The Mary Wallopers, il nuovo album Paddywhackery tra folk irlandese e spirito punk

I Mary Wallopers tornano con Paddywhackery, pubblicato il 18 settembre 2026. Registrato a Liverpool in due settimane, il disco prosegue il percorso della band irlandese tra folk tradizionale, spirito punk e ironia. Il gruppo annuncia anche un tour con tappe a Edimburgo e Londra, mentre resta centrale il suo impegno sulle questioni sociali.

I Mary Wallopers tornano con Paddywhackery, il nuovo album uscito il 18 settembre 2026. La band irlandese riparte dal successo di Irish Rock ‘N’ Roll, pubblicato nel 2023, e rilancia una formula che unisce la tradizione folk a un’attitudine contemporanea, irriverente e politicamente consapevole. Registrato a Liverpool in appena due settimane, il disco accompagna una nuova tournée internazionale.

Paddywhackery, un titolo provocatorio

Il titolo del nuovo album nasce da una riflessione sull’identità irlandese e sul modo in cui viene percepita. I fratelli Andrew e Charles Hendy, fondatori del gruppo originario di Dundalk, spiegano che il termine paddywhackery può assumere una connotazione dispregiativa e negativa, legata a un’immagine eccessivamente stereotipata dell’Irlanda e dell’irlandese (chiassoso, ubriacone, rissoso o inaffidabile).

Negli ultimi anni, tuttavia, l’interesse per la cultura irlandese è cresciuto anche al di fuori del Paese. Secondo i due musicisti, questa tendenza può esprimere un interesse autentico, ma talvolta rischia di trasformarsi in una moda superficiale.

La scelta del titolo rappresenta quindi una risposta ironica alle critiche. La band rivendica la libertà di scherzare sulla propria identità, senza rinunciare alla complessità dei temi affrontati nelle canzoni.

Per i Mary Wallopers, infatti, l’ironia e il divertimento hanno la stessa dignità della serietà. Limitare la musica a un’unica tonalità emotiva, sostengono, significa impoverirne le possibilità espressive.

Due settimane di lavoro a Liverpool

I Mary Wallopers hanno realizzato Paddywhackery durante una sessione di lavoro particolarmente intensa. Le registrazioni si sono svolte a Liverpool nell’arco di due settimane, con James Skelly alla produzione e Chris Taylor al lavoro come ingegnere del suono.

Il nuovo progetto arriva dopo Irish Rock ‘N’ Roll, l’album del 2023 che ha contribuito ad ampliare il pubblico della formazione. Quel disco mescolava canzoni della tradizione irlandese, energia punk e testi caratterizzati da umorismo e linguaggio diretto.

La dimensione dal vivo ha avuto un ruolo importante nella crescita del gruppo. Nel 2024 la band si è esibita davanti a un pubblico numeroso al festival di Glastonbury, prima di affrontare un lungo tour internazionale.

Con Paddywhackery, il gruppo prosegue dunque un percorso che mantiene al centro il repertorio folk, ma ne rifiuta una lettura esclusivamente nostalgica.

Dalle dirette durante la pandemia ai grandi festival

I Mary Wallopers si sono formati a Dundalk, nella contea irlandese di Louth. Il nucleo originario comprendeva i fratelli Charles e Andrew Hendy e Seán McKenna.

La band ha conquistato una parte significativa del proprio pubblico durante i lockdown legati alla pandemia di Covid-19. In quel periodo, i musicisti hanno trasmesso in diretta alcune esibizioni dalla casa dei fratelli Hendy, creando un rapporto diretto con gli ascoltatori.

Le sessioni alternavano musica, battute e un linguaggio volutamente informale. Questa formula ha contribuito a definire l’identità pubblica del gruppo, capace di affiancare il repertorio tradizionale a un approccio spontaneo e anticonvenzionale.

Nel 2022 la formazione si è ampliata con l’ingresso di altri musicisti. Negli anni successivi si sono verificati alcuni cambiamenti nella composizione del gruppo. Seán McKenna ha annunciato la propria uscita nel marzo 2025 per dedicarsi alla sua attività musicale personale.

Nel 2026 si è aggiunta Catriona Ní Ghribín, musicista e studiosa di canzoni originaria del Donegal, che suona la fisarmonica e altri strumenti.

La tradizione irlandese incontra il punk

Il suono dei Mary Wallopers combina elementi del folk tradizionale con un’energia ruvida e un approccio spesso dissacrante. Tra le influenze musicali dichiarate dalla band figura Jinx Lennon, mentre il loro stile richiama, per alcuni aspetti, gruppi come The Pogues, Lankum e The Dubliners.

L’album d’esordio omonimo, pubblicato nel 2022, ha messo in evidenza questa combinazione di tradizione, irriverenza e partecipazione collettiva. Il successivo Irish Rock ‘N’ Roll, uscito il 13 ottobre 2023, ha consolidato il percorso del gruppo.

