
Ayron Jones torna con Excuse Me, il nuovo album rock in uscita il 26 febbraio 2027 per Thirty Tigers. Prodotto da Marti Frederiksen, il disco unisce grunge, metal, soul, blues e hip hop. Il primo singolo, Glad You Came, affronta i temi delle relazioni tossiche, della responsabilità personale e del perdono, tra esperienze intime e tensioni contemporanee.
Ayron Jones (ph. Ken Lapworth)
Ayron Jones tornerà il 26 febbraio 2027 con Excuse Me, il nuovo album prodotto da Marti Frederiksen e pubblicato da Thirty Tigers. Ad anticipare il disco è Glad You Came, singolo che affronta i temi delle relazioni, della responsabilità personale e del perdono. Il progetto segna il ritorno discografico del musicista di Seattle dopo tre anni e rappresenta il primo album realizzato seguendo pienamente la sua visione artistica.
Registrato a Nashville con Marti Frederiksen, collaboratore di lunga data che ha lavorato anche con Aerosmith e Ozzy Osbourne, Excuse Me sviluppa le diverse influenze che caratterizzano la musica di Ayron Jones. Il disco unisce grunge, metal, hard rock, punk, blues, soul, R&B e hip hop, dando spazio a chitarre potenti, batterie suonate dal vivo e melodie malinconiche.
Il risultato riflette le radici musicali di Seattle e la volontà dell’artista di costruire un linguaggio personale. Le chitarre accordate in tonalità ribassate si alternano a una voce soul dal timbro ruvido, mentre i testi affrontano esperienze individuali e questioni sociali.
Al centro del progetto ci sono le difficoltà della vita quotidiana, le pressioni economiche, la rabbia, la solitudine e l’incertezza. Attraverso questi temi, Jones racconta le tensioni della società contemporanea senza rinunciare alla dimensione introspettiva della propria scrittura.
Il primo singolo, Glad You Came, introduce alcuni dei temi principali del nuovo album. Il brano esplora le relazioni tossiche e il modo in cui queste esperienze possono contribuire alla conoscenza di sé.
Secondo Ayron Jones, alcuni legami ci attraggono per ragioni che comprendiamo soltanto con il tempo. In certi casi, il coinvolgimento emotivo può portarci a perdere di vista la nostra identità. Tuttavia, anche le relazioni che non durano possono lasciare un insegnamento e aiutarci a capire meglio chi siamo.
Il musicista invita inoltre a riflettere sulla responsabilità personale. Anziché attribuire ogni colpa agli altri, suggerisce di interrogarsi sulle motivazioni che ci spingono verso determinate persone. La ricerca di risposte all’esterno, infatti, può nascondere il bisogno di affrontare questioni irrisolte dentro di noi.
In questa prospettiva, Glad You Came guarda alle relazioni passate senza ridurle al loro esito. Anche un rapporto difficile può assumere un significato diverso con il passare del tempo, lasciando spazio alla consapevolezza e al perdono.
Con Excuse Me, Jones amplia il proprio percorso musicale attraverso influenze che spaziano da Jimi Hendrix, Nirvana e Alice In Chains fino a Michael Jackson, Prince e OutKast. Questi riferimenti convivono con le sonorità più dure del rock e con una sensibilità melodica legata al soul.
Il disco nasce anche dall’esperienza personale accumulata dall’artista nel corso della sua carriera. Successi, delusioni e anni trascorsi sui palchi hanno contribuito a definire la sua identità musicale.
Jones affronta temi universali come la vita, la morte, l’amore e la perdita. Il progetto riflette inoltre sull’accettazione della mortalità e sulla possibilità di trovare un equilibrio anche in periodi segnati dall’incertezza.
L’intento è offrire un racconto nel quale gli ascoltatori possano riconoscere le proprie esperienze. Più che cercare una via di fuga dalla realtà, il musicista vuole confrontarsi con ciò che le persone vivono ogni giorno, mantenendo aperto uno spazio per la speranza.
Nato e cresciuto a Seattle in un contesto familiare difficile, Ayron Jones ha trovato nella musica una via d’uscita e, in seguito, una vocazione. Dopo aver iniziato a suonare il violino, si è avvicinato alla chitarra all’età di 13 anni. Da quel momento ha sviluppato uno stile che combina blues, rock, grunge e soul.
La sua affermazione è arrivata anche durante gli anni della pandemia. In quel periodo, Jones è diventato il primo artista solista afroamericano a raggiungere il primo posto della classifica Billboard Mainstream Rock. Nel 2022 ha inoltre ricevuto il riconoscimento di Best New Rock Artist agli iHeartRadio Music Awards.
Nel corso della carriera ha attirato l’attenzione di artisti e gruppi appartenenti a generazioni e ambiti musicali differenti, tra cui B.B. King, Jeff Beck, Guns N’ Roses, Public Enemy, Shinedown, Daughtry, Koe Wetzel e The Rolling Stones. Con questi ultimi si è esibito a Parigi davanti a un pubblico di oltre 70.000 persone.
Tra le collaborazioni del musicista figurano anche Sir Mix-a-Lot, Barrett Martin degli Screaming Trees, Mike McCready dei Pearl Jam e Duff McKagan dei Guns N’ Roses. Esperienze che testimoniano l’ampiezza dei suoi riferimenti musicali e il legame con diverse espressioni della scena rock.
Dopo anni trascorsi a confrontarsi con le aspettative dell’industria musicale, Jones presenta Excuse Me come un progetto nel quale convergono tutte le componenti della sua identità artistica. Chitarra, voce, scrittura e composizione trovano spazio in una visione comune, senza separare le diverse anime del suo percorso.
Il disco si propone anche come una lettura del periodo storico attuale. Le tensioni sociali e l’incertezza del presente entrano nel racconto insieme alle esperienze più intime, creando un legame tra vicende personali e dimensione collettiva.
Con l’uscita fissata al 26 febbraio 2027, Excuse Me segna quindi una nuova fase per Ayron Jones. Il singolo Glad You Came offre il primo assaggio di un lavoro che mette al centro le relazioni umane, le difficoltà quotidiane e la ricerca di una prospettiva personale sul mondo contemporaneo. (La redazione)
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