Il disco in evidenza: Time, 2026, Taj Mahal & The Phantom Blues Band

Il 1° maggio 2026 esce Time di Taj Mahal & The Phantom Blues Band, con un brano inedito di Bill Withers. L’album unisce blues, reggae, soul e influenze globali, valorizzando oltre sessant’anni di carriera e la collaborazione con la Phantom Blues Band.

Il 1° maggio 2026 arriva Time, il nuovo album di Taj Mahal & The Phantom Blues Band, figura centrale della musica roots americana, Il progetto, pubblicato da Resonatin’ Records e Thirty Tigers, si sviluppa intorno al recupero di un brano inedito di Bill Withers, rimasto a lungo nascosto. Il primo singolo, la titletrack Time, anticipa un lavoro che unisce tradizione e continuità artistica, celebrando una carriera che si estende per oltre sei decenni.

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Un brano ritrovato al centro dell’album

Il titolo Time prende spunto dal brano scritto da Bill Withers, registrato originariamente come demo e poi perso nel tempo. Con l’intervento del produttore Steve Berkowitz e l’approvazione della famiglia Withers, il pezzo è stato affidato a Taj Mahal e alla Phantom Blues Band. Il singolo Time conserva l’essenza della scrittura di Withers e si integra naturalmente nel linguaggio musicale di Taj Mahal, noto per autenticità e intensità espressiva. L’artista ha sempre riconosciuto il valore umano e artistico di Withers, evidenziando la forza comunicativa della sua musica senza artifici.


Produzione e contaminazioni musicali

Registrato con la Phantom Blues Band, partner storico di Taj Mahal, Time fonde generi diversi e influenze globali. Tra i momenti principali del disco ci sono: Talkin Blues, classico di Bob Marley, con la partecipazione vocale di Ziggy Marley; Wild About My Lovin’, dal groove leggero; You Put The Whammy On Me, reinterpretato in chiave afro-cubana. La voce di Taj Mahal resta centrale, collegando blues, R&B, jazz e tradizioni caraibiche. Le registrazioni agli Ultratone Studios di Studio City hanno visto la partecipazione di Tony Braunagel, Larry Fulcher, Johnny Lee Schell, Jon Cleary e Mick Weaver, evidenziando la chimica consolidata della band.


Una carriera che attraversa generazioni

Taj Mahal ha influenzato la musica americana collaborando con artisti come The Rolling Stones, Ry Cooder ed Eric Clapton. La sua attività ha contribuito a mostrare le connessioni culturali tra generi e continenti. Il GRAMMY alla carriera nel 2025 e il successo di album come Señor Blues e Shoutin’ in Key consolidano il suo ruolo internazionale. Progetti recenti come Get On Board con Ry Cooder e Savoy testimoniano una costante evoluzione artistica.


Un album tra memoria e innovazione

Con Time, Taj Mahal presenta un progetto che valorizza la memoria musicale e la coerenza artistica. Il recupero del brano inedito di Withers e la collaborazione con musicisti storici della Phantom Blues Band creano un album capace di parlare a diverse generazioni. Il disco rappresenta un ponte tra passato e presente, mostrando come la tradizione possa essere reinterpretata con freschezza e vitalità, confermando il ruolo di Taj Mahal come artista centrale della musica americana. (La redazione)

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