Nella sua recensione per RTÉ, il critico Alan Corr ha descritto la formazione come un incontro tra musica tradizionale irlandese e punk. Il disco, pur affrontando temi espliciti e ricorrendo spesso all’umorismo, si distingue per la vitalità degli arrangiamenti.

Anche i testi riflettono l’interesse dei fratelli Hendy per le questioni sociali. Charles ha indicato la povertà e le sue conseguenze come una delle principali fonti d’ispirazione tematica della band.

L’impegno politico e la solidarietà con la Palestina

L’attività dei Mary Wallopers non si limita alla musica. Il gruppo ha espresso pubblicamente la propria opposizione all’estrema destra e alle politiche anti-immigrazione, oltre a sostenere la causa palestinese.

Nel maggio 2020, i musicisti hanno attirato l’attenzione sui social network con una protesta ironica contro una manifestazione anti-5G. Indossando cappelli di carta stagnola, hanno inscenato una controprotesta con il nome Dundalk Against Change e uno slogan scherzoso sulla presunta necessità di tornare alla connessione internet dial-up.

Nel novembre 2023, la band ha partecipato al Gig for Gaza alla 3Arena di Dublino. Il concerto, insieme ad artisti come Damien Dempsey, Lankum, Lisa O’Neill e Pauline Scanlon, ha raccolto fondi destinati ad attrezzature mediche per la popolazione palestinese di Gaza.

Nel luglio 2024, inoltre, i musicisti hanno guidato cori durante una manifestazione antifascista a Dundalk, organizzata dopo un incendio doloso in una struttura destinata ad accogliere migranti.

Queste prese di posizione hanno contribuito a rendere il gruppo riconoscibile anche al di fuori dell’ambito musicale.

La controversia al Victorious Festival

Il rapporto tra musica e attivismo è emerso nuovamente il 22 agosto 2025, durante il Victorious Festival di Portsmouth, in Inghilterra. L’esibizione dei Mary Wallopers è stata interrotta dopo circa due minuti, quando il gruppo è salito sul palco con una bandiera palestinese. Alcuni spettatori hanno protestato chiedendo che i musicisti potessero continuare a suonare.

In un video pubblicato su Instagram dalla band, un membro dello staff sembrava subordinare la prosecuzione del concerto alla rimozione della bandiera. I musicisti hanno rifiutato di toglierla.

La vicenda ha suscitato reazioni nel mondo della musica. Il trio rap nordirlandese Kneecap ha espresso solidarietà al gruppo, mentre altri artisti in programma hanno successivamente rinunciato a partecipare al festival in segno di protesta. Tra questi figuravano The Academic e The Last Dinner Party.

L’episodio ha riportato l’attenzione sul ruolo delle espressioni politiche nei festival musicali e sul rapporto tra artisti, organizzatori e libertà di manifestazione.

Il nuovo album e le date del tour

Paddywhackery è uscito il 18 settembre 2026 per BC Records. La band accompagnerà il disco con una tournée che partirà da Edimburgo il 13 ottobre e proseguirà a Londra, dove è previsto un concerto alla O2 Academy Brixton il 30 ottobre. Il tour offrirà l’occasione di presentare dal vivo il nuovo materiale, accanto a un repertorio che ha contribuito alla crescita del gruppo negli ultimi anni. Con Paddywhackery, gli Mary Wallopers proseguono il confronto con la tradizione irlandese attraverso una miscela di folk, ironia e spirito punk. Il titolo riassume la loro volontà di affrontare gli stereotipi senza rinunciare alla provocazione, mantenendo insieme intrattenimento, identità culturale e attenzione alle questioni sociali. (La redazione)

Reset
CD E VINILI DISPONIBILI SU AMAZON.IT
Reset
Iscriviti al canale Telegram di Musicletter.itIscriviti al canale WhatsApp di Musicletter.it

✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 18 Ottobre 2026

✓ REDAZIONE MUSICLETTER.IT

La redazione cura quotidianamente articoli, recensioni e approfondimenti sul panorama musicale italiano e internazionale, con particolare attenzione alla musica indipendente, agli artisti emergenti e ai fenomeni culturali contemporanei. Si occupa inoltre di informazione e approfondimento sull’attualità, sulla cultura, sullo sport e su altri temi di interesse pubblico. Il lavoro redazionale segue un approccio informativo, critico e indipendente, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, aggiornati e di qualità. Musicletter.it collabora con autori, blogger, giornalisti e contributori per raccontare il presente attraverso prospettive diverse, valorizzando la pluralità delle voci e delle esperienze. Per contatti e informazioni: redazione@musicletter.it oppure musicletter@gmail.com.