Glen Hansard è morto a 56 anni in un incidente motociclistico a Lucan, vicino Dublino. Cantautore e musicista irlandese, era noto per il lavoro con i Frames e gli Swell Season e per il film Once, che gli aveva fatto vincere l'Oscar per la miglior canzone originale con Falling Slowly, scritta con Markéta Irglová.
Glen Hansard (press photo)
Glen Hansard è morto il 29 luglio 2026 all’età di 56 anni, in seguito a un incidente motociclistico avvenuto a Lucan, a Dublino. Cantautore e musicista irlandese, Hansard aveva costruito una lunga carriera tra rock, folk e cinema.
La sua storia artistica aveva attraversato diversi ambiti. Prima con i Frames, poi con gli Swell Season e infine attraverso il percorso solista, aveva sviluppato una produzione musicale riconoscibile. Inoltre, aveva lavorato anche come attore e autore di musiche per il cinema.
La sua scomparsa chiude una carriera iniziata molto presto. Hansard aveva lasciato la scuola a 13 anni per suonare come artista di strada nelle vie di Dublino. Da quell’esperienza era nato un percorso che lo avrebbe portato dai palchi irlandesi alla scena internazionale.
Nel 1990 Glen Hansard aveva fondato i Frames, diventandone il frontman. La band irlandese aveva pubblicato sei album in studio. Quattro di questi avevano raggiunto la top ten delle classifiche irlandesi.
Il gruppo aveva consolidato la sua presenza nella scena musicale del Paese. Nel frattempo, Hansard aveva iniziato a farsi conoscere anche al di fuori dell’ambito musicale.
Nel 1991 aveva infatti recitato nel film The Commitments di Alan Parker, interpretando il chitarrista Outspan Foster. Il ruolo gli aveva dato una prima notorietà internazionale. Hansard aveva poi raccontato che quella improvvisa attenzione mediatica aveva avuto conseguenze personali anche per lui e per alcuni dei suoi colleghi.
Nel 2003 aveva inoltre condotto il programma televisivo Other Voices: Songs from a Room, dedicato alla musica irlandese e trasmesso da RTÉ.
Un passaggio decisivo nella carriera di Hansard era arrivato con Once, film musicale del 2007 nel quale aveva recitato accanto a Markéta Irglová. La pellicola aveva debuttato negli Stati Uniti al Sundance Film Festival e aveva ricevuto il World Cinema Audience Award.
Il film aveva avuto un ruolo centrale anche nella carriera musicale dei due artisti. Hansard e Irglová avevano infatti scritto e interpretato Falling Slowly, premiata con l’Oscar per la miglior canzone originale.
L’esperienza di Once aveva così unito cinema e musica. Per Hansard, inoltre, aveva rappresentato uno dei momenti più importanti della sua affermazione internazionale.
Nel 2006 Hansard aveva pubblicato il primo album realizzato senza i Frames, dando forma al progetto degli Swell Season insieme a Markéta Irglová. Il duo aveva poi pubblicato nel 2009 l’album Strict Joy.
Negli anni successivi, Hansard aveva sviluppato anche una carriera solista. Nel 2012 era arrivato Rhythm and Repose, il suo primo album solista. Il disco aveva segnato una nuova fase del suo percorso musicale.
Nel 2015 aveva pubblicato Didn’t He Ramble. L’album aveva ricevuto una candidatura ai Grammy Awards nella categoria dedicata al miglior album folk.
Parallelamente, Hansard aveva continuato a collaborare con altri artisti e a partecipare a diversi progetti. Aveva registrato una versione di You Ain’t Goin’ Nowhere di Bob Dylan per il film I’m Not There. Aveva inoltre preso parte all’album benefico The Cake Sale e ad altri progetti legati alla musica.
Nel corso degli anni Glen Hansard aveva condiviso il palco con numerosi artisti. Nell’estate del 2011 aveva partecipato al tour americano di Eddie Vedder, realizzato per accompagnare l’uscita dell’album solista Ukulele Songs.
Nello stesso periodo aveva suonato al festival per il ventesimo anniversario dei Pearl Jam, PJ20, e aveva partecipato a eventi musicali negli Stati Uniti.
Hansard aveva inoltre collaborato con Bruce Springsteen, con il quale aveva cantato nel 2013 a Kilkenny, in Irlanda. Due anni più tardi aveva eseguito alcuni classici della musica irlandese insieme a Ed Sheeran a Dublino.
Nel 2022 era tornato in tour con Eddie Vedder. Nello stesso anno aveva registrato Take Heart insieme a Markéta Irglová, Bono e alcuni rifugiati ucraini, in risposta all’invasione russa dell’Ucraina.
