla varietà della proposta musicale. La band eseguirà due set completi, con una pausa tra le due parti della serata. L’assenza di un artista di apertura concentra così l’attenzione sull’esibizione dei Wilco. Il pubblico potrà ascoltare una selezione più ampia del repertorio del gruppo, attraverso un concerto costruito interamente intorno alla sua storia musicale. Gli appuntamenti italiani si inseriscono quindi in un tour che mette al centro la dimensione dal vivo. Roma e Mantova rappresentano le due tappe annunciate in Italia per il 2026.
I Wilco sono una band rock americana con base a Chicago. Il gruppo nasce nel 1994, dopo lo scioglimento degli Uncle Tupelo seguito alla partenza del cantante Jay Farrar. A formare la nuova band sono infatti i membri rimasti della precedente formazione alternative country. Nei primi anni la line-up cambia più volte. Tuttavia, due musicisti restano legati alla formazione originale: il cantante e autore Jeff Tweedy e il bassista John Stirratt. Dall’inizio del 2004 la formazione si stabilizza. Oltre a Tweedy e Stirratt, comprende il chitarrista Nels Cline, il polistrumentista Pat Sansone, il tastierista Mikael Jorgensen e il batterista Glenn Kotche. Nel corso della loro carriera, i Wilco hanno pubblicato tredici album in studio, un doppio album dal vivo e quattro lavori realizzati in collaborazione. Tre di questi nascono insieme a Billy Bragg, mentre uno coinvolge i Minus 5.
La musica dei Wilco nasce inizialmente nel solco dell’alternative country degli Uncle Tupelo. Il debutto arriva nel 1995 con A.M.. In seguito, però, la band amplia progressivamente il proprio linguaggio. Nel repertorio del gruppo entrano così elementi di alternative rock e pop classico. Le influenze comprendono artisti e gruppi di epoche e stili differenti, tra cui Bill Fay, i Beatles e i Television. L’evoluzione dei Wilco ha portato la band oltre i confini del country rock degli anni Novanta. Il gruppo ha sviluppato nel tempo un approccio più eclettico, capace di attraversare generi e periodi diversi della musica contemporanea. Questa ricerca ha contribuito anche a influenzare diverse formazioni alternative rock delle generazioni successive. Il percorso della band, quindi, si è sviluppato attraverso cambiamenti e sperimentazioni, senza abbandonare la centralità della scrittura musicale.
Uno dei momenti più importanti nella storia dei Wilco arriva con il quarto album, Yankee Hotel Foxtrot, pubblicato nel 2002 dopo una vicenda complessa legata alla sua produzione e alla sua distribuzione. Al termine delle registrazioni, Reprise Records rifiuta l’album e interrompe il rapporto con la band. Nell’ambito dell’accordo successivo, l’etichetta restituisce ai Wilco i diritti sul disco. La band decide quindi di trasmettere l’album in streaming sul proprio sito. Successivamente, il lavoro viene pubblicato da Nonesuch Records, altra etichetta appartenente a Warner Music Group, lo stesso gruppo societario di Reprise. La vicenda attira l’attenzione dei media e diventa uno degli episodi più discussi della carriera del gruppo. Il regista Sam Jones segue inoltre la band durante la realizzazione del disco per il documentario I Am Trying to Break Your Heart. Yankee Hotel Foxtrot resta ancora oggi il lavoro di maggior successo commerciale dei Wilco. L’album ha superato le 670.000 copie vendute.
Dopo il successo di Yankee Hotel Foxtrot, i Wilco pubblicano nel 2004 il quinto album in studio, A Ghost Is Born. Il disco porta alla band due Grammy Awards, tra cui quello per il miglior album di musica alternativa. Il riconoscimento conferma la rilevanza raggiunta dal gruppo nel panorama musicale internazionale. Negli anni successivi, i Wilco continuano a sviluppare il proprio percorso discografico. L’album più recente indicato nel materiale disponibile è Cousin, pubblicato nel settembre 2023.
Il ritorno dei Wilco in Italia offre quindi l’occasione per ascoltare dal vivo una band con oltre trent’anni di attività. Il tour An Evening with Wilco propone una formula più ampia rispetto al tradizionale concerto con artista di apertura. Il 31 agosto 2026 l’appuntamento sarà all’Auditorium Parco della Musica di Roma, all’interno di Roma Summer Fest. Il 1° settembre 2026, invece, la band si esibirà all’Esedra di Palazzo Te a Mantova, nell’ambito di Mantova Summer Festival. Per entrambe le date, il programma prevede due set completi e un breve intervallo. Non sono previsti artisti di apertura: l’intera serata sarà dedicata ai Wilco e al loro repertorio. (La redazione)
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