La Formula 1 2026 cambia volto con nuove regole tecniche, power unit riviste e aerodinamica attiva. Audi e Cadillac entrano nel campionato, mentre cambiano gli equilibri tra i motoristi. Il calendario arriva a 23 gare dopo alcune cancellazioni e modifiche. Novità anche tra team, piloti, sponsor e numeri di gara.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
La Formula 1 2026 introduce importanti cambiamenti nel regolamento e nella composizione della griglia. Il campionato, organizzato dalla FIA, è iniziato l’8 marzo e si concluderà il 6 dicembre. La stagione prevede 23 Gran Premi, uno in meno rispetto ai due campionati precedenti. Il programma ha infatti subito diverse modifiche nel corso dell’anno.
Il campionato assegna due titoli principali: quello piloti e quello costruttori. Nel 2026 la Formula 1 presenta una nuova configurazione della power unit e introduce una nuova aerodinamica attiva. Il calendario parte dall’Australia e termina ad Abu Dhabi. La stagione comprende inoltre sei weekend con la Sprint, come nelle ultime tre annate. La programmazione prevede anche diverse triplette, con tre Gran Premi concentrati in altrettanti weekend consecutivi. La Formula 1 mantiene quindi un calendario molto intenso, soprattutto nella seconda parte della stagione.
Una delle principali notizie del 2026 riguarda l’arrivo di Audi. La casa tedesca ha acquisito la Sauber nel 2024 e trasforma la squadra nel proprio team ufficiale. La scuderia corre con il nome Audi Revolut F1 Team e utilizza una propria power unit. Debutta anche Cadillac, che diventa l’undicesima squadra iscritta al campionato. È il primo nuovo team a entrare in Formula 1 dopo la Haas nel 2016. La squadra statunitense utilizza motori Ferrari e schiera due piloti esperti: Sergio Pérez e Valtteri Bottas, entrambi tornati titolari dopo un periodo lontano dalla griglia principale.
Il 2026 modifica anche gli equilibri tra i fornitori di power unit. Ford torna in Formula 1 come motorista dopo l’ultima esperienza del 2004. La casa statunitense collabora con Red Bull Powertrains e fornisce i propulsori a Red Bull Racing e Racing Bulls. Honda interrompe invece la collaborazione con i due team di proprietà Red Bull. Attraverso Honda Racing Corporation, la casa giapponese fornisce ora le proprie power unit ad Aston Martin. Cambia anche il ruolo di Renault. Il costruttore francese non fornisce più i motori ad Alpine, che diventa una squadra cliente di Mercedes.
Il calendario 2026 ha subito diversi aggiornamenti. Il Gran Premio dell’Emilia-Romagna di Imola esce dal programma dopo il mancato rinnovo del contratto. Il Gran Premio d’Olanda viene invece disputato per l’ultima volta. Anche la Spagna presenta una novità. Il Gran Premio di Spagna si sposta a settembre sul nuovo circuito cittadino di Madring. A giugno, invece, il circuito di Barcellona-Catalogna ospita il nuovo Gran Premio di Barcellona-Catalogna. La Spagna torna così ad avere due gare nella stessa stagione.
A marzo la Federazione annulla i Gran Premi del Bahrein e dell’Arabia Saudita, inizialmente previsti ad aprile, a causa della guerra d’Iran in Medio Oriente. Il campionato scende quindi a 22 appuntamenti. A luglio, però, il Gran Premio del Bahrein viene riprogrammato sul circuito di Sepang, in Malaysia. La pista torna così nel calendario dopo l’ultima gara disputata nel 2017. Il nuovo appuntamento viene inserito tra Azerbaigian e Singapore, portando nuovamente a 23 il numero complessivo delle gare.
Tra i principali cambiamenti della griglia c’è il passaggio di Isack Hadjar dalla Racing Bulls alla Red Bull. Il suo posto viene preso dal rookie britannico Arvid Lindblad, proveniente dalla Formula 2. Yūki Tsunoda diventa invece collaudatore e pilota di riserva delle due squadre Red Bull. Sergio Pérez e Valtteri Bottas tornano invece titolari con la nuova Cadillac. Tra i protagonisti della stagione c’è anche l’italiano Andrea Kimi Antonelli, che corre con la Mercedes. Il giovane pilota bolognese affronta così la sua seconda stagione in Formula 1 dopo il debutto del 2025. Il campione del mondo in carica Lando Norris sceglie il numero 1 sulla McLaren. Max Verstappen, dopo aver perso il diritto a utilizzare quel numero, torna invece al numero 3. (La redazione)
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