La musica di Hansard aveva mantenuto un rapporto costante con il cinema. Oltre a Once, aveva contribuito a diverse colonne sonore.
Aveva cantato Take the Heartland per la colonna sonora di The Hunger Games. Un’altra sua composizione, Come Away to the Water, era comparsa nello stesso progetto nella versione interpretata da Maroon 5 e Rozzi Crane.
Aveva inoltre scritto This Gift per il film The Odd Life of Timothy Green. Nel 2015 aveva registrato On Love insieme a Lisa Hannigan per la colonna sonora del film Kahlil Gibran’s The Prophet.
Il suo percorso nel mondo dello spettacolo aveva compreso anche una partecipazione alla serie televisiva Parenthood. In quell’occasione aveva interpretato se stesso ed eseguito High Hope, brano tratto da Rhythm and Repose.
Tra le principali influenze artistiche di Hansard figuravano Leonard Cohen, Van Morrison e Bob Dylan. Il cantautore irlandese aveva indicato questi tre artisti come riferimenti fondamentali della sua formazione musicale.
Nel 2007 Hansard e i Frames avevano inoltre accompagnato Dylan in alcune date del suo tour in Australia e Nuova Zelanda. Il rapporto con la musica di Van Morrison era emerso anche durante i concerti, attraverso l’esecuzione di alcuni suoi brani.
Due interpretazioni, Into the Mystic e And the Healing Has Begun, erano state inserite nell’edizione speciale della colonna sonora di Once.
Al di là della musica, Hansard aveva partecipato a diverse iniziative sociali. Nel 2016 faceva parte dell’Home Sweet Home Group, una coalizione che riuniva attivisti e persone senza dimora.
Il gruppo aveva occupato abusivamente l’Apollo House di Dublino. In seguito, aveva lasciato l’edificio dopo una decisione dell’Alta Corte.
Hansard aveva inoltre partecipato alle proteste legate alla crisi abitativa in Irlanda. Aveva preso parte anche a una marcia organizzata a tre anni dall’invasione russa dell’Ucraina e alle manifestazioni del 2014 contro le tariffe sull’acqua.
Ogni vigilia di Natale aveva poi guidato il tradizionale concerto di beneficenza organizzato davanti al Gaiety Theatre di Dublino. I musicisti irlandesi coinvolti si esibivano per raccogliere fondi destinati alla Dublin Simon Community.
Nel 2022 la compagna di Hansard, la poetessa Maire Saaritsa, aveva dato alla luce il loro primo figlio. La coppia aveva programmato di sposarsi entro la fine dello stesso anno e viveva tra l’Irlanda e Helsinki.
Hansard era cresciuto in una famiglia cattolica. In seguito, dopo aver incontrato alcuni membri del movimento mentre suonava per strada, aveva aderito al movimento Hare Krishna.
Nel dicembre 2023 aveva partecipato al funerale di Shane MacGowan. Nella chiesa di St Mary’s of the Rosary, a Nenagh, aveva eseguito Fairytale of New York insieme a Lisa O’Neill, con il supporto dei Pogues.
L’esibizione aveva rappresentato uno degli ultimi momenti pubblici ricordati nella sua carriera. La canzone era stata originariamente interpretata nel 1987 da MacGowan e Kirsty MacColl.
La notizia della morte di Glen Hansard ha suscitato reazioni nel mondo della cultura e della politica irlandese. Il Taoiseach Micheál Martin ha ricordato il contributo dell’artista al panorama culturale dell’Irlanda.
Anche l’ex presidente irlandese Michael D. Higgins ha espresso il proprio cordoglio, ricordando le qualità di musicista e interprete di Hansard e la sua capacità di raccontare storie attraverso l’arte.
Il Green Party ha definito la sua scomparsa una grave perdita per la musica. La giornalista e scrittrice Victoria Mary Clarke ha invece ricordato Hansard per la sua sensibilità e generosità.
Con la morte di Glen Hansard, l’Irlanda perde un artista che aveva attraversato musica, cinema e impegno sociale. Dai Frames agli Swell Season, dalla carriera solista al successo di Once, il suo percorso aveva unito esperienze diverse senza mai separare la musica dal racconto personale. (La redazione)
Musicletter.it utilizza i link di affiliazione per supportare il progetto.
✓ MUSICLETTER.IT è un sito indipendente di musica, cultura e informazione fondato nel 2005 da Luca D'Ambrosio © Tutti i diritti riservati - 29 Luglio 2026