Categorie: ARTICOLI

Luca Marino – Vivere non è di moda, 2019 | Recensione


Ascolto divertente, intenso, romantico e nostalgico quello che mi si propone con il nuovo disco di Luca Marino, cantautore “errante” come ama definirsi nelle note di stampa. Sono nove inediti che suonano di mille colori e profumi tutte però legate da caratteristiche assolutamente riconducibili alla penna che è propria dell’artista, esordiente a Sanremo nel 2010.

Si intitola Vivere non è di moda è dentro ci troviamo la classica scrittura indie pop come l’apertura Per venire al mondo che per pochi tratti, a pensarla con altri arrangiamenti, quasi potremmo paragonarla ad una scrittura de gregoriana. E a seguire si cambia faccia e si fa ballare le toniche di basso in una rocambolesca trama dai profumi popolari, con queste chitarre che richiamano l’America: Non va più via che nel suo divenire si fa anche digitale e nell’inciso è decisamente un pop industriale buono per visioni metropolitane.

Mi colpisce Una buona idea dove forse, denunciando un momento di debolezza della scrittura (o forse è mera citazione): qui Marino fa ricorso a soluzioni troppo conosciute e già ampiamente utilizzate, da Fabi a Bersani. Non a caso il brano mi riporta proprio a titoli come Chicco e spillo o ad una delle sue tante canzoni in cui la voce veniva confezionata proprio in questo modo. E anche nell’inciso, il suono pare smorzarsi un poco quando invece avrebbe dovuto (almeno così lo aspettavo) aprirsi in dinamiche più protagoniste.

E per non lasciarsi prevedere, il disco lascia i temi digitali da main stream e si concede una pausa da vero cantautore acustico, chitarra e voce e poco più nella romantica Io non sapevo ballare. E che dire, o meglio come prevedere, la dance anni ’90 che è racchiusa nella beat box di Enigma del non senso con questa voce perfettamente in stile!?!

Da qui il disco procede con un volo a planare sullo stile della canzone leggera italiana senza troppi sbalzi di umore e di sorprese. Troviamo Margarita che è il singolo di lancio ma troviamo anche una bellissima canzone che ha la forza di restare alla memoria: Tutta quanta l’anima. Ecco forse il momento alto di questo disco che adoro riascoltare, con questo inciso ricco di sole e di energia fresca per accompagnare un viaggio.

Canzoni leggere, canzoni di vita, canzoni di personalità. Canzoni che però forse non hanno la forza di parlarci quanto più quella di mostrarsi e forse, da nostalgico, ho sempre in mente la musica come qualcosa che accoglie il pubblico più che chiedere al pubblico ascolto, ammirazione e celebrità. Credo sia un po’ questa la fatica che fanno le produzioni di oggi. Ma punti di vista filosofici a parte, si conferma il talento estetico e compositivo di quel cantautore errante che forse, vista la carriera, con il cliché da Festival c’entra davvero poco. (Alessandro Riva)

ARTICOLI DISPONIBILI SU AMAZON Scopri le nostre selezioni su Amazon.it
Reset
CD E VINILI DISPONIBILI SU AMAZON.ITIscriviti al canale Telegram di Musicletter.itIscriviti al canale WhatsApp di Musicletter.it

✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 7 Ottobre 2019

✓ REDAZIONE MUSICLETTER.IT

La redazione cura quotidianamente la pubblicazione di articoli, recensioni, approfondimenti e contenuti editoriali che raccontano il panorama musicale italiano e internazionale, con particolare attenzione alla musica indipendente, ai nuovi artisti e ai fenomeni culturali contemporanei. Il lavoro redazionale si basa su un approccio informativo, critico e indipendente, con l’obiettivo di offrire contenuti affidabili, aggiornati e di qualità. Musicletter.it si distingue per la continuità editoriale e per l’attenzione alla scena musicale alternativa, ai progetti emergenti e alla cultura digitale. La redazione collabora con autori, giornalisti e contributori che condividono la missione del sito: raccontare la musica senza condizionamenti commerciali, valorizzando la pluralità delle voci e delle esperienze artistiche. Per contatti: redazione@musicletter.it oppure musicletter@gmail.com

Google Aggiungi Musicletter.it tra le tue fonti preferite di Google