Dal country blues al city blues, una playlist di 10 canzoni interpretate da grandi cantanti donne che hanno fatto la storia del blues. Da Bessie Smith a Ma Rainey, passando per le voci femminili che hanno contribuito all'evoluzione del genere tra America rurale, metropoli e profonde trasformazioni sociali.
Donne blues
In un vecchio libricino del 1994 intitolato La storia del jazz, lo scrittore e critico musicale romano Walter Mauro (1925-2012) scrive che il country blues era quasi sempre di prerogativa maschile, mentre il city blues era solitamente appannaggio delle cantanti donne.
In un vecchio libricino del 1994 intitolato La storia del jazz, lo scrittore e critico musicale romano Walter Mauro (1925-2012) scrive che il country blues era quasi sempre di prerogativa maschile, mentre il city blues era solitamente appannaggio delle cantanti donne.
Il motivo, si legge nel libricino, era legato allo sviluppo delle metropoli americane e alle conseguenti migrazioni dei contadini afroamericani verso i grandi centri urbani. Questi fenomeni avevano provocato una profonda mutazione della condizione familiare e sociale.
Da una parte c’era il blues rurale, interpretato prevalentemente da uomini come Robert Johnson e Blind Lemon Jefferson. Le loro canzoni erano incentrate su “amori contrastati, violenti, tipici di un’esistenza emarginata di dolore e di pena”.
Dall’altra c’era invece il blues urbano, eseguito soprattutto da interpreti donne come Bessie Smith e Gertrude “Ma” Rainey. Queste cantanti si ritrovarono improvvisamente sole e abbandonate, perché i loro compagni erano costretti a trascorrere gran parte del tempo in fabbrica.
Prendendo spunto da questa interessante riflessione, abbiamo pensato di stilare una playlist di 10 canzoni eseguite da cantanti donne che hanno fatto la storia del blues. Le dieci canzoni si possono ascoltare di seguito, tramite YouTube, oppure su Spotify attraverso questo link. Buon ascolto. (La redazione)
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